Scritto: Sabato, 01 Agosto 2015 14:12 Ultima modifica: Sabato, 01 Agosto 2015 16:33

HD 219134b: il pianeta roccioso a soli 21 anni luce (che non può sostenere la vita)


Utilizzando il telescopio spaziale Spitzer, gli astronomi hanno confermato la scoperta del pianeta extrasolare roccioso più vicino alla Terra. Anche se 219134b HD orbita troppo vicino alla sua stella per poter sostenere la vita, sarà una vera e propria miniera di informazioni.

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Rappressentazione artistica del pianeta HD 219134b Rappressentazione artistica del pianeta HD 219134b Credits: NASA/JPL-Caltech

Il nuovo mondo si trova a soli 21 anni luce, in orbita attorno ad una stella, arancione di classe K, visibile ad occhio nudo nei nostri cieli, nella costellazione di Cassiopea, vicino alla Stella Polare.

Stella HD 219134 - Cassiopea

Posizione della stella HD 219134, appena fuori della "W" della sostellazione di Cassiopea.
Credits: NASA/JPL-Caltech/DSS

"I pianeti extrasolari rilevati con il metodo del transito valgono oro perché possono essere ampiamente caratterizzati", ha detto Michael Werner, project scientist della missione Spitzer. "Questo esopianeta sarà uno dei più studiati nei decenni a venire".

L'autore dello studio pubblicato sulla rivista Astronomy & Astrophysics, Ati Motalebi, dell'Osservatorio di Ginevra in Svizzera, crede che questo pianeta sia l'obiettivo ideale per il prossimo James Webb Space Telescope della NASA.
"La maggior parte dei pianeti noti sono a centinaia di anni luce di distanza, mentre questo è praticamente dietro casa", ha detto il co-autore dello studio Lars A. Buchhave, del Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics di Cambridge, Massachusetts.

Il pianeta è stato individuato, per la prima volta, con il metodo del transito grazie allo spettrografo HARPS-N (High Accuracy Radial velocity Planet Searcher for the Northern emisphere) del Telescopio Nazionale Galileo (TNG), da 3,6 metri, a La Palma, Isole Canarie.

219134b HD è l'esopianeta roccioso più vicino a noi ma non è il pianeta extrasolare più vicino in assoluto: il primato è ancora assegnato a GJ674b che si trova a soli 14,8 anni luce, la cui composizione, tuttavia, non è nota.

Questo mondo alieno è una super-terra con una massa 4,5 volte quella della Terra. Compie la sua orbita in 3 giorni e non è solo: gli astronomi hanno scoperto altri tre pianeti nel sistema, uno dei quali è almeno 2,7 volte più massiccio della Terra e orbita intorno alla stella in 6,8 giorni; un altro deve essere simile a Nettuno, 9 volte più massiccio della Terra con un'orbita di 47 giorni; il terzo è 62 volte più massiccio della Terra ed impiega impiega 1.190 giorni per completare un'orbita intorno alla sua stella.

Le osservazioni di follow-up in infrarosso di Spitzer hanno determinato le dimensioni dell'esopianeta, circa 1,6 la Terra: questo dato, combinato con la massa, ha permesso di calcolare la sua densità, sei grammi per centimetro cubo, confermando che è un mondo roccioso.

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Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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