Scritto: Martedì, 09 Febbraio 2021 05:34 Ultima modifica: Martedì, 09 Febbraio 2021 14:29

Psyche si prepara ad incontrare Psyche


La missione Psyche della NASA è passata alla Fase D del percorso progettuale, cioè la navicella sarà assemblata e testata durante il prossimo un anno e mezzo per il lancio previsto nel 2022.

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 L'obiettivo di Psyche è un intrigante asteroide ricco di metalli con lo stesso nome, che orbita attorno al Sole nella Fascia Principale tra Marte e Giove. Gli scienziati pensano che, a differenza degli asteroidi rocciosi o ghiacciati, Psiche sia in gran parte ferro e nichel e potrebbe essere il cuore di un pianeta primordiale che ha perso i suoi strati esterni (mantello e crosta). Esplorare l'asteroide Psiche. largo circa 226 chilometri, potrebbe fornire preziose informazioni su come si sono formati la Terra ed altri pianeti.

 Fino ad ora, il team si era concentrato sulla pianificazione, progettazione e costruzione del corpo del veicolo spaziale, sul suo sistema di propulsione elettrica-solare, sui tre strumenti scientifici, sull'elettronica, sul sottosistema di alimentazione e simili. La revisione di questi elementi significa che la missione può ora iniziare ad inviare i componenti al Jet Propulsion Laboratory della NASA, che gestisce la missione e testerà, assemblerà ed integrerà ogni pezzo.
"È davvero la fase finale, quando stiamo per unire tutti i pezzi del puzzle e stiamo per salire sul razzo. Questa è la parte più intensa di tutto ciò che accade sul campo", ha detto Lindy Elkins-Tanton dell'Arizona State University, scienziato principale del progetto.

 Il corpo principale della sonda è poco più grande di una piccola auto, mentre i pannelli solari dispiegati raggiungono le dimensioni di un campo da tennis. La sonda utilizzerà:

  • un magnetometro, Psyche Magnetometer, progettato per rilevare e misurare il campo magnetico residuo dell'asteroide (se ne ha uno, allora forse era davvero il residuo di un pianeta primordiale). È costituito da due sensori posti all'estremità di un braccio lungo 2 metri. È gestito dal Massachusetts Institute of Technology e dalla Technical University of Denmark (DTU).

  • Il Multispectral Imager, un sistema di imaging multispettrale che acquisirà immagini della superficie, discriminando tra metallici e silicati, Raccoglierà inoltre informazioni sulla composizione e la topografia dell'asteroide. Lo strumento è costituito da una coppia di fotocamere identiche il cui scopo è garantire una ridondanza nei sistemi. È gestito dalla Arizona State University.

  • Il Gamma Ray and Neutron Spectrometer, spettrometri che misureranno e mapperanno la composizione elementare di Psiche. Lo strumento è montato su un braccio di 2 metri per distanziare i sensori dalla radiazione di fondo creata dalle particelle energetiche che interagiscono con il veicolo spaziale e per fornire un campo visivo senza ostacoli. È gestito dall'Applied Physics Laboratory della Johns Hopkins University.

  • Un sistema di telecomunicazioni radio in banda X misurerà il campo gravitazionale di Psyche con alta precisione. Se combinato con la topografia derivata dalle immagini di bordo, fornirà informazioni sulla struttura interna di Psiche. Gestito dal Massachusetts Institute of Technology e il Jet Propulsion Laboratory.

 Inoltre, la sonda testerà una nuova sofisticata tecnologia di comunicazione laser che codifica i dati in luce visibile (anziché onde radio) per comunicare tra una sonda nello spazio profondo e la Terra. Questo sistema consentirà di avere dati praticamente in tempo reale. Chiamato Deep Space Optical Communication (DSOC), sarà gestito dal Jet Propulsion Laboratory..

 Entro la primavera del 2022, la navicella sarà completamente assemblata e sarà pronta per la spedizione al Kennedy Space Center della NASA a Cape Canaveral, in Florida, dove verrà lanciata nell'agosto 2022. Psyche volerà su Marte per un gravity assist nel maggio 2023. E all'inizio Nel 2026, entrerà in orbita attorno all'asteroide, dove trascorrerà 21 mesi a raccogliere dati, seguendo orbite sempre più vicine.

psyche trajectoryCrediti: ASU

 La missione era stata selezionata dalla NASA nell'ambito del programma Discovery (missioni specializzate a costo contenuto).

 

L'asteroide

 L'asteroide Psyche è stato il sedicesimo asteroide ad essere scoperto, ad opera dell'astronomo italiano Annibale de Gasparis nel 1852. La comunità scientifica lo trova particolarmente interessante perché è probabilmente ricco di metallo. È il caso di dirlo… una vera miniera a cielo aperto!

psyche asteroideImmagine artistica di Psyche.
Crediti: NASA/JPL-Caltech/ASU

Con l'omonima missione sarà la prima volta in cui l'umanità esplora un mondo fatto non di roccia o ghiaccio, ma di metallo. L'asteroide è probabilmente sopravvissuto alle violente collisioni che si verificavano durante la formazione del Sistema Solare e potrebbe raccontarci molto su come si sono formati i nuclei della Terra ed altri pianeti terrestri.

Se Psyche fosse una sfera perfetta, avrebbe un diametro di 226 chilometri ed una superficie di circa 165.800 chilometri quadrati. Segue un'orbita nella parte esterna della Fascia Principale, a una distanza media dal Sole di 3 Unità Astronomiche (AU).

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Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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