Scritto: Venerdì, 14 Luglio 2017 21:57 Ultima modifica: Sabato, 15 Luglio 2017 08:46

LISA Pathfinder a caccia di asteroidi


 L'ESA sta sperimentando un sistema di avvistamento nello spazio, sfruttando uno star tracker a bordo del prototipo di antenna gravitazionale.

Rate this item
(0 votes)
LISA Pathfinder a caccia di asteroidi Credit: ESA CC BY-SA IGO 3.0

 La ricerca e lo studio di oggetti che passano nei pressi della Terra (NEO) presentano numerose limitazioni se svolti dai telescopi a Terra. Ad esempio, qualsiasi NEO proveniente dalla direzione del Sole passerà inosservato ed è proprio quello che è successo con il bolide di Chelyabinsk nel 2013, piombato sulla Terra senza alcun preavviso. In effetti, uno dei luoghi migliori per individuare gli asteroidi è lo spazio, specialmente da un'orbita solare più interna di quella terrestre. [anche il sottoscritto ha illustrato i vantaggi che deriverebbero in questo senso da un osservatorio in orbita L1 tra la Terra e il Sole].
 Per dimostrare che l'ESA ha questa capacità, è stata condotta una campagna di test utilizzando gli inseguitori stellari (star trackers) a bordo di LISA Pathfinder, il veicolo usato per testare il futuro osservatorio per onde gravitazionali nello spazio e anch'esso situto nella regione di librazione L1, quindi all'interno dell'orbita terrestre. Gli star-tracker sono telecamere ottiche normalmente utilizzate per determinare l'orientamento di un veicolo.
 Ecco un'immagine ripresa da questo sistema poco dopo i lancio di LISA Pathfinder nel dicembre 2015; si possono intravedere diverse stelle, sia nella parte superiore sia al centro, attraverso l'atmosfera:

 LPF t1

Immagine del lembo notturno della Terra ripesa dallo star-tracker di LISA Pathfinder - Copyright: ESA/LPF/Airbus-DS; Acknowledgement to J. Grzymisch & M. Watt

 Questa attività ha le sue radici in uno degli studi finanziati dall'ESA nell'ambito del programma SSA (Space Situational Awareness) dell'agenzia. Un apposito software è stato caricato nel computer di LISA Pathfinder il 26 gennaio scorso ed è stata condotta una campagna di test iniziali utilizzando l'Autonomous Star Tracker (AST).
 Il software è stato caricato sullo star tracker ridondante (AST2) con una sequenza di comandi che consentono la cattura di immagini a lunga esposizione: tipicamente il tempo di integrazione totale è 10 minuti, ottenuti sommando 10 sub-frames, al fine di limitare la saturazione del sensore CCD e di consentire la rimozione di segnali spuri dovuti a radiazione cosmica.
 La prima immagine catturata è riportata in apertura ed è eloquente per profondità/sensibilità. Si noti che il campo di vista completo non è stato esposto per 10 minuti tutti in una sola volta a causa delle limitazioni di memoria a bordo; si è fatto quindi ricorso a tre esposizioni di 10 minuti ciascuna e siccome ogni esposizione viene acquisita, elaborata e scaricata in 20 minuti, una cattura completa dell'immagine richiede circa un'ora.

 A partire da gennaio e fino alla fine della missione (prevista il 18 luglio), l'inseguitore stellare ha catturato 24 immagini al giorno, che vengono successivamente elaborate per determinare se un NEO è stato individuato. In una e-mail la scorsa settimana, Detlef Koschny, capo del segmento NEO nel programma SSA, ha confermato che molti asteroidi erano stati trovati nelle immagini. "Questo apre la strada per le osservazioni spaziali NEO", ha aggiunto.

 

Riferimenti:
http://blogs.esa.int/rocketscience/2017/07/13/lisa-pathfinder-hunts-asteroids/

 

Altre informazioni su questo articolo

Letto: 1586 volta/e Ultima modifica Sabato, 15 Luglio 2017 08:46
Marco Di Lorenzo (DILO)

Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia!

https://www.facebook.com/marco.lorenzo.58 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Gli ultimi articoli di Marco Di Lorenzo (DILO)

Lascia un commento

I campi con l'asterisco (*) sono obbligatori. Il codice HTML non è abilitato.

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

NEO news

NEO News

Ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2021. Notizie e aggiornamenti sugli asteroidi che passano vicini a noi...

StatisticaMENTE

Mars Attacks!

Mars Attacks!

 Dove si trovano le tre sonde lanciate a Lugl...

COVID-19 update

COVID-19 update

Periodico aggiornamento sulla curva di contagio in...

ISS height

ISS height

Aggiornamento del 16 Gennaio [Last ...

HST orbit

HST orbit

Aggiornamento del 16 gennaio [Last updat...

Insight statistics

Insight statistics

[aggiornato al 14/1/21 - Sol 758] - Mete...

Curiosity odometry

Curiosity odometry

Aggiornato il 10 gennaio [updated on Jan,10]...

[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Acquista