Scritto: Domenica, 28 Luglio 2013 14:21 Ultima modifica: Sabato, 27 Dicembre 2014 21:15

I centauri potrebbero essere comete, la conferma da WISE


La vera natura dei centauri, i corpi celesti ghiacciati in orbita intorno al Sole, nell'orbita tra Giove e Nettuno, è a lungo rimasta un mistero: sono asteroidi o comete?

Un nuovo studio basato sui dati e le osservazioni del NASA Wide-field Infrared Survey Explorer (WISE) forse riesce a far luce sull'argomento: potrebbero essere comete.

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Centauri

Credit: NASA/JPL-Caltech

La vera natura dei centauri, i corpi celesti ghiacciati in orbita intorno al Sole, nell'orbita tra Giove e Nettuno, è a lungo rimasta un mistero: sono asteroidi o comete?

Un nuovo studio basato sui dati e le osservazioni del NASA Wide-field Infrared Survey Explorer (WISE) forse riesce a far luce sull'argomento: potrebbero essere comete.

Finora gli astronomi non sapevano se questi planetoidi ghiacciati fossero asteroidi scagliati fuori dal Sistema Solare interno, oppure fossero comete che avevano intrapreso il loro viaggio verso il Sole da lontano.

"Proprio come le mitiche creature, i centauri sembrano avere una doppia vita," ha detto James Bauer del Jet Propulsion Laboratory della NASA a Pasadena, in California, autore di un articolo pubblicato sulla rivista Astrophysical Journal il 22 luglio scorso.

"I nostri dati puntano sull'origine cometaria per molti di questi oggetti, suggerendo che provengono dal più profondo Sistema Solare".

Per "origine cometaria" si intende che sono composti dallo stesso materiale che forma una cometa: potrebbero essere state comete attive in passato e potrebbero diventarlo nuovamente in futuro.

La scoperta arriva dalla più grande indagine in infrarosso compiuta su 52 di questi corpi: NEOWISE, la parte della missione WISE, dedicata alla caccia di asteroidi. 15 dei 52 oggetti sono stati nuove scoperte.

La fascia avrebbe una natura instabile: la gravità dei pianeti giganti influenzerebbe questi planetoidi scagliandoli sia vicino che lontano dal Sole.

Anche se gli astronomi hanno già osservato in precedenza centauri con aloni polverosi, un possibile segno di degassamento cometario, non erano mai stati in grado di identificarli con precisione.

I dati NEOWISE hanno studiato l'albedo dei corpi che, combinato con le informazioni sul colore, ha permesso di distinguere una prevalenza di oggetti scuri, blu-grigio, segno rilevatore delle comete.

"Le comete hanno un rivestimento scuro come la fuliggine sulle loro superfici ghiacciate, che le rende più scure rispetto alla maggior parte degli asteroidi", ha spiegato il co-autore dello studio, Tommy Grav del Planetary Science Institute di Tucson, in Arizona.
"Le superfici delle comete tendono ad essere più come il carbone, mentre gli asteroidi, sono di solito più lucidi come la Luna".

I risultati indicano che circa i due terzi della popolazione "centauro" sono le comete, provenienti dai confini estremi e gelidi del nostro Sistema Solare. Non è chiaro, invece, se il resto siano effettivamente asteroidi.

Fonte: http://phys.org/news/2013-07-nasa-wise-mysterious-centaurs-comets.html
Traduzione ed adattamento a cura di Elisabetta Bonora

Read 2029 times Ultima modifica Sabato, 27 Dicembre 2014 21:15
Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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