Scritto: Mercoledì, 30 Aprile 2014 05:46 Ultima modifica: Sabato, 02 Gennaio 2016 10:18

NASA LADEE: chiude con successo l'esperimento di comunicazione laser


La missione della NASA LADEE (Lunar Atmosphere and Dust Environment Explorer), terminata lo scorso 18 aprile, tra le 6:30 e le 7:22 ora italiana, ha vissuto momenti intensi durante gli ultimi giorni.

Oltre ad aver ripreso un'alba orbitale a bassa quota nel tentativo di osservare i bagliori e i raggi di luce sull'orizzonte descritti dagli astronauti delle missioni Apollo, ha portato a termine un altro importante esperimento, il Lunar Laser Communication Demonstration (LLCD).

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LADEE - comunicazione laser

Credit: NASA

La missione della NASA LADEE (Lunar Atmosphere and Dust Environment Explorer), terminata lo scorso 18 aprile, tra le 6:30 e le 7:22 ora italiana, ha vissuto momenti intensi durante gli ultimi giorni.

Oltre ad aver ripreso un'alba orbitale a bassa quota nel tentativo di osservare i bagliori e i raggi di luce sull'orizzonte descritti dagli astronauti delle missioni Apollo, ha portato a termine un altro importante esperimento, il Lunar Laser Communication Demonstration (LLCD).

Pochi giorni prima dell'impatto che ha decretato la fine della missione, un telescopio dell'ESA ha inviato segnali laser alla sonda raggiungendo una velocità di trasmissione paragonabile alle connessioni Internet in fibra ottica.

Durante un intenso sforzo di tre giorni, iniziato il 1 aprile, l'Optical Ground Station dell'ESA in Spagna ha trasmesso dati tramite laser alla Luna alla velocità mozzafiato di 80 megabit al secondo, sufficiente ad inviare un intero film in DVD in circa 8 minuti.

I segnali hanno raggiunto LADEE, ad una distanza di 400.000 chilometri.

"Avevamo già raggiunto 40 Mbit / s (*) durante al primo giro di comunicazione laser con LADEE nel mese di ottobre, quindi siamo abbastanza contenti che le trasmissioni di test finali siano raddoppiate", commenta Klaus-Juergen Schulz, ingegnere responsabile della stazione di rilevamento al centro operativo ESOC dell'ESA.

"Abbiamo anche dimostrato che potevamo trasmettere segnali laser a LADEE ed ottenere dati estremamente accurati, proprio come nelle trasmissioni tradizionali ma in misura maggiore".

LADEE ha fatto la storia quando il 18 ottobre 2013, poche settimane dopo il lancio, aveva effettuato il primo test di trasmissione bidirezionale via laser dall'orbita lunare, da circa 385.000 chilometri, raccolto senza alcuna perdita di dati da una stazione della NASA a White Sands, New Mexico, USA.

La comunicazione laser nel vicino infrarosso potrà essere la via del futuro per scambiare grandi quantità di informazioni con i veicoli spaziali in orbita intorno alla Terra, Marte o pianeti più lontani.

Non solo l'adozione di tale tecnologia andrebbe a vantaggio della scienza ma anche dei costi di missione, dato che le unità laser sono più leggere e piccole rispetto ai sistemi radio di bordo utilizzati oggi.

(*) In realtà, i report parlano di upload a 20 Mbit / s per la prima dimostrazione (http://www.nasa.gov/press/2013/october/nasa-laser-communication-system-sets-record-with-data-transmissions-to-and-from/#.U2B5b4F_sVs):

NASA's Lunar Laser Communication Demonstration (LLCD) has made history using a pulsed laser beam to transmit data over the 239,000 miles between the moon and Earth at a record-breaking download rate of 622 megabits per second (Mbps).
LLCD is NASA's first system for two-way communication using a laser instead of radio waves. It also has demonstrated an error-free data upload rate of 20 Mbps transmitted from the primary ground station in New Mexico to the spacecraft currently orbiting the moon.

NASA's Lunar Laser Communications Demonstration is a novel test of next-generation communications tech. See how the system works in this SPACE.com infographic.
Source SPACE.com: All about our solar system, outer space and exploration.

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Letto: 4525 volta/e Ultima modifica Sabato, 02 Gennaio 2016 10:18
Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

https://twitter.com/EliBonora | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

1 commento

  • Comment Link Webinfinity Mercoledì, 30 Aprile 2014 09:34 posted by Webinfinity

    Grande passo avanti. Credo si apra un interessante scenario per il futuro delle telecomunicazioni spaziali. Molto bene!

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