Scritto: Lunedì, 24 Ottobre 2016 14:38 Ultima modifica: Mercoledì, 14 Febbraio 2018 11:01

Le due lune nascoste di Urano


La sonda della NASA Voyager 2 sorvolò Urano poco più di 30 anni fa eppure gli scienziati stanno ancora lavorando sui preziosi dati inviati a Terra.
Secondo gli scienziati dell'Università dell'Idaho potrebbero esserci due piccole lune ancora sconosciute in orbita vicino a due degli anelli del pianeta.
I loro risultati saranno pubblicati sulla rivista The Astronomical Journal e sono già visibili sul sito arXiv.

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Un'immagine in falsi colori ottenuta dal Telescopio Spaziale Hubble ad agosto 2003. Un'immagine in falsi colori ottenuta dal Telescopio Spaziale Hubble ad agosto 2003. Crediti: NASA/Erich Karkoschka (Univ. Arizona)

Rob Chancia, autore principale del documento, ha trovato dei pattern chiave negli anelli mentre stava esaminando delle vecchie immagini riprese dalla sonda. In particolare, ha notato un accumulo di materiale sul bordo dell'anelo Alfa, uno dei più brillanti di Urano che orbita ad una distanza di 44.718 chilometri dal centro del pianeta, fra l'anello 4 e l'anello Beta, dove era presente uno schema simile.

Urano - anelli

Oltre alle immagini, il team ha analizzato le occultazioni radio, cioè quando la sonda inviava onde radio attraverso gli anelli poi ricevute a Terra, e le occultazioni stellari fatte quando la Voyager 2 ha misurato la luce delle stelle sullo sfondo attraverso gli anelli, trovando così uno schema simile alle piccole lune ("moonlet") che si nascondono negli anelli di Saturno.

Le due mini-lune di Urano avrebbero un diametro stimato da 4 a 14 chilometri.
"Non abbiamo ancora visto le lune, le immagini della Voyager non erano abbastanza sensibili", hanno dichiarato gli autori ma "la loro scoperta potrebbe aiutare a spiegare alcune caratteristiche degli anelli di Urano che sono stranamente stretti rispetto a quelli di Saturno".  Se queste lune venissero confermate, potrebbero agire come lune "pastore", contribuendo a mantenere gli anelli stabili.
"Il problema di mantenere stretti gli anelli è stato analizzato dal momento della loro scoperta nel 1977", ha detto Chancia. "Sarei molto contento se queste piccole lune proposte risultassero reali e si potessero utilizzare per avvicinarsi ad una soluzione".

Are there moonlets near Uranus' alpha and beta rings? [abstract]

The Voyager 2 Radio Science Subsystem (RSS) occultations of Uranus' alpha and beta rings exhibit quasi-periodic optical depth variations with radial wavelengths that vary with longitude. These patterns may be wakes from small moonlets orbiting exterior to these rings. Based on the observed structures in the rings, we estimate that the moonlets would need to be located about 100 km exterior to the rings' semi-major axes and be 2-7 km in radius. Such moonlets could help keep the rings confined. Due to their small radii and presumed low albedo, the expected brightness of these moonlets is on the order of the noise in Voyager 2 images.

Comments: Accepted for publication in AJ

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Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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