Scritto: Mercoledì, 22 Febbraio 2017 06:25 Ultima modifica: Mercoledì, 22 Febbraio 2017 07:48

Marte come Saturno: sarà circondato dagli anelli?


Entro qualche milione di anni, la luna di Marte, Fobos, andrà in mille pezzi ed i detriti andranno a stabilizzarsi attorno al pianeta, formando un sistema di anelli piatti come quelli di Saturno. Parte del materiale proveniente da entrambi i satelliti potrebbe già essere in orbita anche se nessuno lo ha mai osservato direttamente.

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Marte come Saturno: sarà circondato dagli anelli? Crediti: Tushar Mittal

Quando la sonda della NASA Mars Atmosphere and Volatile Evolution (MAVEN) arrivò attorno al pianeta nel 2013, individuò una nuvola di polveri in alta quota.
Lo strumento Langmuir Probe and Waves (LPW), che fa parte della suite Particles and Fields (P & F), rilevò particelle tra i 150 ed i 300 chilometri sopra la superficie, presenti per tutto il tempo dell'osservazione. La squadra non riuscì a determinare la dimensione e l'origine dei grani (anche perché MAVEN non è stata progettata per studiare le polveri) ma vide che erano sparsi piuttosto uniformemente. Ora, però, un successivo riesame dei dati, suggerisce che la maggior parte è di origine interplanetaria con una piccola componente (lo 0,6 per cento) proveniente dai due satelliti Fobos e Deimos ed appartenere ad un sistema di proto-anelli.

Un team del Physical Research Laboratory (India), guidato Jayesh Pabari, ha confrontato i dati di MAVEN con i modelli di impatti per Marte e le sue lune, scoprendo che la gravità del pianeta è in grado di trattenere le particelle più grandi lungo le orbite dei due satelliti, mentre quelle più piccole e leggere vengono spazzate via dal vento solare. Da questi proto-anelli, la polvere potrebbe essere in grado di raggiungere l'atmosfera superiore di Marte come rilevato da MAVEN.

Dall'altra parte, però, la spiegazione non convince la NASA: la sonda si avvicinò a Fobos nel 2016 ma i suoi sensori non rilevarono alcun incremento di polveri lungo l'orbita. Probabilmente la teoria potrà essere confermata o smentita solo inviando un orbiter dotato di un rilevatore di polveri attorno al pianeta: lo stesso Pabari sta proponendo una missione ad hoc chiamata Mars Orbit Dust Experiment (MODEX).

Estimation of micrometeorites and satellite dust flux surrounding Mars in the light of MAVEN results [abstract]

Recently, MAVEN observed dust around Mars from ∼150 km to ∼1000 km and it is a puzzling question to the space scientists about the presence of dust at orbital altitudes and about its source.

A continuous supply of dust from various sources could cause existence of dust around Mars and it is expected that the dust could mainly be from either the interplanetary source or the Phobos/Deimos. We have studied incident projectiles or micrometeorites at Mars using the existing model, in this article. Comparison of results with the MAVEN results gives a new value of the population index S, which is reported here. The index S has been referred in a power law model used to describe the number of impacting particles on Mars.

In addition, the secondary ejecta from natural satellites of Mars can cause a dust ring or torus around Mars and remain present for its lifetime. The dust particles whose paths are altered by the solar wind over its lifetime, could present a second plausible source of dust around Mars. We have investigated escaping particles from natural satellites of Mars and compared with the interplanetary dust flux estimation. It has been found that flux rate at Mars is dominated (∼2 orders of magnitude higher) by interplanetary particles in comparison with the satellite originated dust. It is inferred that the dust at high altitudes of Mars could be interplanetary in nature and our expectation is in agreement with the MAVEN observation. As a corollary, the mass loss from Martian natural satellites is computed based on the surface erosion by incident projectiles.

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Letto: 2381 volta/e Ultima modifica Mercoledì, 22 Febbraio 2017 07:48
Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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