Scritto: Mercoledì, 04 Novembre 2015 07:15 Ultima modifica: Mercoledì, 04 Novembre 2015 20:43

2015 TB145 in dettaglio


 Pubblicata una nuova sequenza di immagini radar dell' "asteroide di Halloween" decisamente più dettagliate delle precedenti, ora si vedono anche dei massi sparsi sulla superficie.

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2015 TB145 in dettaglio credit: NASA/JPL-Caltech/GSSR/NRAO/GB - Processing: M. Di Lorenzo (DILO)

 Lo scorso 31 Ottobre, l'oggetto NEO denominato 2015 TB145 è passato a una distanza minima di 486807 km dal centro del nostro pianeta, circa 1.3 distanze lunari; dato che si tratta di un oggetto decisamente grande (circa 600m di diametro) l'occasione di osservarlo anche con il radar era troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire e pochi giorni fa abbiamo mostrato le prime immagini ricostruite a partire dagli echi radar ricevuti con l'antenna di Arecibo. L'oggetto mostrava una forma approssimativamente sferica e alcune ampie regioni circolari più scure (depressioni o forse crateri) che lo rendevano sinistramente simile ad un teschio...

 Adesso, è stata resa pubblica una nuova sequenza di qualità decisamente migliore realizzata con le antenne di Goldstone e Green Bank. Si tratta di 8 immagini radar raccolte tra 12:55 e le 13:08 (ora universale) del 31 Ottobre, quando l'oggetto era a una distanza da Terra compresa tra 710 e 690 migliaia di km e mancavano 4 ore al massimo avvicinamento. Per ottenere le immagini, gli scenziati hanno utilizzato come antenna emittente la parabola da 70 m DSS-14 a Goldstone, California, normalmente utilizzata per comunicare con le sonde spaziali; il potente fascio di micro-onde è stato poi parzialmente riflesso da TB145 e, dopo un viaggio di andata e ritorno di quasi 5 secondi, l'eco radar è stato rilevato dalla grande parabola di 100m del NRAO (National Radio Astronomy Observatory) a Green Bank in West Virginia. Le immagini hanno una risoluzione spaziale di circa 4 m/pixel e sono tra le più dettagliate immagini radar mai riprese su un oggetto NEO.

 "Le immagini radar mostrano porzioni della superficie non viste in precedenza e rivelano concavità pronunciate, punti luminosi che potrebbe essere massi, e altre caratteristiche complesse che potrebbero essere delle creste", ha detto Lance Benner del Jet Propulsion Laboratory, che guida il programma di ricerche radar sugli asteroidi della NASA. "Le immagini sembrano decisamente diverse da quelle di Arecibo, probabilmente perchè vediamo l'asteroide da una diversa prospettiva durante la sua rotazione ogni tre ore."

 Rammentiamo che queste immagini rappresentano in realtà l'intensità dell'eco radar in funzione del ritardo temporale (direzione verticale) e in funzione dello spostamento doppler dovuto al moto di rotazione (direzione orizzontale); questo tipo di rappresentazione fornisce una visione dell'oggetto dal suo asse di rotazione, mentre viene illuminato dall'alto tramite le onde radio provenienti dalla Terra. Rispetto alla pubblicazione originale, qui abbiamo cercato di ridurre la rumorosità e uniformare la luminosità delle diverse riprese, eliminando anche il fastidioso effetto di "pixellizzazione".

 

Riferimenti:
- http://www.jpl.nasa.gov/spaceimages/details.php?id=PIA20043
-
http://www.jpl.nasa.gov/spaceimages/index.php?search=Goldstone+Solar+System+Radar

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Read 1777 times Ultima modifica Mercoledì, 04 Novembre 2015 20:43
Marco Di Lorenzo (DILO)

Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia!

https://www.facebook.com/marco.lorenzo.58 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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