Scritto: Sabato, 08 Luglio 2017 15:11 Ultima modifica: Domenica, 09 Luglio 2017 14:38

Chariklo fa l'occhiolino


Lo scorso 22 Giugno, questo asteroide centauro ha occultato una stella di quattordicesima magnitudine, mostrando nuovamente evidenza dei suoi anelli. Le osservazioni sarebbero state impossibili senza il contributo di Gaia, con le sue misure accurate sulla posizione della stella.

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La fascia di occultazione prevista per Chariklo il 22 Giugno scorso; i punti rossi sono separati da intervalli di tempo di 1 minuto, dunque l'ombra dell'asteroide si sposta molto rapidamente. La fascia di occultazione prevista per Chariklo il 22 Giugno scorso; i punti rossi sono separati da intervalli di tempo di 1 minuto, dunque l'ombra dell'asteroide si sposta molto rapidamente. Image credit: ERC Lucky Star project - Processing: M. Di Lorenzo

 L'elaborazione dei dati raccolti da Gaia è ancora in uno stadio iniziale, ma il suo contributo risulta già essenziale in molti campi dell'astronomia, come era prevedibile. L'ultimo risultato eclatante riguarda l'osservazione di una stella mentre veniva occultata da un corpo minore situato tra Saturno e Urano, di nome Charilko. Si tratta dell'esemplare più grande dei "centauri", una categoria di asteroidi che orbitano nel sistema solare esterno (tra Giove e Nettuno); scoperto nel 1997, questo corpo con un diametro stimato sui 250 km divenne una celebrità quando, nel 2014, si annunciò l'esistenza di un sistema di anelli attorno ad esso, rivelato sempre tramite l'occultazione di una stella nell'anno precedente; i due anelli, sottili e ricchi di acqua ghiacciata, orbitano a circa 400 km dall'asteroide. Tra i centauri, anche il capostipite Chirone sembra avere un sistema di anelli.

 Ma torniamo alle nuove osservazioni e al contributo di Gaia. Recentemente avevamo già parlato dell'occultazione di 2014 MU69 (futuro obiettivo della sonda NewHorizons) da parte di stelle la cui posizione era stata fissata con precisione grazie alle osservazioni del satellite astrometrico europeo. Il 23 maggio scorso sono stati pubblicati in anticipo i dati astrometrici di altre tre stelle dal nuovo catalogo Gaia DR2 (il catalogo completo uscirà solo ad Aprile 2018), allo scopo di supportare appunto l'osservazione della loro occultazione da parte di Chariklo e Tritone (la più grande luna di Nettuno). Di conseguenza, sono stati aggiornati i percorsi previsti per gli eventi di occultazione (il 22 giugno e il 23 luglio per Chariklo e il prossimo 5 ottobre per Tritone). Per l'evento di occultazione del 22 giugno, il percorso si è spostato a 5 millisecondi d'arco (mas) verso Nord rispetto a quello basato su dati precedenti e anche le incertezze sono scese da 15-20 mas a circa 8 mas (che si traducono in 80 km sulla posizione del tracciato sulla superficie terrestre). Invece per le altre future occultazioni il percorso non cambia molto, ma il timing risulta diverso di parecchi secondi. 

 Le campagne per l'osservazione di un evento di occultazione comportano solitamente mesi di preparazione e la necessità di trasportare persone e attrezzature ai luoghi giusti; c'è sempre un elemento di fortuna coinvolto anche nel meteo. Quindi, essere nel punto ottimale per fare le osservazioni è molto importante per gli astronomi coinvolti. Per l'occultazione del 22 giugno è stata organizzata in Namibia una campagna con cinque stazioni distribuite circa ogni 60 km da Nord a Sud. Grazie al percorso aggiornato e alle condizioni meteorologiche perfette, l'esito delle osservazioni è stato eccellente. "Naturalmente è stato eccitante vedere quanto sia buona la previsione con i dati Gaia" ha dichiarato Mike Kretlow.

 Di seguito, un video (purtroppo di qualità non eccellente) che mostra chiaramente l'affievolimento e la scomparsa della stella a causa, rispettivamente, degli anelli e dell'asteroide, sia in ingresso che in uscita:

Video dell'occultazione di Chariklo il 22 Giugno 2017. Credits: Mike Kretlow (IOTA-ES)

 Per la prima volta sono stati registrate 4 "corde positive" o eclissi su Chariklo (cioè 8 punti distribuiti lungo il margine del corpo) e 5 sugli anelli (cioè 10 punti lungo l'orbita). Queste osservazioni contribuiranno parecchio a stabilire la forma del corpo centrale e l'eccentricità degli anelli. L'occultazione del 23 Luglio, sempre con una stella di magnitudine 14, sarà visibile in Sudamerica e nel pacifico meridionale.

 "Secondo i risultati preliminari, la precisione della previsione era di circa 30 km in distanza (equivalenti a circa 3 mas) e 3 secondi nel tempo; questa è la previsione più accurata per un'occultazione di questo genere, un risultato impossibile senza il catalogo Gaia" ha detto Josselin Desmars. Dato che la posizione della stella è nota con precisione di circa 0,2-0,3 mas, questo aiuterà a perfezionare anche l'orbita di Chariklo, permettendo di calcolare le prossime occultazioni con una precisione ancora maggiore. Ulteriori informazioni sui molti eventi di occultazione che accadono possono essere trovati dal sito Lucky Star.

 

https://www.cosmos.esa.int/web/gaia/image-of-the-week

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Read 1797 times Ultima modifica Domenica, 09 Luglio 2017 14:38
Marco Di Lorenzo (DILO)

Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia!

https://www.facebook.com/marco.lorenzo.58 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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