Sabato 21 Luglio 2018
Accedi Registrati

Accedi al tuo account

Username
Password *
Ricordami

Hayabusa 2 è giunta a destinazione! In evidenza

immagine stereoscopica di Ryugu (parallel eyes)
immagine stereoscopica di Ryugu (parallel eyes) Credit: Brian May / Patrick Michel / JAXA

Stanotte, alle 3 ora italiana, la sonda giapponese ha effettuato la decima e ultima manovra di correzione parcheggiandosi a soli 20 km dall'asteroide.

Aggiornamento ore 14: inserita la nuova immagine ripresa da 20 km, opportunamente riprocessata e dalla quale sono tratte anche alcune stime di dimensioni reali. Inserita

Aggiornamento ore 20: inserito il diagramma sulla velocità della sonda al momento della TMC-10. 

 Uno dei primi ad annunciare l'evento è stato Brian May, astrofisico e chitarrista dei Queen (!), che da Milano ha rilanciato la prima immagine stereoscopica di Ryugu (quella che mostriamo in apertura). I due frames sono stati ripresi a soli 13 minuti di distanza e la piccola differenza di prospettiva, dovuta alla rotazione dell'asteroide, fornisce di fatto una immagine in rilievo che però va vista da un occhio allenato o tramite un visore stereoscopico, in modo che l'occhio destro veda l'immagine a destra e viceversa; le due immagini vengono poi combinate dal cervello per restituire la sensazione di profondità. Questa tecnica è detta "parallel eyes" perchè i due occhi puntano in direzioni parallele, come se fissassero un unico oggetto a distanza infinita... siccome però lo schermo è a poche decine di centimetri, ci vuole un certo sforzo (e un pò di allenamento) per costringere gli occhi a mettere a fuoco così vicino senza perdere il suddetto allineamento. Un trucco consiste nell'avvicinarsi molto allo schermo senza sforzarsi di fissarlo ma rilassando lo sguardo come se si guardasse oltre; una volta che le due immagini (sfocate) appaiono sovrapposte, bisogna allontanarsi lentamente cercando di mantenerle allineate, in modo da vedere l'immagine 3D sempre più a fuoco e apprezzarla in pieno). Una diversa tecnica, che personalmente trovo più comoda da usare, è quella del "cross-eyes" in cui le due immagini sono scambiate di posto e vengono guardate incrociando gli occhi come se l'oggetto fosse molto più vicino; qui sotto ho realizzato la versione da usare in questo caso:

Steryugu

Versione "Crossed Eyes" dello stereogramma - Credit: Brian May / Patrick Michel / JAXA - Processing: M. di Lorenzo

 Qui sotto, la prima immagine ripresa dalla distanza di 20 km e pubblicata su twitter, opportunamente processata per mostrare i minimi dettagli; è stata aggiunta la barra della scala. Assumendo che la scala originale (2,16 m/pixel) non sia stata manomessa, da questa immagine è possibile stimare il diametro polare ed equatoriale: 840 x 880 metri rispettivamente (il secondo dato più incerto a causa della presenza del terminatore e quindi della difficoltà nello stimare la parte mancante). Il grosso cratere poco sopra l'equatore misura circa 110 metri.

VentiKilometri scala

credit: JAXA / Processing: M. Di Lorenzo

 Intanto l'istituto Chiba ha annunciato ieri di essere riuscito a fare la prima stima accurata di distanza dall'asteroide utilizzando il laser altimetro e misurando il tempo di andata e ritorno degli impulsi di luce. I primi tentativi erano stati effettuati 4 giorni prima, ma la riflettività dell'asteroide si è rivelata più bassa del previsto e solo ieri si è riusciti a rivelare la luce riflessa (o meglio, diffusa) dalla sua superficie; ne è risultata una distanza di 22,4 km. Secondo la tabella di marcia ufficiale, questa era effettivamente la distanza attorno alle 4 UT (le 6 ora italiana) ma quei tabulati erano stati calcolati prima della misura in questione e potrebbero venire corretti a breve...

 La decima e ultima correzione di rotta (TMC-10) è avvenuta alle 0:51 UTC (2:51 ora italiana) ed ha portato la velocità relativa della sonda da 55 cm/s a meno di 1 cm/s, come mostrato nel seguente diagramma tratta dall'ultima press release e presentato anche all'odierna conferenza stampa (entrambe rigorosamente in idioma nipponico):

frenata

 Infine, qui sotto, i grafici della distanza e della velocità relativa relative all'intera fase di approccio (riportati anche nel Mission Log); a destra anche l'andamento delle dimensioni apparenti dell'asteroide e della scala delle immagini riprese dalla fotocamera telescopica ONC-T. I gradoni orizzontali non sono realistici e derivano da buchi temporali nei tabulati ufficiali di JAXA, presumibilmente dovuti a revisioni sui valori di distanza realmente rilevati, discrepanti rispetto al modello precedente.

 log 0627

Data source: Jaxa - Processing: M. Di Lorenzo

 

Riferimenti:
https://twitter.com/haya2e_jaxa

Altre info su questo post:

Condividi e resta aggiornato!

Marco Di Lorenzo (DILO)

Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia!

Sito web: https://www.facebook.com/marco.lorenzo.58
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Altro in questa categoria: « Spazio virtuale

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Newsletter

Immagine del giorno

Log: Missioni e Detriti

Dallo spazio attorno alla Terra

  • NEO News
    NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Ultimo aggiornamento: 20 Luglio.

Sole

Attività solare - Crediti NASA/ESA/SOHO

STEREO Ahead - Crediti NASA

SOHO LASCO C2 - Crediti ESA/NASA SOHO/LASCO

SOHO LASCO C3 - Crediti ESA/NASA SOHO/LASCO

 

 

[IT] Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti, per migliorare i servizi e l'esperienza dei lettori. Per saperne di più o negare il consenso prendete visione dell'Informativa Estesa.
Chiudendo questo banner cliccando su 'Accetto' ed in qualunque altro modo, o proseguendo la navigazione su questo sito web, acconsentite al loro uso.
[EN] This site uses technical and third-party cookies, in order to improve services and experiences of our readers. If you want to know more or deny cookies exchange, please view "Cookie Information".
Closing this banner clicking on 'Agree' and in any other way, or continuing to browse this website, you consent with the cookies usage.