Gli astronauti Akihiko Hoshide, della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA), e Thomas Pesquet, francese dell'ESA (European Space Agency), hanno iniziato la prima passeggiata spaziale della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) condotta da due astronauti partner internazionali, uscendo fuori dalla camera di equilibrio Quest della stazione. Gli astronauti hanno commutato l'alimentazione delle loro tute spaziali EMU (Extravehicular Mobility Unit) a batteria alle 8:15 a.m. EDT (le 14:15 italiane) dando così l'avvio ufficiale alla passeggiata spaziale USA EVA-77. Hoshide è il membro dell'equipaggio extra-veicolare 1 (EV 1), e indossava una tuta spaziale con strisce rosse e utilizza la telecamera del casco n. 22. Pesquet è il membro dell'equipaggio extra-veicolare 2 (EV 2), e indossava la tuta spaziale non contrassegnata e la telecamera #20 del casco. I due spacewalker hanno iniziato a lavorare insieme per costruire la staffa superiore del kit di modifica, quindi hanno istallato prima il montante sinistro seguito dal montante destro sulla base di uno dei pannelli solari sul lato sinistro del traliccio principale della stazione. La staffa di supporto consentirà l'installazione futura di un terzo, dei sei nuovi array solari arrotolabili della Stazione Spaziale Internazionale (iROSA), aggiornando uno degli otto canali di alimentazione della stazione. Conosciuto come 4A, il canale fornisce alimentazione parziale al Laboratorio degli Stati Uniti, al modulo Harmony e al modulo Columbus. Questa è stata la quarta passeggiata spaziale per Hoshide, la sesta passeggiata spaziale per Pesquet. Hoshide ha ora trascorso un totale di 28 ore e 17 minuti a camminare nello spazio e il tempo totale di passeggiata nello spazio di Pesquet è di 39 ore e 54 minuti. Si è trattato della 244esima passeggiata spaziale a sostegno dell'assemblaggio, manutenzione e aggiornamento della stazione, per un totale complessivo di 64 giorni, 5 ore e 54 minuti.

iss exp65 eva77 blog akihiko thomas

Nelle foto, a sinistra, Akihiko Hoshide e Thomas Pesquet, i due spacewalker protagonisti di EVA-77. Crediti: NASA/ESA/JAXA

 Per Thomas questa è stata inoltre la sua quarta passeggiata spaziale nella sola missione Alpha. Aki, che è attualmente il comandante della Stazione Spaziale, ha già fatto tre passeggiate spaziali durante Expedition 65. Ma l'evento unico è stato che questa è la prima volta che viene eseguita una passeggiata spaziale senza un astronauta della NASA o un astronauta russo. Un'altra novità per questa passeggiata spaziale è stata una telecamera 360 chiamata ISS Experience che ha ripreso il duo al lavoro da un braccio robotico controllato da terra. Quella di oggi segue una serie di passeggiate spaziali eseguite quest'anno, con Thomas e l'astronauta della NASA Shane Kimbrough che hanno fatto tre passeggiate nello spazio a giugno per installare nuovi pannelli solari, mentre gli astronauti russi Oleg Novickij e Pëtr Dubrov si sono preparati per l'arrivo del nuovo modulo Nauka. Inoltre questo mese Pëtr e Oleg hanno fatto altre due passeggiate nello spazio insieme per collegare il modulo Nauka, l'ultima appena due giorni fa. Gli astronauti della NASA, Mark Vande Hei e Megan McArthur, hanno aiutato il duo a indossare le tute, entrare nella camera di equilibrio, a depressurizzare e ad aiutarli a tornare dopo la passeggiata nello spazio.

iss exp65 eva77 blog hoshide 12092021

Nell'immagine, tratta dalla diretta dallo spazio, Hoshide, durante EVA-77, ripreso con la telecamera sul casco di Pesquet. Crediti: NASA/ESA/JAXA

 Aki e Thomas hanno preparato il traliccio P4 per l'ulteriore installazione dei nuovi array roll-out “IROSA”. Questa è la stessa area in cui Thomas e Shane hanno installato due IROSA, ma più vicina al corpo principale della Stazione Spaziale. In questa parte, chiamata canale 4A, verrà installato solo un nuovo pannello solare in una successiva passeggiata spaziale. Un secondo obiettivo per Thomas e Aki è stato quello di sostituire un'unità di misura del potenziale flottante difettosa. Questa unità misura la differenza di carica elettrica tra le strutture conduttive della Stazione Spaziale e il plasma atmosferico.

 Ma ora entriamo nei particolari di questa passeggiata spaziale. Le operazioni per questa EVA sono iniziate alle 6:45 GMT (le 7:45 italiane) quando Thomas e Aki hanno iniziato a respirare ossigeno puro ed eseguendo esercizi leggeri per eliminare dai loro corpi l'azoto che può essere dannoso quando si passa da ambienti a pressione normale come la Stazione Spaziale, agli ambienti a pressione più bassa delle tute spaziali. Megan e Mark li hanno aiutati a indossare le loro tute spaziali e ad indossare gli zaini SAFER che possono riportarli alla Stazione Spaziale nel caso, molto improbabile, che non siano legati e che perdano il contatto con la struttura. Una volta vestiti, sono entrati nella camera di equilibrio intorno alle 11:45 GMT (le 12:45 italiane).

iss exp65 eva77 kit

Nell'illustrazione i supporti che i due astronauti hanno montato oggi sulla struttura che regge i pannelli solari. Crediti: NASA

 La NASA ha provato un nuovo test di depressurizzazione della camera di equilibrio in preparazione per un aggiornamento della camera stessa, rendendo il processo 20 minuti più lungo del solito. Questo test servirà per dimostrare la possibilità di utilizzare le nuove tute xEMU ideate dalla NASA per le missioni lunari Artemis. Aki, nella sua tuta a strisce rosse, ha lasciato per primo la camera di equilibrio ed ha preso le borse dell'attrezzatura da Thomas, dopodiché Thomas lo ha seguito fuori. Thomas ha poi preso l'attrezzatura e si è spostato sulla posizione prefissata sul traliccio P4, tralasciando una borsa lungo la strada per dopo. Aki ha seguito Thomas sul luogo di lavoro, lasciando anche lui alcune attrezzature lungo la strada. Quando i due sono arrivati sul posto, hanno iniziato a impostare un triangolo di modifica per consentire il posizionamento di IROSA sulla base del pannello solare. Una volta assemblato, Aki si è spostato dall'altra parte, prendendo il triangolo da Thomas, tenendolo in posizione e fissandolo alla Stazione Spaziale. Poi è stato fissato un puntone di supporto, con Thomas che lo ha avvitato nella parte inferiore, prima con lo strumento Pistol Grip, uno speciale avvitatore elettrico, quindi serrato a mano alla coppia corretta con un cacciavite. Una volta terminato, Aki ha fatto lo stesso nella parte superiore del triangolo di supporto. Poi tutta l'operazione, con un processo simile, è stata eseguita sull'altro lato. Una complicata serie di manovre, il riposizionamento dei poggiapiedi e la consegna delle attrezzature hanno consentito ai due di iniziare a installare un terzo puntone sull'altro lato, conferendo rigidità alla nuova struttura. Sono poi passati a ricoprire i supporti con isolamento multistrato per la protezione dall'ambiente ostile dello spazio. Aki ha iniziato a ripulire la zona di lavoro, quindi è tornato alla camera di equilibrio Quest con le borse dell'attrezzatura per prendere l'unità di misurazione del potenziale fluttuante di riserva che verrà sostituita. Thomas si è quindi spostato al traliccio P1 dove hanno trascorso la seconda parte della passeggiata spaziale.

iss exp65 eva77 pesquet reentry 12092021

Nella foto Thomas Pesquet rientra dopo l'EVA-77, aiutato da Megan e Mark. Crediti: NASA/ESA/JAXA

 Innanzitutto Thomas ha messo in sicurezza elettricamente la zona attivando un interruttore per spegnere la corrente. Quindi ha installato lo strumento di ritenuta per i piedi. Thomas ha iniziato a installare un ausilio per la movimentazione chiamato "scoop" che viene utilizzato per gestire più facilmente l'unità da sostituire. La vecchia unità è stata sbullonata e consegnata ad Aki, e sostituita con la nuova unità e poi fissata in posizione. Una volta fatto, Aki ha preso la vecchia unità e l'ha spostata nella camera di equilibrio. Thomas è rimasto per ripulire, recuperare il suo sistema di ritenuta per i piedi, aprire l'interruttore del circuito elettrico sulla via del ritorno e finalmente ha raggiunto Aki nella camera di equilibrio per terminare l'EVA. I due sono stati poi aiutati da Shane, Megan e Mark ad uscire dalla camera di equilibrio e venire fuori finalmente dalle ingombranti EMU. Ufficialmente l'EVA-77 s i è conclusa alle ore 3:49 p.m. EDT (le 21:09 italiane), dopo 6 ore e 54 minuti dall'inizio.