Scritto: Sabato, 15 Febbraio 2014 06:30 Ultima modifica: Sabato, 02 Gennaio 2016 10:12

La sonda della NASA LADEE invia a Terra le sue prime della Luna


All'inizio di questo mese, la sonda della NASA Lunar Atmosphere and Dust Environment Explorer (LADEE) stava osservando le stelle, quando, in alcune riprese, ha catturato anche la superficie lunare.
Così, quando i dati sono stati inviati a Terra, le immagini sono di fatto diventate le prime della Luna scattate dalla sonda.

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NASA LADEE prima foto

Credit: NASA Ames processing by 2di7 & titanio44

All'inizio di questo mese, la sonda della NASA Lunar Atmosphere and Dust Environment Explorer (LADEE) stava osservando le stelle, quando, in alcune riprese, ha catturato anche la superficie lunare.
Così, quando i dati sono stati inviati a Terra, le immagini sono di fatto diventate le prime della Luna scattate dalla sonda.

E' la prima volta che viene comandato il downlink di questo tipo di dati: le foto sono state scattate con il sistema di telecamere di bordo, "star trackers", il cui compito principale è quello di riprendere il campo stellare circostante, in modo che la navicella possa calcolare autonomamente il suo orientamento nello spazio.
E' uno dei sistemi primari per la missione che esegue questo compito molte volte al minuto e dalla sua precisione, dipendono le misurazioni degli strumenti di LADEE.

"Le telecamere che inseguono le stelle, non sono molto brave in realtà a riprendere immagini", spiega Butler Hine, responsabile del progetto presso l'Ames Research Center della NASA a Moffett Field, in California.
"Ma a volte, sono in grado di fornire interessanti scorci del terreno lunare".

Dato lo scopo primario dei sensori stellari, la fotocamera utilizza un campo visivo ampio per catturare molto cielo in un solo fotogramma.

NASA LADEE ricostruzioneQuesta prima sequenza è stata ripresa l'8 febbraio 2014 alle 23:45 UTC, mentre LADEE stava effettuando misurazioni atmosferiche.

Sono cinque fotogrammi scattati ad intervalli di un minuto l'uno dall'altro, che riprendono l'emisfero nord-occidentale della Luna, mentre LADEE stava viaggiando a circa 100 chilometri al minuto sulla sua orbita.

Tutte le immagini sono state scattate durante la notte lunare ma il riflesso della luce terrestre illuminava sufficientemente il suolo.

La prima (in apertura) riprende, all'orizzonte, il cratere Krieger di circa 23 chilometri di diametro e in primo piano, il cratere Toscanelli di circa 7 chilometri di diametro.

La seconda mostra, verso l'orizzonte, il cratere Wollaston di circa 4 chilometri.

La terza ha inquadrato a nord-ovest del grande cratere Aristarco (fuori del campo visivo) e il pavimento del cratere Raman di circa 10 chilometri di diametro.

La quarta riprende il cratere Golgi di circa 6 chilometri e il cratere Zinner di 5 chilometri di diametro.

Mentre, nell'immagine finale compaiono i crateri Lichtenberg e Schiaparelli, con le pianure del mare Procellarum.

NASA LADEE prime immagini

Credit: NASA Ames

LADEE, lanciata con successo il 7 settembre 2013, ha il compito raccogliere informazioni dettagliate sulla struttura e composizione dell'atmosfera del nostro satellite, studiando, in particolare, la regolite lunare in sospensione per verificare la sua iterazione con le particelle cariche provenienti dal Sole.

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Letto: 2161 volta/e Ultima modifica Sabato, 02 Gennaio 2016 10:12
Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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