Scritto: Giovedì, 14 Ottobre 2021 01:24 Ultima modifica: Giovedì, 14 Ottobre 2021 04:35

Dove nessun 90enne è mai giunto prima


Con il volo NS-18, del veicolo suborbitale New Shepard di Blue Origin, è arrivato nello spazio, assieme ad altre tre persone, l'attore ormai novantenne William Shatner il 'Capitano Kirk' della serie originale di Star Trek.

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Nella foto l'equipaggio dell'NS-18, da sinistra a destra: il dottor Chris Boshuizen, William Shatner, Audrey Powers e Glen de Vries. Nella foto l'equipaggio dell'NS-18, da sinistra a destra: il dottor Chris Boshuizen, William Shatner, Audrey Powers e Glen de Vries. Crediti: Blue Origin.

 Il New Shepard è decollato dal sito di lancio uno della compagnia nel Texas occidentale alle 10:49 a.m. EDT (le 16:49 italiane). Il veicolo ha raggiunto un'altitudine massima stimata di 107 chilometri prima che la capsula con l'equipaggio, 'RSS First Step', atterrasse 10 minuti e 17 secondi dopo il decollo. Il booster è atterrato invece con la potenza del motore a razzo, circa tre minuti prima. La velocità massima raggiunta in ascesa è stata di 3.597 km/h e l'esperienza a zero g è durata circa tre minuti e mezzo. Il veicolo trasportava quattro persone, con protagonista l'attore canadese William Shatner, meglio conosciuto per il suo ruolo di Capitano James T. Kirk della nave stellare Enterprise, nella serie televisiva originale di Star Trek degli anni '60 e nei film successivi. A 90 anni, Shatner è ora la persona più anziana ad aver volato nello spazio, battendo il record stabilito dall'82enne Wally Funk sul primo volo New Shepard con equipaggio, avvenuto il 20 luglio scorso. Dopo l'atterraggio e l'uscita dalla capsula, Shatner era esuberante e visibilmente commosso, offrendo una lunga descrizione della sua esperienza al fondatore di Blue Origin. Infatti Jeff Bezos, durante il webcast della compagnia, era presente sia per l'imbarco a bordo della capsula che al momento dell'atterraggio per dare il benvenuto ai quattro nuovi 'astronauti'. “Spero di non riprendermi mai da questo. Spero di mantenere quello che sento ora," ha detto Shatner. "Tutti nel mondo avrebbero bisogno di fare questa esperienza". “E' stato incredibile, incredibile… La copertura blu, questo lenzuolo, questa coperta, questa trapunta di blu che abbiamo intorno a noi, pensiamo oh, quello è il cielo azzurro e poi all'improvviso lo attraversi come se strappassi via un lenzuolo mentre dormi, e stai guardando nell'oscurità.” ha proseguito Shatner.

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Nell'immagine, tratta dalla diretta webcast, il decollo del New Shepard per il volo NS-18 con a bordo quatto passeggeri. Crediti: Blue Origin.

 Shatner non ha pagato per il suo volo essendo stato invitato da Bezos, ma altri due hanno pagato somme non rivelate per essere a bordo. Chris Boshuizen è co-fondatore della società di osservazione della Terra Planet e partner della società di investimento DCVC. Egli è diventato così il terzo australiano ad andare nello spazio. Glen de Vries è co-fondatore di Medidata Solutions, una società di ricerca clinica, ed è diventato vicepresidente delle scienze della vita e della sanità presso Dassault Systèmes quando ha acquisito Medidata nel 2019. La quarta persona a bordo era Audrey Powers, vicepresidente delle missioni e delle operazioni di volo di Blue Origin e presidente del consiglio di amministrazione della Commercial Spaceflight Federation. Ella ha avuto un ruolo da protagonista nell'ottenere l'approvazione che New Shepard potesse far volare missioni abitate. Powers ha detto, in un video di Blue Origin, di essere stata selezionata dal fondatore dell'azienda, Jeff Bezos, e dalla dirigenza senior "per rappresentare il Team Blue e volare come quarto astronauta" nella missione. Il lancio era previsto per il 12 ottobre, ma la società ha posticipato il lancio di un giorno a causa del vento. "Le previsioni di due giorni fa ci dicevano che sarebbe stata una giornata difficile, sia dal punto di vista dei venti di superficie, che colpiscono il personale che prepara il veicolo per il lancio, sia dei venti in alto," ha affermato Nick Patrick, direttore di volo dell'NS-18 a Blue Origin e un ex astronauta della NASA, in un video pubblicato dalla società il 12 ottobre. Egli ha aggiunto che la società ha posticipato il decollo dall'orario originariamente previsto delle 9:30 a.m. orientale del 13 ottobre perché "la coda dei venti di oggi influisce sul lancio". Il veicolo stesso era pronto per il lancio nella data originariamente prevista. Patrick ha detto che il veicolo ha superato una revisione dell'idoneità al volo il 10 ottobre. "Tutto è in buone condizioni per il lancio," ha detto.

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Nell'immagine, tratta da un video rilasciato da Blue Origin, William Shatner a bordo del New Shepard durante il periodo in microgravità. Crediti: Blue Origin.

 Il volo è un punto luminoso per una società che è stata recentemente impantanata nelle polemiche. Blue Origin ha infatti prima protestato contro la selezione di SpaceX da parte della NASA per l'assegnazione per il sistema di atterraggio lunare umano ad aprile e, quando il Government Accountability Office ha respinto tale protesta a luglio, ha intentato causa alla Corte dei reclami federali. Ciò ha sospeso il lavoro sul programma HLS fino al 1 novembre mentre la corte si occupa del caso. Più recentemente la compagnia ha affrontato accuse di ambiente di lavoro ostile, comprese molestie sessuali e carenze in materia di sicurezza. Ventuno dipendenti attuali ed ex hanno scritto un saggio che espone questi problemi, comprese le preoccupazioni che lavorare per aumentare la sequenza dei voli di New Shepard "stava seriamente compromettendo la sicurezza del volo". La Federal Aviation Administration ha affermato che stava esaminando tali affermazioni, ma non ha commentato ulteriormente. "La sicurezza è stata inserita nel design di New Shepard sin dal primo giorno," ha affermato Jacki Cortese, senior manager delle relazioni con il governo dello spazio civile presso Blue Origin, durante il webcast dell'azienda sul lancio dell'NS-18. “È un veicolo robusto progettato con margini elevati. Abbiamo effettivamente determinato che il design può gestire sostanzialmente più di quello che vediamo in volo". Egli ha aggiunto che le revisioni esterne del veicolo sono state eseguite da parte di persone con "profonda esperienza" nei programmi di volo spaziale. "All'unanimità, questo team ha stabilito che New Shepard soddisfa i più alti standard di certificazione".

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Nell'immagine, tratta dalla diretta webcast, Shatner che spiega le sue sensazioni provate durante il volo a Jeff Bezos. Crediti: Blue Origin.

 Il volo è stato il quinto di New Shepard quest'anno, inclusi tre voli con solo carico utile. Per NS-18 sia il razzo che la capsula, RSS First Step, erano al loro quarto volo. Cinque è il maggior numero di voli dei veicoli suborbitali che la compagnia ha effettuato in un solo anno. I dirigenti della compagnia hanno dichiarato a luglio che si aspettavano di effettuare altri due voli con equipaggio entro quest'anno, di cui quello del 13 ottobre è stato il primo. Il secondo, previsto per dicembre, potrebbe essere il primo a trasportare sei persone, l'equipaggio al completo di New Shepard.

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Massimo Martini

Sono appassionato di astronomia e di astronautica fin da quella notte del luglio 1969 quando, a poco più di sei anni, vidi i primi uomini mettere piede sulla Luna. La passione è cresciuta con gli anni e, sebbene non si sia trasformata in attività lavorativa, sono diventato un grande appassionato. Nel 1992, in pieno viaggio di Nozze, sono riuscito a trascinare persino la mia dolce metà al Kennedy Space Center per vedere il lancio del primo italiano nello spazio. Dal 2000 al 2017 ho realizzato e curato il sito astronautica.us che è stato sempre aggiornato ed il più possibile affidabile nelle informazioni. Purtroppo, per motivi personali sono stato costretto a chiudere il sito nel luglio 2017.
Sono stato, assieme a mia moglie, uno dei responsabili delle prime tre edizioni della convention 'AstronautiCON', che hanno visto anche la presenza di illustri ospiti nel campo astronautico. Al momento collaboro saltuariamente con la rivista del settore 'Spazio Magazine', attivamente con il sito aliveuniverse.today ed ho una rubrica fissa astronomica sul magazine locale 'Quello che c'è'.

www.astronautica.us | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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