Scritto: Martedì, 14 Maggio 2013 05:43 Ultima modifica: Sabato, 27 Dicembre 2014 21:15

Attività solare: il primo brillamento di classe X e il più potente del 2013


Il Sole si sta avvicinando verso il suo massimo solare e il mese di maggio era già iniziato con un intensificarsi dell'attività: tra il 12 e il 13 maggio una successione di importanti eventi hanno fatto registrare il maggior picco del 2013.

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Il Sole si sta avvicinando verso il suo massimo solare e il mese di maggio era già iniziato con un intensificarsi dell'attività: tra il 12 e il 13 maggio una successione di importanti eventi hanno fatto registrare il maggior picco del 2013.

Il 12 maggio 2013 il Sole ha emesso un forte brillamento solare intorno alle 2:17 UTC, classificato come X1.7, il più intenso registrato nel 2013.

CME X1.7

Credit: NASA/SDO/AIA

A seguito del brillamento si è verificata anche un'espulsione di massa coronale (CME) che ha lanciato diverso materiale nello spazio ad una velocità di circa 1.200 chilometri al secondo: non diretta verso la Terra, influenzerà comunque alcune sonde in orbita, come STEREO-B e lo Spitzer.
Se gli ingegneri della NASA lo riterranno opportuno, potrebbero decidere di mettere al sicuro la strumentazione di bordo, dove l'elettronica potrebbe risentire dell'ondata di particelle ad alta energia.

L'evento è avvenuto in una regione attiva del Sole, appena fuori la nostra vista, sull'angolo sinistro della nostra stella. Tale zona diventerà presto visibile dalla Terra.

Ma ieri, 13 maggio 2013, ecco un nuovo brillamento alle 16:09 UTC, questa volta di classe X2.8: il più potente del 2013, superando quello di classe X1.7 avvenuto circa 14 ore prima.

130514 CMEX28

Credit: NASA/SDO

E' il sedicesimo flare di classe X e il terzo bagliore più intenso di questo ciclo solare.
Il secondo evento più forte di classe X5.4 era stato registrato il 7 marzo 2012 e il primo in classifica, di classe X6.9, era avvenuto il 9 agosto 2011.

Anche il bagliore di ieri è stato seguito da un'espulsione di massa coronale che si è propagata a circa 1.200 chilometri al secondo: non diretta verso la Terra ma in direzione dei veicoli spaziali STEREO-B, Messenger e Spitzer.

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Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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