Scritto: Venerdì, 11 Gennaio 2013 06:27 Ultima modifica: Sabato, 27 Dicembre 2014 21:15

La NASA conferma: l'asteroide Apophis non colpirà la Terra nel 2036


L'asteroide Apophis non colpirà la terra nel suo passaggio ravvicinato del 2036: la conferma arriva dal NASA Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, California, grazie alle informazioni aggiornate ottenute con le osservazioni del 2011, 2012 e ai recentissimi dati del Herschel Space Observatory dell'Agenzia Spaziale Europea.

Rate this item
(0 votes)

Apophis

Credit: ESA

L'asteroide Apophis non colpirà la terra nel suo passaggio ravvicinato del 2036: la conferma arriva dal NASA Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, California, grazie alle informazioni aggiornate ottenute con le osservazioni del 2011, 2012 e ai recentissimi dati del Herschel Space Observatory dell'Agenzia Spaziale Europea.

Scoperto nel 2004, l'asteroide di 325 metri di diametro, ha da tempo catturato l'attenzione di scienziati ed astronomi che precedentemente avevano stimato una possibilità di impatto del 2,7% durante il flyby del 2029.
Successive misurazioni ed analisi di vecchie immagini astronomiche, avevano poi escluso questa eventualità, lasciando aperta però un'incertezza per il secondo passaggio ravvicinato del 2036, fino a ieri.

"Con i nuovi dati forniti dagli osservatori ottici di Magdalena Ridge [New Mexico Institute of Mining and Technology] e Pan-STARRS [Univ. of Hawaii], insieme ai recenti dati radar del Goldstone Solar System Radar, abbiamo ora escluso la possibilità di un impatto di Apophis con la Terra per il 2036", ha detto  Don Yeomans, manager del NASA Near-Earth Object Program Office al JPL. "Le probabilità di impatto allo stato attuale sono meno di una su un milione e questo ci permette di affermare che effettivamente può essere escluso un impatto con la Terra nel 2036. Nel prossimo futuro, il nostro interesse verso Apophis, sarà esclusivamente scientifico".

Il 13 aprile 2029 sarà comunque un giorno record: l'asteroide Apophis passerà a soli 31.300 chilometri sopra la superficie terrestre.

Ma se da una parte Apophis fa parlare di sé per le sue dimensioni, non dimentichiamoci che a metà del prossimo mese, il 15 febbraio 2013, l'asteroide 2012 DA14, di 45 metri, passerà a circa 20.000 chilometri dalla superficie terrestre, ossia ad una quota inferiore a quella dei satelliti geostazionari.

Occhi all'insù quindi e telescopi pronti!

Read 41023 times Ultima modifica Sabato, 27 Dicembre 2014 21:15
Alive Universe

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

NEO news

NEO News

Ultimo aggiornamento: 26 ottobre. Notizie e aggiornamenti sugli asteroidi che passano vicini a noi, sulla...

StatisticaMENTE

COVID-19 update

COVID-19 update

Periodico aggiornamento sulla curva di contagio in...

ISS height

ISS height

Aggiornamento del 26 ottobre [Last updat...

HST orbit

HST orbit

Aggiornamento del 26 ottobre [Last updat...

Insight statistics

Insight statistics

[aggiornato al 25/10 - Sol 679] - Meteor...

OSIRIS REx operations

OSIRIS REx operations

(aggiornato il 21/10/20 ore 00:22). HOT! ...

Curiosity odometry

Curiosity odometry

Aggiornato il 17 Ottobre [updated on Oct,17]...

[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Acquista