Venerdì 24 Novembre 2017
Accedi Registrati

Accedi al tuo account

Username
Password *
Ricordami

Incontri ravvicinati di tipo stellare

Traiettoria di Gliese710 nei prossimi 1,5 milioni di anni in coordinate galattiche
Traiettoria di Gliese710 nei prossimi 1,5 milioni di anni in coordinate galattiche

Un nuovo studio basato sui dati Gaia ci svela quali saranno i prossimi incontri ravvicinati del Sole con altre stelle e quali sconvolgimenti bisogna aspettarsi.

 Mentre il Sistema Solare si muove attraverso la galassia, la sua orbita può incrociare quella di altre stelle e, analogamente a quanto succede con la Terra e gli asteroidi NEO, gli incontri ravvicinati sono inevitabili; tuttavia, in questo caso il termine 'ravvicinato' significa ancora svariati trilioni di chilometri (1 anno luce è pari a 9,46 trilioni di km). A queste distanze, naturalmente, non c'è un pericolo diretto per il sistema solare, ma il passaggio della stella visitatrice può avere un effetto sul quel serbatoio remoto di comete che è la Nube di Oort, che si ritiene possa estendersi fino a 15 trilioni di chilometri il Sole (1,6 anni luce ovvero 100mila unità astronomiche). 

 L'influenza gravitazionale delle stelle che passano vicino alla Oort Cloud potrebbe perturbare i percorsi delle comete che vi risiedono, sconvolgendone le orbite e indirizzandone alcune nell'Interno Sistema Solare. Secondo gli studi teorici, questo effetto dipende, oltre che dalla massa e dall'inverso del quadrato della distanza della stella (come insegna la legge di Newton), anche dall'inverso della sua velocità; questo perchè una stella lenta ha più tempo per perturbare a lungo le orbite delle comete, prima di allontanarsi.

 Per poter studiare questi incontri, che in passato sono già sicuramente avvenuti e potrebbero avre innescato intense piogge meteoriche e possibili estinzioni di massa sulla Terra, è necessario avere una conoscenza accurata dei movimenti passati e futuri delle stelle intorno a noi e questo è uno degli obiettivi fondamentali della missione Gaia. Come si ricorderà, un anno fa è stato pubblicato il primo catalogo astrometrico Gaia DR1, basato sui primi 14 mesi di osservazioni e contenente oltre un miliardo di stelle; da esso si sono poi ricavate le distanze e i movimenti per più di due milioni di stelle (catalogo Tycho).

incontri 1

Grafici con la distanza minima degli incontri in funzione del tempo in milioni d'anni. Nello zoom in basso (corrispondente al rettangolo rosso in alto) è facilmente riconoscibile il passaggio di Gliese 710, il cerchietto di gran lunga più in basso. - credit: C.A.L. Bailer-Jones - Max Plank Institute - Astronomy & Astrophysics

 In un articolo da poco pubblicato da C.A.L. Bailer-Jones (ricercatore al Max Plank Institute), le misure di posizione, parallasse e moto proprio del catalogo Tycho sono state combinate con i dati di velocità radiale presi da altri cataloghi, per un campione di circa 320000 stelle; da esso, è stato selezionato un sotto-campione di 725 stelle che passeranno (o sono già passate) entro 10 parsec dal Sole (32,6 anni luce), in un arco di tempo di alcuni milioni di anni intorno alla data odierna. In particolare, 97 stelle passeranno entro 5 parsec, 16 entro 2 pc e soltanto 2 entro 1 pc o 3,26 anni luce.

incontri 2

Grafico della distanza minima, stavolta in funzione della velocità relativa; come già nei grafici precedenti, i segmenti orizzontali/verticali esprimono le incertezze sulle due quantità - credit: C.A.L. Bailer-Jones - Max Plank Institute - Astronomy & Astrophysics

 L'incontro di gran lunga più ravvicinato è quello con Gliese 710, una nana arancione di classe spettrale K, attualmente situata a 63 anni luce nella costellazione del Serpente. Tra circa 1,3 milioni di anni, dovrebbe passare entro soli 2,3 trilioni di km o circa 16000 unità astronomiche, dunque ben dentro la Nube di Oort!  

 La stella era già ben nota e il suo incontro è stato studiato in passato ma, grazie ai dati Gaia, i dati sul passaggio sono stati modificati. In precedenza, c'era un grado di certezza del 90% che si sarebbe avvicinata a una dista compresa tra 3,1-13,6 trilioni di chilometri. Ora, i dati più accurati suggeriscono che arriverà entro 1,5-3,2 trilioni di km, a 1,355 milioni di anni nel futuro (con una incertezza di circa 50mila anni).

Animazione centrata su Gliese710 durante il passaggio ravvicinato, vista dal SoleCopyright ESA/Gaia/DPAC, CC BY-SA 3.0 IGO

 Gliese 710 ha una massa del 60% rispetto al Sole ed è piuttosto lenta, circa 14 km/s, perciò i suoi effetti gravitazionali dovrebbero farsi sentire. Al momento del massimo avvicinamento brillerà come una stella di prima grandezza e si muoverà nel cielo a una velocità di 40 secondi d'arco l'anno, ovvero 1° ogni 90 anni, risultando la stella apparentemente più veloce nel cielo.

La traiettoria di Gliese710 in coordinate galattiche. Copyright ESA/Gaia/DPAC, CC BY-SA 3.0 IGO

 Un risultato interessante è che per 5 milioni di anni in passato e in futuro, il tasso di incontro medio è stimato in circa 550 stelle per milione di anni entro 15 pc, di cui circa 20 a meno di 1 pc. Questo equivale a circa un potenziale incontro "vicino" ogni 50.000 anni o giù di lì.

 Queste stime saranno raffinate con i futuri rilasci di dati di Gaia. Il secondo è previsto per il prossimo aprile e conterrà le informazioni su circa 20 volte più stelle anche più lontane, consentendo ricostruzioni fino a 25 milioni di anninel passato e nel futuro.

 

Riferimenti:
http://www.esa.int/Our_Activities/Space_Science/Gaia/Close_encounters_of_the_stellar_kind

Altre info su questo post:

Condividi e resta aggiornato!

Marco Di Lorenzo (DILO)

Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia!

Sito web: https://www.facebook.com/marco.lorenzo.58
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Altri articoli di Marco Di Lorenzo (DILO)

2 commenti

  • Link al commento Marco Di Lorenzo (DILO) Martedì, 12 Settembre 2017 22:54 inviato da Marco Di Lorenzo (DILO)

    Giusta osservazione, Marco. Purtroppo anche l'articolo originale dell'ESA utilizzava la notazione americana, in barba alle direttive europee; di conseguenza mi sono attenuto alla fonte, cercando però di chiarire di cosa stavo parlando traducendo questi numeri in anni luce o parsec... spero così di avere eliminato le possibili ambiguità!

  • Link al commento Marco Domenica, 10 Settembre 2017 12:02 inviato da Marco

    L'espressione "1,5-3,2 trilioni di km" è da intendere nel senso di 1,5-3,2*10^12 chilometri (circa un 15-30% di un anno luce). Ovvero, si parla di trilione nel senso che ha il termine negli Stati Uniti e nel mondo anglosassone (10^12), e non in quello che dovrebbe avere in italiano (10^18, che è ben più grande).
    https://it.wikipedia.org/wiki/Trilione

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Newsletter

Immagine del giorno

Log: Missioni e Detriti

Dallo spazio attorno alla Terra

  • NEO News
    NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Ultimo aggiornamento: 23 Novembre.

Sole

Attività solare - Crediti NASA/ESA/SOHO

STEREO Ahead - Crediti NASA

SOHO LASCO C2 - Crediti ESA/NASA SOHO/LASCO

SOHO LASCO C3 - Crediti ESA/NASA SOHO/LASCO

 

 

[IT] Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti, per migliorare i servizi e l'esperienza dei lettori. Per saperne di più o negare il consenso prendete visione dell'Informativa Estesa.
Chiudendo questo banner cliccando su 'Accetto' ed in qualunque altro modo, o proseguendo la navigazione su questo sito web, acconsentite al loro uso.
[EN] This site uses technical and third-party cookies, in order to improve services and experiences of our readers. If you want to know more or deny cookies exchange, please view "Cookie Information".
Closing this banner clicking on 'Agree' and in any other way, or continuing to browse this website, you consent with the cookies usage.