Scritto: Domenica, 17 Maggio 2020 14:40 Ultima modifica: Lunedì, 18 Maggio 2020 14:07

SOFIA: nuovi indizi sull'atmosfera di Plutone


Dopo lo storico fly-by della sonda della NASA New Horizons, nuovi indizi su Plutone arrivano dall'osservatorio stratosferico SOFIA.

Rate this item
(1 Vote)
L'atmosfera di Plutone ripresa dalla fotocamera LORRI a bordo delle sonda della NASA New Horizons il 16 luglio 2015. L'atmosfera di Plutone ripresa dalla fotocamera LORRI a bordo delle sonda della NASA New Horizons il 16 luglio 2015. Crediti: NASA/Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory/Southwest Research Institute - Processing: Elisabetta Bonora & Marco Faccin / aliveuniverse.today

 SOFIA (Stratospheric Observatory for Infrared Astronomy) è un telescopio a infrarossi che vola a bordo di un Boeing 747, eliminando così quasi del tutto l'interferenza causata dal vapore acqueo atmosferico che che blocca la maggior parte dei raggi infrarossi. Ha studiato Plutone due settimane prima del sorvolo della sonda della NASA News Horizons a luglio 2015, puntando il suo telescopio verso il pianeta nano durante un'occultazione. L'osservatorio volante ha avuto un'occasione unica per studiare il pianeta nano mentre passava davanti ad una stella lontana e proiettava la sua ombra sulla Terra, per due minuti, sull'Oceano Pacifico vicino alla Nuova Zelanda. SOFIA ha osservato gli strati intermedi dell'atmosfera di Plutone nell'infrarosso e nel visibile poco prima che New Horizons iniziasse a sondare gli strati superiori in luce ultravioletta e con onde radio. Queste osservazioni così vicine tra loro hanno permesso di ottenere un set unico di dati, fornendo un quadro completo.

 L'atmosfera del pianeta nano è costituita principalmente di azoto con piccole quantità di metano e monossido di carbonio, create dal ghiaccio in superficie che vaporizza sotto la debole luce del Sole. Le particelle di foschia si formano in alto, a più di 32 chilometri di quota, mentre il metano e altri gas reagiscono con la luce solare prima di ricadere al suolo. In molti ricorderanno le foto strepitose inviate dalla sonda della NASA che mostrano strati di foschia blu.

 Plutone 14 luglio 2015

 Plutone ripreso dalla sonda della NASA News Horizons il 14 luglio 2015 (dimensioni originali)
Crediti: NASA/JHUAPL/SwRI - Processing: Elisabetta Bonora & Marco Faccin / aliveuniverse.today

 Ora, i dati di SOFIA indicano che queste particelle sono estremamente piccole, solo 0,06-0,10 micron, circa 1.000 volte più piccole della larghezza di un capello umano. A causa delle loro piccole dimensioni, diffondono la luce blu, più di altri colori, avvicinandosi verso la superficie,

 Finora si pensava che l'atmosfera di questi corpi alla periferia estrema del Sistema Solare avesse una vita breve, molto variabile ed estremamente legata all'orbita, più vivace quando l'oggetto è più vicino al Sole per scomparire del tutto alla massima distanza. La perdita costante di gas nello spazio porterebbe, inoltre, ad un inevitabile collasso atmosferico in un certo lasso di tempo. Ma le nuove informazioni indicano che, piuttosto che collassare, l'atmosfera sembra cambiare seguendo cicli brevi. Le simulazioni, che ora tengono conto dei dati rilevati da SOFIA, mostrano che la foschia si addensa e poi si attenua in un ciclo della durata di pochi anni. Ciò significa che l'atmosfera viene rifornita di minuscole particelle in relativamente poco tempo. In sostanza, anche se l'orbita ellittica porta Plutone più lontano dal Sole per certi periodi, a causa dell'inclinazione orbitale e della rotazione sul proprio asse, ci saranno sempre delle regioni che riceveranno più luce (e calore) rispetto ad altre. Qui la vaporizzazione del ghiaccio superficiale continuerà a rifornire l'atmosfera che tenderà ad espandersi. "L'atmosfera di Plutone potrebbe collassare più lentamente di quanto precedentemente previsto, o forse per niente. Dobbiamo continuare a monitorarlo per scoprirlo", ha dichiarato Michael Person, direttore del Massachusetts Institute of Technology e autore della ricerca.

Catturare quell'ombra ha generato un po' di confusione. SOFIA ha il vantaggio di essere mobile ma il piano di volo rivisto e approvato dal controllo del traffico aereo", ha commentato nella press release William Reach, direttore associato di SOFIA per le operazioni scientifiche. “Ci sono stati alcuni momenti di tensione ma la squadra ha lavorato insieme e abbiamo ottenuto l'autorizzazione. Abbiamo raggiunto l'ombra di Plutone esattamente al momento giusto e siamo stati molto felici di avercela fatta!".

Altre informazioni su questo articolo

Read 182 times Ultima modifica Lunedì, 18 Maggio 2020 14:07
Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

AcquistaLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta Bonora

 

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

NEO news

  • NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Ultimo aggiornamento: 3 Giugno

statisticaMENTE

  • COVID-19 update
    COVID-19 update

    Periodico aggiornamento sulla curva di contagio in Italia, con possibili sviluppi futuri. (aggiornamento del 2 Giugno sera)

  • ISS height
    ISS height

    Andamento dell'orbita della Stazione Spaziale Internazionale.

    Aggiornamento del 2 Giugno [Last update: 06/02/2020]

  • HST orbit
    HST orbit

    Hubble Space Telescope orbit monitor.

    Aggiornamento del 30 Maggio [Last update: 05/30/2020].

  • Insight statistics
    Insight statistics

    Meteorologia e numero di immagini trasmesse dal lander geologo [aggiornato al 1/6/20 - Sol 537] 

  • OSIRIS REx operations
    OSIRIS REx operations

    Le manovre della sonda americana intorno a Bennu (aggiornato il 29/4/20). 

  • Curiosity odometry
    Curiosity odometry

    Statistiche sulla distanza percorsa, posizione, velocità e altezza del rover Curiosity.

    Aggiornato il 3 Giugno [updated on Jun,03]

HOT NEWS