Questo pezzo di spazzatura spaziale, designato come WE0913A, viene monitorato dagli esperti da gennaio. Prima si pensava fosse lo stadio superiore del Falcon lanciato il 9 febbraio 2015 per portare in orbita il Deep Space Climate Observatory (DSCOVR), una sonda della NASA lanciata verso il punto di Lagrange Terra-Sole L1; poi, è stato identificato come un componente della missione cinese Chang'e-5 T1 che usò il vettore Long March 3C nell'ottobre 2014. Chang'e-5 T1 volò una traiettoria di ritorno libero intorno alla Luna per testare la capacità di riportare una capsula sana e salva sulla Terra.

Tuttavia, il 21 febbraio, il Ministero degli Affari Esteri cinese ha affermato che questo oggetto non è lo stadio superiore di Chang'e-5.
"Secondo il monitoraggio della Cina, lo stadio superiore del razzo relativo alla missione Chang'e-5 è entrato nell'atmosfera terrestre e si è completamente bruciato", ha detto in una nota. La dichiarazione è stata confermata dalla Space Force americana secondo cui l'oggetto denominato 2014-065B, ossia lo stadio del razzo in questione, è rientrato nell'atmosfera nell'ottobre 2015. 

Tuttavia, l'astronomo Bill Gray, impegnato nel seguire il detrito spaziale fin dall'inizio, pur avendo definito la possibile correlazione con la missione cinese Chang'e-5 T1 "una prova circostanziale" nella sua ultima relazione, non sembra essere convinto delle recenti affermazioni cinesi.
"Penso che il Ministero degli Affari Esteri abbia semplicemente confuso due missioni lunari diverse ma con nomi simili", scrive in un aggiornamento sul suo blog.

In effetti, la missione lunare Chang'e 5 T1 è stata lanciata nell'ottobre 2014 e lo stadio superiore di questo vettore è quello che colpirà la Luna a febbraio a breve.
Separatamente, c'è stata un'altra missione lunare chiamata Chang'e 5 lanciata nel novembre 2020. Una missione diversa, con un booster che è rientrato nell'Oceano Pacifico una settimana dopo il lancio.

Nel frattempo, mentre questo pezzo di spazzatura spaziale rimane orfano, la data dell'impatto è stata confermata: 4 marzo 2022, intorno alle 12:25 UTC. Magari tra qualche anno qualche astronauta potrà andare a controllare di persona!