Scritto: Venerdì, 06 Febbraio 2015 20:05 Ultima modifica: Sabato, 07 Febbraio 2015 14:39

Europa, Callisto e Io, una rara tripletta (anzi cinquina!) catturata da Hubble


I tre satelliti principali di Giove, Europa, Callisto e Io sono stati catturati in una serie di foto d'autore dal telescopio spaziale Hubble.

Le tre lune scoperte da Galileo Galilei nel XVII secolo, transitano spesso davanti al pianeta gigante, proiettando la loro ombra sulla cima delle nuvole, tuttavia, vederne tre tutte insieme è un evento piuttosto raro che si verifica soltanto una volta o due ogni decennio.

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Europa, Callisto, Io, Amalthea, Thebe and Jupiter from Hubble Telescope January 24, 2015 Europa, Callisto, Io, Amalthea, Thebe and Jupiter from Hubble Telescope January 24, 2015 Credit: NASA, ESA, and the Hubble Heritage Team (STScI/AURA) - Processing by 2di7 & titanio44

L'immagine in apertura è una nostra rielaborazione dei due scatti pubblicati, disponibile in dimensioni originali sul nostro album di Flickr.
I frame sono stati splittati nei tre canali rosso, verde e blu e riassemblati per migliorarne l'allineamento e la definizione.

Lo scatto a sinistra corrisponde all'inizio della sessione di osservazione, 24 gennaio 6:28 UT, e mostra a sinistra, in basso Callisto e l'ombra di Europa, che in quel momento era al di fuori del campo visivo di Hubble; più al centro, l'ombra di Callisto, subito sotto ad Io e più a destra, l'ombra di Io.

42 minuti più tardi alle 7:10 UT, Hubble scattava l'immagine a destra dove questa volta è visibile anche Europa in basso a sinistra; sempre a sinistra c'è ancora Callisto mentre la sua ombra è più in alto a destra, poco prima di Io, che orbitando molto più vicino a Giove, si muove più rapidamente.

Qui sotto le due immagini originali senza e con annotazioni.

Hubble 24 gennaio 2015: Giove, Europa, Callisto, Io

Credit: NASA, ESA, and the Hubble Heritage Team (STScI/AURA)

Ogni luna ha una sua colorazione caratteristica: la superficie liscia e ghiacciata di Europa è quasi completamente bianca, quella vulcanica allo zolfo di Io è arancione e la superficie di Callisto è di colore marrone. Anche le ombre sono dettagli importanti in questi scatti ed indicano la distanza delle lune dal pianeta: più il satellite è lontano e più l'ombra appare dai contorni meno definiti.

Nella sequenza manca Ganimede che era fuori della scena vista da Hubble.
Ma, sorpresa! Nelle riprese sono state immortalate altre due lune minori che appaiono appena come puntini: Amalthea e Thebe, rispettivamente il terzo e il quarto satellite naturale di Giove, in ordine di distanza crescente dal pianeta. Thebe ha un diametro medio di 96 km è il più esterno dei satelliti interni ed orbita intorno al suo pianeta ad una distanza di circa 222.000 km (3,1 volte il raggio gioviano); Amalthea ha un diametro medio di 172 km ed orbita intorno a Giove ad una distanza di 181.000 km (2,54 volte il raggio gioviano).

Hubble: 24 gennaio 2015

Hubble: 24 gennaio 2015 Ananthea e Thebe

Fonte: http://heritage.stsci.edu/2015/05/supplemental.html

Le immagini sono state scattate con la Hubble Wide Field Camera 3 in luce visibile.

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Elisabetta Bonora

Sono una image processor e science blogger appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro.
Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing.
Dedico il tempo libero alla mia dolcissima bimba Sofia Vega, a questo sito (creato nel 2012 in occasione dello sbarco del rover Curiosity su Marte) ed al processing delle immagini raw scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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