Vento solare

Credit: NASA

Il vento solare rimane sorprendentemente caldo anche lontano dalla nostra stella: una ricerca condotta da Dr Kareem Osman, fisico dell'Università di Warwick fornisce un nuovo punto di vista per spiegare il fenomeno.

Il vento solare porta il calore infernale del Sole verso l’esterno ma mentre dovrebbe progressivamente raffreddarsi, si espande oltre il nostro Sistema Solare.

Per decenni, questo è stato un enigma per gli scienziati.

La causa principale di questo riscaldamento potrebbe essere la turbolenza.

La turbolenza del plasma pervade l'Universo, stelle, venti solari, galassie e gioca un ruolo importante anche negli esperimenti in laboratorio.

Nei fluidi neutri come l'acqua che scorre veloce, la dissipazione di energia avviene attraverso molte collisioni microscopiche.
Il vento solare si propaga però sottile ed esteso: questo significa che le collisioni tra le particelle sono in fondo abbastanza rare. La domanda a cui la nuova ricerca tenta di dare risposta, è come può la turbolenza del plasma, in assenza di collisioni, muovere energia apportando calore.

"La turbolenze allunga e piega le linee del campo magnetico e spesso due direzioni opposte possono incontrarsi per formare un unico piano attivo. Questi piani, distribuiti in modo casuale nello spazio, potrebbero trovarsi in un punto in cui il campo magnetico si interrompe e si riconnette trasferendo energia e riscaldando le particelle.", ha detto Osman.

Gli scienziati hanno anche scoperto che il riscaldamento non è uguale in tutte le direzioni: questa anisotropia quindi, può portare ad una maggiore instabilità del plasma contribuendo ad un apporto ulteriore di calore.

Maggiori informazioni: Magnetic Turbulence Trumps Collisions to Heat Solar Wind