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Scritto: Mercoledì, 30 Agosto 2017 19:02 Ultima modifica: Giovedì, 31 Agosto 2017 09:16

Virgo vede le onde G?


Questo suggerisce lo scarno comunicato stampa diffuso 5 giorni fa dal consorzio Ligo-VIRGO, mentre potrebbe esserci anche la prima controparte ottica di un'onda gravitazionale...

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Lo scontro tra due stelle di neutroni in una rappresentazione artistica Lo scontro tra due stelle di neutroni in una rappresentazione artistica Dana Berry, SkyWorks Digital, Inc./Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics

 Quattro settimane fa avevamo raccontato di come l'antenna gravitazionale VIRGO, vicino a Pisa, fosse finalmente entrata finalmente in funzione dopo un lungo lavoro di potenziamento; da quel momento essa si è unita all' "observation run 2" di LIGO, il periodo di osservazione iniziato il 30 Novembre scorso e che si è concluso 25 Agosto. Ebbene, alla vigilia della conclusione di questo periodo, un sintetico comunicato stampa diffuso dal consorzio recita che "alcuni candidati promettenti di onde gravitazionali sono stati identificati sia nei dati LIGO che Virgo nel corso di una analisi preliminare dei dati". Il comunicato aggiunge che i dati al riguardo sono stati prontamente condivisi con gli osservatori astronomici partner del consrzio e che comunque ci vorranno ulteriori indagini e analisi prima di poter fare un annuncio vero e proprio alla comunità scientifica e al grande pubblico, poichè per fare questo è richiesta una elevata significatività statistica.

 In attesa (speranzosa) di una conferma con altri dettagli, bisogna affidarsi alle voci di corridoio che parlano anche di una possibile controparte ottica della sorgente di onde gravitazionali. Sarebbe la prima volta che una simile identificazione avviene, un evento molto atteso e reso possibile dal drastico miglioramento sul calcolo della posizione della sorgente, grazie all'aggiunta di una terza antenna lontana (come VIRGO) che permette una triangolazione accurata sulla base dei ritardi temporali. La voce è basata su un paio di tweet pubblicati da J. Craig Wheeler, astronomo della University of Texas at Austin; secondo questa indiscrezione, si tratterebbe di "un corrispettivo ottico da lasciare a bocca aperta". Questo farebbe pensare a una nuova sorgente e a un diverso meccanismo di produzione di onde gravitazionali, dato che il "merging" di buchi neri (alla base dei segnali precedentemente osservati) non dovrebbe produrre segnali luminosi. Qualcuno, sulla base delle osservazioni effettivamente compiute in quei giorni dai grandi telescopi, ipotizza che si tratti dello scontro di una coppia di stelle di neutroni nella galassia NGC 4993, a circa 130 milioni di anni luce dalla Terra, ma non c'è stata alcuna conferma ufficiale al riguardo.

 In conclusione, probabilmente dovremo ancora pazientare almeno per qualche settimana prima di sapere qualcosa di certo; speriamo che non si tratti di un falso allarme!

 

Riferimenti:
http://www.media.inaf.it/2017/08/25/ligo-virgo-annuncio/
tweetingOnde gravitazionali, su Twitter ''voci di nuove sorgenti per Ligo'' - Repubblica.it

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Letto: 1438 volta/e Ultima modifica Giovedì, 31 Agosto 2017 09:16

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Marco Di Lorenzo (DILO)

Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia!

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