Scritto: Venerdì, 15 Aprile 2016 16:11 Ultima modifica: Lunedì, 18 Aprile 2016 09:03

Altre prove: tracce di supernova nei campioni lunari


Recentemente due studi hanno dimostrato che almeno due esplosioni di supernove investirono la Terra milioni di anni fa ed ora altre prove sono state scoperte nei campioni raccolti sulla Luna tra il 1969 e il 1972 durante missioni Apollo 12, 15 e 16.

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Altre prove: tracce di supernova nei campioni lunari Credit: NASA

Sulla Terra, il tesoro archeologico è custodito nei fondali oceanici dove la roccia ha conservato un'alta concentrazione di isotopi di ferro 60 (60Fe), un isotopo che si crea quasi esclusivamente con le esplosioni di supernove. Le tracce rinvenute farebbero riferimento a due eventi avvenuti rispettivamente tra 1,7 e 3,2 milioni di anni fa e tra 6,5 e 8,7 milioni di anni fa.
Adesso, gli scienziati della Technical University di Monaco (TUM), in collaborazione con dei colleghi statunitensi, hanno trovato gli stessi indizi nei campioni lunari, relativi ad una stella esplosa circa 2 milioni di anni fa. Probabilmente, entrambi le scoperte sono legate alla stessa esplosione stellare.

60Fe ha un tempo di dimezzamento di 2,62 milioni di anni, relativamente breve rispetto all'età del nostro Sistema Solare. Perciò, quello relativo alla nascita del Sistema Solare stesso non dovrebbe più essere presente sulla Terra. Sulla Luna, però, è stato ipotizzato che questo isotopo potrebbe essere prodotto dal bombardamento dei raggi cosmici che hanno un impatto diretto sulla superficie e possono causare la trasmutazione degli elementi. "Ma questo potrebbe rappresentare solo una piccola parte del 60Fe trovato", ha spiegato Dr. Gunther Korschinek, fisico del TUM. "Abbiamo quindi assunto che il 60Fe trovato nei campioni terrestri e lunari abbia la stessa origine, prodotto da una o più supernove", ha aggiunto.

"Il flusso di 60Fe misurato corrisponde ad una supernova a circa 300 anni luce di distanza".

Interstellar 60Fe on the Surface of the Moon [abstract]

A dying massive star ends in a supernova explosion ejecting a large fraction of its mass into the interstellar medium. If this happens nearby, part of the ejecta might end on Solar System bodies and, in fact, radioactive 60Fe has been detected on the Pacific ocean floor in about 2 Ma old layers. Here, we report on the detection of this isotope also in lunar samples, originating presumably from the same event. The concentration of the cosmic ray produced isotope 53Mn, measured in the same samples, proves the supernova origin of the 60Fe. From the 60Fe concentrations found we deduce a reliable value for the local interstellar fluence in the range of 1×108  at/cm2. Thus, we obtain constraints on the recent and nearby supernova(e).

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Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta Bonora

 

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