Scritto: Giovedì, 21 Gennaio 2016 14:30 Ultima modifica: Giovedì, 21 Gennaio 2016 16:25

Il nono pianeta


E' di questi giorni la pubblicazione nel The Astronomical Journal, da parte del California Institute Of Technology, del sensazionale articolo, in cui un team di scienziati annuncia la possibile presenza di un nono pianeta di dimensioni colossali, con orbita tra le 200 e le 1200 AU e periodo di rivoluzione di 20000 anni.

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Un nono grande pianeta può essere in agguato nel Sistema Solare esterno. Il pianeta, qui illustrato, è lontano da Sole ed è pensato per essere gassoso come Urano e Nettuno, anche se più piccolo. Un nono grande pianeta può essere in agguato nel Sistema Solare esterno. Il pianeta, qui illustrato, è lontano da Sole ed è pensato per essere gassoso come Urano e Nettuno, anche se più piccolo. COURTESY OF CALIFORNIA INSTITUTE OF TECHNOLOGY

Nono pianeta orbita

Un pianeta 10 volte più massiccio della Terra, , chiamato Pianeta Nove nello schema (e informalmente "George", "Jehoshaphat", e "Il pianeta delle scimmie" dagli scienziati), potrebbe spiegare i percorsi di sei oggetti distanti del sistema solare con orbite misteriosi (magenta).
 

Questo corpo celeste, secondo Mike Brown e Konstantin Batygin presenterebbe un diametro 3 o 4 volte la Terra ed una massa circa 10 volte maggiore, come risulta da calcoli effettuati sulle peculiarità orbitali di taluni oggetti transnettuniani, sopratutto Sedna e Biden.

Nono pianeta - dimensioni

La reale esistenza di questo gigante ghiacciato dovrà, tuttavia essere definitivamente comprovata dall'osservazione diretta. Infatti, la comunità scientifica è divisa sulla reale presenza di questo nuovo pianeta.
Secondo Hal Levison del Southwest Research Institute dobbiamo rimanere prudenti, viste le delusioni in passato, seguite a proclami di questo tipo. Inoltre, secondo Greg Laughlin scienziato della California University il pianeta risulterebbe così lontano e così poco luminoso (10000 volte meno di Plutone) che non è sorprendente non sia stato ancora individuato, ma la probabilità che esista è almeno del 68%. Per una conferma definitiva bisognerà, dunque, attendere la messa in orbita di telescopi di nuova generazione, prevista nei prossimi anni, d'altronde, come dice Brown "Non l'abbiamo ancora visto, ma solo percepito".

La caccia è aperta!

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Gualtiero La Fratta

Diplomato al liceo classico e laureato in scienze geologiche sono da sempre appassionato di astronomia e scienze planetarie.
Mi occupo di gestione sistemi di qualità ISO 9001 e nel tempo libero mi dedico, tra l'altro al mountain bike, alla rievocazione storica e agli studi di archeologia antica. Amo il cinema ed i programmi di fantascienza (2001:A Space Odyssey e Star Trek prime fra tutti).

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