Scritto: Domenica, 07 Giugno 2015 14:51 Ultima modifica: Domenica, 07 Giugno 2015 15:34

I metanogeni potrebbero sopravvivere in condizioni marziane


Molti studi ed esperimenti hanno ormai dimostrato che alcune forme di vita sarebbero in grado di adattarsi e vivere in condizioni estreme, come quelle che potrebbero esistere su altri mondi. Ora, una nuova ricerca dell'Università dell'Arkansas suggerisce che i metanogeni, uno tra gli organismi terrestri più semplici ed antichi, potrebbero sopravvivere su Marte.

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Methanothermobacter wolfeii Methanothermobacter wolfeii Fonte: http://metanogen.biotech.uni.wroc.pl/methanobacteria/methanobacteriales/methanobacteriaceae/methanothermobacter/methanothermobacter-wolfeii/

I metanogeni sono archeobatteri che utilizzano l'idrogeno molecolare come fonte di energia e l'anidrida carbonica come fonte di carbonio, per metabolizzare e produrre metano, quel gas più volte rilevato sul Pianeta Rosso, anche dal rover Curiosity, ed ancora tanto discusso  Vivono in paludi ed acquitrni ma si possono trovare anche nell'intestino dei bovini ed altri erbivori, così come nella materia in decomposizione. Sono anaerobici, quindi non necessitano di ossigeno. Non richiedono nutrienti organici e non sono fotosintetici. Riuscirebbero, perciò, a sopravvivere anche sotto la superficie.

Rebecca Mickol, studentessa in scienze planetarie, ha scoperto che quattro specie di metanogeni sono sopravvissute in laboratorio, in condizioni di bassa pressione, utilizzate per simulare una falda acquifera sotto la superficie di Marte.
"Questi organismi sono candidati ideali per la vita su Marte", ha detto Mickol. "Tutte le specie di metanogeni osservate sono sopravvissute a condizioni di bassa pressione, indicando produzione di metano prima e dopo l'esperimento. Questo lavoro è un trampolino di lancio per determinare se possono esistere metanogeni su Marte".

Mickol ha anche stabilito che due in particolare, delle quattro specie studiate (Methanothermobacter wolfeii, Methanosarcina barkeri, Methanobacterium formicicum, Methanococcus maripaludis), riescono a sopravvivere a cicli marziani di gelo e disgelo.

Press release:
- http://news.uark.edu/articles/27669/earth-organisms-survive-under-low-pressure-martian-conditions

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Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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