Dopo la missione di debutto ad inizio della scorsa settimana, di cui vi ha mostrato le immagini nella Idg di martedì Marco Di Lorenzo, la SpaceX è tornata a dispiegare i satelliti della vecchia versione, la v1.5, di cui non ha ancora completato i vari gusci che compongono la costellazione Starlink. Un altro lotto di satelliti v1.5 è quindi decollato venerdì 3 febbraio 2023 come parte della missione del Gruppo 2-7. Il lancio dalla rampa SLC-4E presso la Vandenberg Space Force Base in California è avvenuto alle 10:38 locali (le 18:38 UTC).

 Il lancio da Vandenberg prevedeva il volo del booster B1061 per la sua dodicesima missione. Il booster è poi atterrato con successo sull'Autonomous Spaceport Drone Ship 'Of Course I Still Love You' di SpaceX, che si trovava a 660 km a sud-est, al largo nell'Oceano Pacifico. Anche le due semi-ogive protettive della carenatura sono precipitate nell'Oceano Pacifico dove l'apposita nave di recupero NRC Quest era incaricata del loro recupero per il futuro riutilizzo.

 Il secondo stadio ha eseguito una singola accensione per inserire i 51 satelliti Starlink nella loro orbita bersaglio e quindi rilasciarli. Lo stadio ha poi eseguito un'ultima accensione, dopo il dispiegamento, per il suo smaltimento sull'Oceano Pacifico orientale. I satelliti, che sono diretti al secondo guscio della costellazione di prima generazione di Starlink, aumenteranno quindi le loro orbite man mano che verranno controllati e inseriti gradualmente nelle loro orbite operative.

 Con quest'ultimo lancio, la SpaceX ha lanciato in orbita 3.814 satelliti a supporto della costellazione di prima generazione di Starlink e 239 satelliti per Starlink Gen 2 per un totale di 4.053 satelliti complessivi. Di questi, 298 satelliti sono rientrati e 3.194 satelliti sono in orbita operativa. In pratica, quasi la metà di tutti i satelliti operativi in orbita in questo momento fanno parte della costellazione Starlink.

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Nell'immagine, tratta dal webcast, il booster B1061 della missione Starlink Group 2-7 appena atterrato sulla nave drone OCISLY. Crediti: SpaceX

 Il lancio odierno è stato il 30esimo lancio orbitale globale del 2023, il 28esimo a concludersi con successo ed il 18esimo per gli Stati Uniti che rimangono così saldamente al comando della classifica. Al secondo posto ancora la Cina con 7 voli e poi la Russia con 3. Per SpaceX si tratta del 15esimo lancio dell'anno, con una media di quasi uno ogni quattro giorni. Lo scorso anno nello stesso lasso di tempo la SpaceX aveva eseguito nove lanci e quindi l'obiettivo record fissato da Elon Musk di eseguire oltre 100 missioni nel 2023 rimane possibile.