Scritto: Martedì, 09 Febbraio 2016 15:34 Ultima modifica: Giovedì, 11 Febbraio 2016 10:31

Morte dallo spazio: un uomo ucciso da un meteorite in India


No, non è il titolo di un film ma da qualche ora stanno circolando diversi report in base ai quali un autista di autobus sarebbe rimasto ucciso nel sud dell'India da un frammento di meteorite piovuto dal cielo. Neanche a farlo a posta, oggi che è stata diffusa la notizia, era in corso una conferenza sul prossimo Asteroid Day, una giornata globale che ha lo scopo di rendere il pubblico consapevole dei rischi legati ai potenziali impatti degli asteroidi con la Terra.

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Il Wall Street Journal India riporta che sabato scorso alle 12:30 circa ora locale, nello stato indiano meridionale Tamil Nadu, un "oggetto non identificato", probabilmente un meteorite, ha lasciato un piccolo cratere in un campus universitario nei pressi di una caffetteria; un uomo è stato ucciso ed altri tre sono rimasti feriti.
G. Baskar, preside della scuola, aveva dichiarato: "c'è stato un rumore come una grande esplosione. E' stato un suono anomalo che potrebbe essere stato sentito nel raggio di 3 chilometri".

Il fragore ha fracassato le finestre delle aule e i parabrezza di veicoli parcheggiati nelle vicinanze, compreso quello dell'autobus della vittima.
Gli studenti del collegio sono stati immediatamente evacuati.

Tamil Nadu meteoritePareri discordanti sulla dimensione del cratere la cui profondità sembra variare tra 0.60 e 1.20 metri.
Alcuni media hanno pubblicato delle immagini dell'area dell'impatto: la BBC la foto a sinistra, altri quella qui in basso, anche se diffido sempre un po' della veridicità del materiale fotografico che spesso accompagna questo genere di notizie.

Tamil Nadu meteorite

Credit: APF

Secondo quanto dichiarato, i funzionari locali avrebbero commissionato l'analisi dei frammenti per verificare se si è trattato realmente di un meteorite. Se così fosse, il decesso dell'autista sarebbe il primo della storia avvenuto per colpa di una roccia arrivata dallo spazio.
Le probabilità di essere morire a causa di un meteorite, infatti, sono giudicate piuttosto basse, 1:700.000 e finora, le uniche tre persone così sfortunate da aver avuto un incontro ravvicinato sono sopravvissute: Ann Hodges in Alabama nel 1954, quando un piccolo frammento sfondo il tetto della sua abitazione e rimbalzava su una radio colpendola nel sonno; nel 1992, un meteorite precipitò in Uganda sfiorando un ragazzo e nel 2009 un piccolo frammento colpì un giovane tedesco provocandogli alcune ustioni. Prima dell'era moderna, cita il sito i09, in un testo del XVII secolo, si narra di un monaco deceduto per complicazioni dopo che un meteorite lo aveva colpito ad una gamba.

Ovviamente, potrebbe non essersi trattato di un evento così "naturale" ma il risultato di un detrito di spazzatura spaziale rientrato nell'atmosfera terrestre. Stay tuned!

 

Aggiornamento 11 febbraio 2016

La NASA dice "No".
Secondo l'Agenzia Spaziale statunitense non sarebbe stato un meteorite ad uccidere l'autista di autobus e a causare altri tre feriti lo scorso sabato in India.

"Le valutazioni iniziali, sulla base delle foto pubblicate online, non sono coerenti con qualcosa caduto dallo spazio. I piccoli meteoriti non provocano incendi e non innescano esplosioni quando toccano il suolo", ha dichiarato ieri la NASA.
"Per formare un cratere grande come quello pubblicato online, sarebbe stato necessario un meteorite di almeno alcuni chilogrammi".

D'altra parte il meteorite che esplose nel cielo della città russa di Chelyabinsk nel 2013, provocò più di mille feriti ma nessuna vittima.

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Letto: 3272 volta/e Ultima modifica Giovedì, 11 Febbraio 2016 10:31
Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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