L'Agenzia Spaziale Giapponese JAXA ha fatto sapere di aver spento il suo lander lunare quasi tre ore dopo lo storico atterraggio per consentire un possibile recupero del veicolo quando il Sole colpirà i pannelli solari. Dopo l'allunaggio, avvenuto con successo alle 15:20 UTC del 19 gennaio 2024, i pannelli solari non hanno iniziato a generare elettricità come previsto tuttavia, prima di spegnere il lander da remoto, il controllo della missione è stato in grado di ricevere dati tecnici e immagini della discesa e dalla superficie lunare (ancora non pubblicate).

"Siamo sollevati e cominciamo a sperare dopo aver confermato che sono stati ottenuti molti dati", ha detto JAXA in una nota, aggiungendo che "secondo i dati di telemetria, le celle solari di SLIM sono rivolte a ovest".
"Se in futuro la luce solare colpirà la Luna da ovest, crediamo che ci sia la possibilità di produrre energia e ci stiamo attualmente preparando per il ripristino", si legge.

SLIM è una delle numerose nuove missioni lunari lanciate da governi e aziende private, 50 anni dopo il primo sbarco umano sulla Luna. Ma, finora, solo altri quattro paesi sono riusciti a raggiungere la Luna: l’Unione Sovietica e gli Stati Uniti raggiunsero la superficie lunare durante la corsa allo spazio della Guerra Fredda; la Cina ha piazzato il suo primo lander sulla Luna nel dicembre 2013 e la coppia lander-rover Chandrayaan-3 dell'India è atterrata lo scorso agosto.

JAXA ha dichiarato di aver scollegato la batteria di SLIM poco prima delle 18:00 UTC di venerdì 19 gennaio 2024, quando aveva il 12% di carica rimanente, "al fine di evitare una situazione in cui il riavvio (del lander) sarebbe ostacolato".

Dati al vaglio

L'Agenzia sta ora effettuando un'analisi dettagliata dei dati per determinare se il lander ha raggiunto l'obiettivo di arrivare entro 100 metri dal punto di atterraggio previsto, nei pressi del cratere Shioli, situato nella parte sud-orientale della faccia visibile della Luna. In quella regione si ritiene che il mantello lunare, lo strato interno solitamente profondo sotto la crosta, sia esposto in superficie e la JAXA sperava di far luce sul mistero delle possibili risorse idriche della Luna, fondamentali per costruire i futuri avamposti.

SLIM ha portato con sé due piccole sonde autonome: i veicoli per escursioni lunari LEV-1 e LEV-2, che sono state rilasciate con successo poco prima dell'allunaggio e hanno trasmesso dati a Terra.
LEV-1, dotato di antenna e telecamera, ha il compito di registrare l’atterraggio di SLIM. LEV-2, è un rover a forma di palla dotato di due telecamere, sviluppato da JAXA insieme a Sony, al produttore di giocattoli Tomy e alla Doshisha University.