Scritto: Martedì, 18 Aprile 2017 18:58 Ultima modifica: Giovedì, 27 Aprile 2017 09:02

Incontro con 2014 JO25


Domani questo NEO di 650 metri passerà a 4,5 volte la distanza lunare, diventando visibie anche con piccoli strumenti amatoriali.

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Simulazione della traiettoria di 2014 JO25 durante il massimo avvicinamento Simulazione della traiettoria di 2014 JO25 durante il massimo avvicinamento Crediti: NASA/JPL-Caltech

Aggiornamento del 27 Aprile: il nostro collaboratore e astrofilo Luca Fornaciari ha ripreso l'asteroide durante il massimo avvicinamento: https://www.youtube.com/watch?v=AaMsm0Qg3yU

 Chi bazzica sul nostro Log "NeoNews" o sui siti dedicati ai NEO, come quello della NASA/JPL,  sa che non è raro il passaggio di oggetti a poche distanze lunari: solo negli ultimi 12 mesi ci sono stati ben 237 passaggi entro 5 distanze lunari (5 LD ovvero 1,92 milioni di km) dal centro della Terra, quindi in media quasi 20 al mese! Senza contare che questi sono gli oggetti ufficialmente scoperti e catalogati mentre, presumibilmente, ancora molti sfuggono all'osservazione perchè piccoli e in condizioni di illuminazione sfavorevole.

 Allora molti chiederanno: "perchè tanto clamore per il passaggio ravvicinato di domani?" Il fatto è che, se andiamo a vedere la magnitudine assoluta di questi oggetti, che è legata principalmente alle loro dimensioni, scopriamo che sono generalmente deboli e quindi piccoli: sempre guardando le statistiche dell'ultimo anno, di quei 237 oggetti il 76% aveva una magnitudine assoluta H>26 e quindi un diametro stimato inferiore ai 22 metri mentre solo 11 oggetti (meno del 5%) era sotto la magnitudine 24 e quindi oltre un diametro nominale di oltre 55 metri; tuttavia, nessuno di essi raggiunge comunque la magnitudine 22, la fatidica soglia che definische un oggetto potenzialmente pericoloso (PHA) e che corrisponde ai 140 metri di diametro nominale.

 Invece, 2014 JO25, così denominato perchè scoperto nel Maggio 2014 dagli astronomi del Catalina Sky Survey vicino a Tucson in Arizona, è un vero gigante: la sua magnitudine assoluta è H=18.1 e questo suggerisce un diametro compreso tra 650 e 1400 metri, a seconda dell'albedo ovvero di quanto è chiara la sua superficie. Successive misure fatte dal satellite infrarosso NEOWISE, misurando la radiazione termica e quindi la temperatura dell'asteroide, hanno mostrato che si tratta di un oggetto decisamente freddo e quindi chiaro, con una albedo pari a circa il doppio di quella lunare (che è del 14%), perciò il diametro cade in prossimità del limite inferiore prima indicato.

 In effetti era dal 2004 che un asteroide di questa luminosità non passava così vicino a noi; all'epoca si trattò di Toutatis (ben 5 km di diametro); il prossimo evento analogo sarà nel 2027 con 1999 AN10 (800m) che passerà alla distanza della Luna. Di seguito, un elenco di eventi di questo tipo negli ultimi e nei prossimi 30 anni (con D<5 LD e H<20) :

lista

data source: https://cneos.jpl.nasa.gov/ - Processing: M. Di Lorenzo (DILO)

 Una novità delle ultime ore è che, finalmente, 2014 JO25 è stato di nuovo avvistato o "riscoperto" e adesso, grazie a queste 5 nuove osservazioni, la minima distanza è stata aggiustata di una dozzina di km verso il basso. L'orbita è ormai così ben nota che si è potuto stabilire come questo sia il più ravvicinato passaggio da parte di questo NEO negli ultimi 400 anni e lo sarà anche per i prossimi 500.

 Le "effemeridi" mostrano che, anche se la minima distanza verrà raggiunta di giorno, alle 14.24 ora italiana, la massima luminosità verrà raggiunta 9 ore dopo, intorno alle 23.30. In quel momento, l'asteroide avrà magnitudine 10.7 e quindi visibile con uno strumento amatoriale di piccole dimensioni (una decina di cm di diametro sono sufficienti, sapendo dove guardare). La costellazione in cui si troverà a passare è quella di Cani da Caccia, si veda anche la mappa stellare pubblicata come immagine del giorno.

 Aggiunto il 22 Aprile. Una informazione interessante che ho omesso riguarda la velocità e l'orbita di questo oggetto. In pratica, si tratta di un'orbita molto eccentrica, con perielio poco sotto 0.24 unità astronomiche (dentro l'orbita di Mercurio) e afelio a quasi 4 ua, sul bordo esterno della fascia principale degli asteroidi. Per questo motivo, mentre ci passava accanto, era velocissimo (33,5 km/s) e solo 15 giorni prima era passato accanto a Venere!

 Per una curiosa coincidenza (e in questo campo simili coincidenze sono insolitamente frequenti), sempre nella giornata di domani ci saranno altri due incontri ravvicinati interessanti anche se più lontani: uno riguarda un altro NEO che fu scoperto insieme a JO25 tre anni fa: si chiama 2014 UR, misura 13-28 metri e passerà a 7.2 milioni di km 7 ore prima del "cugino" più grande ma, al contrario di esso, non è stato ancora "ri-scoperto".  L'altro evento riguarda la cometa PanSTARRS (C/2015 ER61) che sarà alla minima distanza di 175 milioni di km (la cometa ha da poco avuto un outburst diventando visibile all'alba con un binocolo).

 

Riferimenti:
- https://www.jpl.nasa.gov/news/news.php?feature=6807
-
http://www.skyandtelescope.com/observing/see-a-potentially-hazardous-asteroid-from-your-backyard/

Read 1877 times Ultima modifica Giovedì, 27 Aprile 2017 09:02
Marco Di Lorenzo (DILO)

Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia!

https://www.facebook.com/marco.lorenzo.58 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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