Giunta a distinazione nel punto di Lagrange L1 del sistema Sole-Terra il 22 gennaio, la sonda dell'ESA LISA Pathfinder ha rilasciato con successo i due cubi di prova dell'esperimento LISA Technology Package (LTP). Le due masse, durante il viaggio, erano agganciate alla navicella con 16 blocchi ed ora sono quasi pronte per iniziare le operazioni scientifiche il 1 marzo.

Due cosmonauti hanno completato oggi una passeggiata spaziale per recuperare, installare ed aggiustare esperimenti ciclici all'esterno della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) e di rilasciare una chiavetta USB cerimoniale nello spazio.

Vi ricordate della missione Chang'e-4? Non solo il lander sarà il primo a posarsi sul lato opposto della Luna ma il programma aprirà la strada ad un nuovo modo di fare esplorazione per il Governo Cinese, coinvolgendo maggiormente il pubblico.

Martedì, 26 Gennaio 2016 13:18

LISA Pathfinder arriva a destinazione

Scritto da

Dopo sei settimane di viaggio, la sonda dell'ESA LISA Pathfinder ha iniziato, il 22 gennaio, la sua prima orbita attorno al punto di Lagrange L1 del sistema Sole-Terra.

Il Programma Commerciale Equipaggi della NASA e delle industrie aerospaziali partner Boeing e SpaceX sono sempre più vicine al ritorno dell'America ai voli spaziali abitati. Quando l'anno starà per finire, il CST-100 Starliner della Boeing e il Crew Dragon della SpaceX saranno in fase di preparazione ai test di volo che permetteranno ai nostri astronauti di viaggiare verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) decollando dalla Costa Spaziale della Florida.

Giovedì, 21 Gennaio 2016 17:37

Gaia bersaglio di una perseide

Scritto da

Anche lontano dalla Terra, Gaia è esposta al bombardamento di pericolosi oggetti cosmici; la scorsa estate, è stata colpita da un rappresentante del più famoso sciame meteorico, grande quanto un granello di sabbia ma velocissimo... per fortuna senza conseguenze!

Dopo aver fatto atterrare con successo il primo stadio di un razzo in verticale e dopo averne testato il funzionamento pochi giorni fa, la SpaceX ieri ci ha riprovato con la missione Jason-3. Questa volta la zona di atterraggio non era una sulla terra ferma a Cape Canaveral ma su una chiatta robotizzata nell'Ocenao Pacifico, come nei primi due tentativi falliti. E anche stavolta qualcosa sembra essere andato storto...

Grazie alla Cina, entro un paio di anni, una missione robotica sbarcherà sul lato oscuro della Luna per la prima volta nella storia dell'umanità.

Sabato, 16 Gennaio 2016 11:20

Passeggiata spaziale con brivido finale

Scritto da

Ieri, per qualche minuto, si è temuto che potesse di nuovo succedere uno dei maggiori pericoli al quale possa andare incontro un'astronauta, la presenza di acqua all'interno del casco durante un'attività extra-veicolare.

50 grammi di plutonio-238 sono stati prodotti dal Department of Energy (DOE) dell'Oak Ridge National Laboratory (ORNL) in Tennessee, negli Stati Uniti. Questa piccola quantità, la prima ottenuta dopo 30 anni di pausa, è il primo passo per assicurare una fonte energetica alle future missioni spaziali.

Circa nove mesi fa la NASA ha lanciato le quattro sonde gemelle Magnetospheric MultiScale (MMS), la prima missione dedicata allo studio del fenomeno della riconnessione magnetica nella magnetosfera terrestre. Ora, i primi promettenti risultati sono stati presentati il 17 dicembre a San Francisco in occasione della riunione annuale dell'American Geophysical Union.

Grande successo della SpaceX che ha appena scritto un nuovo capitolo nella storia delle missioni spaziali: questa notte alle 13:29 UTC, per la prima volta, il primo stadio di un razzo, dopo aver compiuto la sua missione, è tornato sulla Terra atterrando in verticale a 10 chilometri di distanza da dove era stato lanciato.

I portelli, fra la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) e una Soyuz appena arrivata, sono stati aperti alle 2:58 p.m. EST (le 20:58 ora italiana) di martedì 15 dicembre, segnando l'arrivo di tre nuovi membri dell'equipaggio, compreso l'astronauta NASA Tim Kopra. Essi hanno raggiunto i residenti della stazione per proseguire le importanti ricerche che permettono alla NASA di avanzare verso Marte, compiendo intanto scoperte per il beneficio di tutta l'umanità.

Mercoledì, 09 Dicembre 2015 16:18

Akatsuki ce l'ha fatta!

Scritto da

Confermata dalla JAXA l'avvenuta cattura da parte di Venere, ecco le prime immagini!

La sonda giapponese Akatsuki potrebbe essersi inserita con successo nell'orbita di Venere. Questo è stato il suo secondo ed ultimo possibile tentativo, dopo il fallimento avvenuto esattamente cinque anni fa, il 7 dicembre 2010.

Seguici!

Newsletter

Please enable the javascript to submit this form

Immagine del giorno

NEO news

  • NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Ultimo aggiornamento: 18 Agosto

Log: Missioni e Detriti

  • Rilevazione di Onde Gravitazionali
    Rilevazione di Onde Gravitazionali

    Stato della rivelazione di probabili Onde Gravitazionali da parte di Virgo e Ligo (aggiornato al 18 Agosto).

  • ISS height
    ISS height

    Andamento dell'orbita della Stazione Spaziale Internazionale.

    Aggiornamento del 19/8 [Last update: aug,19]

  • Hayabusa 2 operations
    Hayabusa 2 operations

    Le manovre della sonda giapponese intorno a Ryugu (aggiornato il 13/8/19). New!

  • HST orbit
    HST orbit

    Hubbe Space Telescope orbit monitor.

    Aggiornamento del 19/8 [Last update: aug,19].

  • Insight statistics
    Insight statistics

    Meteorologia e numero di immagini trasmesse dal lander geologo [aggiornato al 19/8 - Sol 257]

  • OSIRIS REx operations
    OSIRIS REx operations

    Le manovre della sonda americana intorno a Bennu (aggiornato il 13/8/19).

  • Curiosity odometry
    Curiosity odometry

    Statistiche sulla distanza percorsa, posizione, velocità e altezza del rover Curiosity.

    Aggiornato il 18 agosto [updated on aug,18]

HOT NEWS