Scritto: Martedì, 19 Aprile 2022 23:59 Ultima modifica: Mercoledì, 20 Aprile 2022 05:19

EVA russa sulla ISS, ERA l'obiettivo


Due cosmonauti russi hanno compiuto una passeggiata spaziale per iniziare le operazioni che renderanno operativo il braccio robotico europeo ERA sul modulo laboratorio Nauka.

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Nella foto i due cosmonauti russi al lavoro all'esterno del modulo Nauka durante VKD-52.
Nella foto i due cosmonauti russi al lavoro all'esterno del modulo Nauka durante VKD-52.
Credito: NASA

 Due cosmonauti russi hanno indossato le loro tute spaziali Orlan e si sono diretti lunedì fuori dalla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per una passeggiata nello spazio. Designata EVA 52 del segmento russo (o RS VKD #52 – vnekorabelnaya deyatelnost – in russo), ha segnato la 52a EVA russa realizzata dalla ISS e faceva parte di una serie di passeggiate spaziali per rendere operativi i moduli Nauka e Prichal che sono stati aggiunti al russo Segmento orbitale l'anno scorso. Lo scopo dell'EVA (attività extra-veicolare) di lunedì era di iniziare ad equipaggiare un braccio robotico europeo montato sul modulo scientifico russo Nauka, lanciato lo scorso anno, una collaborazione che, al momento, non è stata influenzata dall'inasprimento delle relazioni internazionali sulla Terra a causa dell'invasione russa dell'Ucraina.

 I cosmonauti Oleg Artem'ev e Denis Matveev hanno aperto il portello del modulo della camera d'equilibrio Poisk alle 15:00 GMT (le 17 italiane) di lunedì 18 aprile 2022. La passeggiata spaziale è stata la quarta nella carriera di cosmonauta di Artem'ev e la prima per Matveev. Artem'ev, Matveev e il compagno di equipaggio Sergej Korsakov sono arrivati sulla stazione spaziale il mese scorso a bordo dell'astronave Sojuz MS-21.

 Sono previste fino a sette passeggiate spaziali per la loro spedizione di sei mesi, compreso il lavoro per attivare e controllare il braccio robotico europeo ERA. Il braccio è una struttura simile a una gru lunga 11,3 metri che serve ad assistere, con il movimento dei carichi utili esterni, e aiutare gli astronauti durante le passeggiate spaziali. I cosmonauti, durante la passeggiata spaziale di lunedì, hanno installato e collegato un pannello di controllo vicino al punto base del braccio robotico, quindi hanno eseguito dei test del sistema di controllo, che sarà utilizzato dagli astronauti all'esterno per muovere il braccio durante le operazioni future. Artem'ev e Matveev hanno anche rimosso le coperture protettive dai componenti del braccio robotico e installato dei corrimano sul modulo Nauka, lanciato assieme all'European Robotic Arm lo scorso luglio.

 I cosmonauti hanno completato tutti i loro compiti pianificati lunedì, hanno detto i funzionari responsabili della Roscosmos, l'agenzia spaziale russa. La passeggiata spaziale si è conclusa alle 21:37 GMT (le 23:37 italiane), con un tempo trascorso all'esterno di 6 ore e 37 minuti. Con il suo arrivo lo scorso anno, European Robotic Arm si è unito al braccio costruito in Canada e a un braccio robotico giapponese che si trovano già presso la Stazione Spaziale Internazionale. L'attività extra-veicolare di lunedì è stata la prima di due EVA previste questo mese per iniziare a lavorare con l'European Robotic Arm (ERA). Un'altra escursione di Artem'ev e Matveev è prevista per il 28 aprile.

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Nell'immagine alcune informazioni sui due cosmonauti russi protagonisti della passeggiata spaziale di lunedì. Credito: NASA/elab. Maxi62

 Lo sviluppo su vasta scala del braccio robotico europeo è iniziato nel 1996 e il braccio è rimasto in magazzino per più di un decennio in attesa che il modulo laboratorio russo Nauka fosse pronto per il lancio. Il braccio europeo era originariamente previsto per il lancio su uno Space Shuttle della NASA. "ERA è un po' diverso dagli altri manipolatori già presenti sulla stazione," ha affermato Philippe Schoonejansm, responsabile del progetto ERA dell'Agenzia Spaziale Europea. “Può essere completamente pre-programmato in anticipo, il che è utile. Può essere azionato da pannello di controllo esterno, che gli altri non hanno. Quindi, anche quando stai facendo una passeggiata nello spazio, puoi controllare ERA semplicemente vedendo e azionando questo pannello di controllo. Ma può anche funzionare dall'interno usando solo un laptop, quindi non ha bisogno di joystick.

 Il braccio robotico europeo può attraversare il segmento russo della stazione spaziale. L'ESA afferma che è in grado di trasportare un carico di oltre 8 tonnellate, con una precisione di 5 millimetri. L'escursione di lunedì è stata la 249esima passeggiata spaziale a sostegno dell'assemblaggio, della manutenzione e degli aggiornamenti della stazione spaziale, la 52esima eseguita dai cosmonauti russi. Un problema di comunicazione tra un computer sul modulo di servizio russo Zvezda e il braccio robotico europeo ha ritardato la messa in servizio del braccio dopo l'arrivo alla stazione spaziale.

 Ma l'ESA e Roscosmos, l'agenzia spaziale russa, stanno ora procedendo con i lavori per preparare il braccio alle operazioni. Le attività sulla Stazione Spaziale Internazionale sono rimaste in gran parte inalterate all'indomani dell'invasione russa dell'Ucraina, anche se i funzionari hanno sospeso altri programmi di volo spaziale congiunti, come il rover europeo-russo ExoMars. "Stiamo procedendo con la messa in servizio e la convalida iniziale in orbita del braccio robotico europeo," ha affermato Frank De Winne, ex-astronauta ed ora responsabile del programma dell'ESA per la Stazione spaziale internazionale. I problemi tecnici con il collegamento di comunicazione tra il braccio robotico e il segmento russo della stazione sono stati risolti. "Quindi abbiamo un piano solido insieme ai nostri colleghi russi per fare la convalida in orbita di ERA".

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Nell'immagine il pannello di controllo dell'European Robotic Arm, visto lunedì dalla telecamera del casco di uno dei cosmonauti. Credito: NASA

 Dopo che le prime passeggiate spaziali inizieranno a lavorare con l'ERA questo mese, nei prossimi mesi sono previste altre EVA. Tali passeggiate spaziali potrebbero includere la partecipazione dell'astronauta italiana dell'ESA Samantha Cristoforetti, che è addestrata per eseguire una passeggiata nello spazio in una tuta spaziale russa Orlan. L'astronauta dell'ESA Matthias Maurer, attualmente sulla stazione spaziale, doveva originariamente condurre una passeggiata spaziale in una tuta spaziale russa per lavorare con il braccio robotico europeo. Ma Maurer dovrebbe tornare sulla Terra alla fine di questo mese e Cristoforetti partirà sabato con tre astronauti della NASA su una navicella spaziale Crew Dragon di SpaceX . "Stiamo perseguendo le opzioni per Samantha in modo che possa fare un EVA relativa al braccio robotico europeo," ha affermato De Winne. Il braccio robotico europeo dovrebbe ora essere completamente messo in servizio e convalidato entro settembre o ottobre, ha affermato De Winne, con un ritardo di circa tre o quattro mesi rispetto al programma previsto quando il braccio è stato lanciato lo scorso anno.

 La passeggiata spaziale russa di lunedì ha continuato un intenso periodo di attività presso la stazione spaziale, dove attualmente vivono e lavorano 11 membri di equipaggio (sette di Spedizione 67 e quattro di Axiom-1). L'equipaggio di quattro astronauti privati della missione Axiom-1, arrivato alla stazione il 10 aprile, dovrebbe sganciare la propria capsula Crew Dragon martedì, dirigendosi verso un ammaraggio al largo della costa della Florida, previsto mercoledì, tempo permettendo. Il prossimo equipaggio di lunga durata, incluso Cristoforetti, partirà dalla Florida non prima di sabato 23 aprile sulla navicella spaziale Dragon 'Freedom' di SpaceX e attraccherà con la stazione domenica, sostituendo così una squadra di quattro persone di astronauti la cui partenza è prevista dalla stazione alla fine di aprile.

Letto: 406 volta/e Ultima modifica Mercoledì, 20 Aprile 2022 05:19

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Massimo Martini

Sono appassionato di astronomia e di astronautica fin da quella notte del luglio 1969 quando, a poco più di sei anni, vidi i primi uomini mettere piede sulla Luna. La passione è cresciuta con gli anni e, sebbene non si sia trasformata in attività lavorativa, sono diventato un grande appassionato. Nel 1992, in pieno viaggio di Nozze, sono riuscito a trascinare persino la mia dolce metà al Kennedy Space Center per vedere il lancio del primo italiano nello spazio. Dal 2000 al 2017 ho realizzato e curato il sito astronautica.us che è stato sempre aggiornato ed il più possibile affidabile nelle informazioni. Purtroppo, per motivi personali sono stato costretto a chiudere il sito nel luglio 2017.
Sono stato, assieme a mia moglie, uno dei responsabili delle prime tre edizioni della convention 'AstronautiCON', che hanno visto anche la presenza di illustri ospiti nel campo astronautico. Al momento collaboro saltuariamente con la rivista del settore 'Spazio Magazine', attivamente con il sito aliveuniverse.today ed ho una rubrica fissa astronomica sul magazine locale 'Quello che c'è'.

www.astronautica.us | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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