Scritto: Sabato, 05 Giugno 2021 22:44 Ultima modifica: Domenica, 06 Giugno 2021 05:59

Cargo Dragon CRS-22 attracca alla Stazione Spaziale


Il veicolo cargo automatico Dragon CRS-22 della SpaceX ha attraccato sabato alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) carico di oltre 3 tonnellate di rifornimenti per l'equipaggio a bordo.

Rate this item
(2 votes)
Nell'immagine il veicolo Cargo Dragon CRS-22 in avvicinamento alla ISS. Nell'immagine il veicolo Cargo Dragon CRS-22 in avvicinamento alla ISS. Credit: NASA.

 Mentre la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) stava viaggiando a circa 405 chilometri sopra l'Oceano Pacifico meridionale, un'astronave Dragon Cargo della SpaceX è attraccata autonomamente, al boccaporto rivolto verso lo spazio del modulo Harmony, alle 5:09 a.m. EDT (le 11:09 italiane) di sabato 5 giugno. Gli astronauti della NASA, Shane Kimbrough e Megan McArthur, hanno monitorato le operazioni di attracco della Dragon dall'interno della stazione. Questa 22esima missione, di rifornimento a contratto per SpaceX, consegna i nuovi Roll-out Solar Array (iROSA) alla stazione spaziale. La prima coppia di pannelli srotolabili si trova imbarcata nel bagagliaio, il 'trunk' della navicella spaziale Dragon. Il braccio robotico Canadarm2 estrarrà i pannelli e gli astronauti li installeranno durante le passeggiate spaziali previste per il 16 e 20 giugno. Il Dragon era stato lanciato per la missione CRS-22 giovedì 3 giugno dal Launch Complex 39A al Kennedy Space Center della NASA in Florida. Dopo che Cargo Dragon avrà trascorso circa un mese attaccato alla stazione spaziale, l'astronave tornerà sulla Terra con materiali e campioni di ricerche scientifiche. In totale, a bordo del veicolo cargo di SpaceX vi sono un totale di 3.328 kg di materiali, superando il record dei 3.136 kg trasportati con CRS-8 del 2016.

 Tra gli esperimenti scientifici che Cargo Dragon sta consegnando alla stazione spaziale ci sono:

Calamaro simbiotico e microbi

 Lo studio Understanding of Microgravity on Animal-Microbe Interactions (UMAMI) utilizza calamari e batteri per esaminare gli effetti del volo spaziale sulle interazioni tra i microbi benefici e i loro ospiti animali. Questo tipo di relazione è noto come simbiosi. I microbi benefici svolgono un ruolo significativo nel normale sviluppo dei tessuti animali e nel mantenimento della salute umana, ma il ruolo della gravità nel plasmare queste interazioni non è ben compreso. Questo esperimento potrebbe supportare lo sviluppo di misure per preservare la salute degli astronauti e identificare modi per proteggere e migliorare queste relazioni per applicazioni sulla Terra.

Produrre cotone più resistente

 Il cotone è utilizzato in molti prodotti, ma la sua produzione utilizza quantità significative di acqua e prodotti chimici agricoli. L'obiettivo di questa ricerca tende a migliorare il cotone attraverso la coltivazione in orbita. (TICTOC) si concentra sul miglioramento della resilienza del cotone, dell'uso dell'acqua e dello stoccaggio del carbonio. Sulla Terra, la crescita delle radici dipende dalla gravità. TICTOC potrebbe aiutare a definire quali fattori ambientali e geni controllano lo sviluppo delle radici in condizioni di microgravità. Gli scienziati potrebbero utilizzare ciò che imparano per sviluppare varietà di cotone che richiedono meno acqua e uso di pesticidi.

Gli orsi d'acqua occupano spazio

 I tardigradi, noti anche come orsi d'acqua per il loro aspetto se visti al microscopio, sono creature che possono tollerare ambienti estremi. L'esperimento Cell Science-04 mira a identificare i geni coinvolti nell'adattamento e nella sopravvivenza degli orsi acquatici in questi ambienti ad alto stress. I risultati potrebbero far progredire la comprensione da parte degli scienziati dei fattori di stress che colpiscono gli esseri umani nello spazio.

iss after dragon crs22 docking 05062021

Nell'illustrazione il veicolo Cargo Dragon CRS-22 attraccato alla ISS e la posizione degli altri quattro veicoli spaziali in visita. Credit: NASA.

Ecografia in loco

 Il dispositivo palmare commerciale Butterfly IQ Ultrasound potrebbe fornire capacità mediche critiche agli equipaggi sui voli spaziali a lungo termine in cui il supporto a terra immediato non è un'opzione. Questo studio dimostrerà l'uso di un'unità a ultrasuoni insieme a un dispositivo di elaborazione mobile in condizioni di microgravità. I suoi risultati hanno potenziali applicazioni per l'assistenza medica in ambienti remoti e isolati sulla Terra.

Sviluppare driver migliori per i robot

 Un'indagine dell'ESA (Agenzia Spaziale Europea), Pilote, testa l'efficacia dei bracci robotici e dei veicoli spaziali che operano a distanza utilizzando la realtà virtuale e le interfacce aptiche. Pilote studia le tecnologie esistenti e quelle nuove in microgravità confrontando quelle recentemente sviluppate per la tele-operazione con quelle utilizzate per pilotare le navicelle Canadarm2 e Soyuz. Lo studio confronta anche le prestazioni degli astronauti nell'utilizzo delle interfacce a terra e durante il volo spaziale. I risultati potrebbero aiutare a ottimizzare le postazioni di lavoro sulla stazione spaziale e sui futuri veicoli spaziali per le missioni sulla Luna e su Marte.

Potere bonus

 I nuovi pannelli solari diretti alla stazione sono costituiti da sezioni compatte che si srotolano come un lungo tappeto. Gli ISS Roll-out Solar Array (iROSA) si basano su una precedente dimostrazione di pannelli roll-out eseguita sulla stazione. Si prevede che forniranno un aumento dell'energia disponibile per la ricerca e le attività delle stazioni. La NASA prevede un totale di sei nuovi array per aumentare l'alimentazione della stazione con il lancio del primo paio su questo volo. L'equipaggio della Spedizione 65 dovrebbe iniziare i preparativi per le passeggiate spaziali per integrare i pannelli rigidi esistenti della stazione questa estate. La stessa tecnologia dei pannelli solari è prevista per alimentare il Gateway della NASA in orbita lunare.

 Queste sono solo alcune delle centinaia di indagini attualmente in corso a bordo del laboratorio orbitante nei settori della biologia e della biotecnologia, delle scienze fisiche e delle scienze della Terra e dello spazio. I progressi in queste aree aiuteranno a mantenere in salute gli astronauti durante i viaggi spaziali di lunga durata e dimostreranno le tecnologie per la futura esplorazione umana e robotica oltre l'orbita terrestre bassa verso la Luna e Marte attraverso il programma Artemis.

Altre informazioni su questo articolo

Letto: 67 volta/e Ultima modifica Domenica, 06 Giugno 2021 05:59

Ti è piaciuto questo articolo?

Seguici anche su Google News

Massimo Martini

Sono appassionato di astronomia e di astronautica fin da quella notte del luglio 1969 quando, a poco più di sei anni, vidi i primi uomini mettere piede sulla Luna. La passione è cresciuta con gli anni e, sebbene non si sia trasformata in attività lavorativa, sono diventato un grande appassionato. Nel 1992, in pieno viaggio di Nozze, sono riuscito a trascinare persino la mia dolce metà al Kennedy Space Center per vedere il lancio del primo italiano nello spazio. Dal 2000 al 2017 ho realizzato e curato il sito astronautica.us che è stato sempre aggiornato ed il più possibile affidabile nelle informazioni. Purtroppo, per motivi personali sono stato costretto a chiudere il sito nel luglio 2017.
Sono stato, assieme a mia moglie, uno dei responsabili delle prime tre edizioni della convention 'AstronautiCON', che hanno visto anche la presenza di illustri ospiti nel campo astronautico. Al momento collaboro saltuariamente con la rivista del settore 'Spazio Magazine', attivamente con il sito aliveuniverse.today ed ho una rubrica fissa astronomica sul magazine locale 'Quello che c'è'.

www.astronautica.us | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lascia un commento

I campi con l'asterisco (*) sono obbligatori. Il codice HTML non è abilitato.

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

NEO news

NEO News

Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2021. Notizie e aggiornamenti sugli asteroidi che passano vicini a noi, sulla...

StatisticaMENTE

Curiosity odometry

Curiosity odometry

Aggiornato il 17 Giugno [updated on 06/1...

Perseverance odometry

Perseverance odometry

I progressi del quinto rover NASA su Marte (aggior...

ISS height

ISS height

Aggiornamento del 15 Giugno [Last update:&nbs...

Insight statistics

Insight statistics

[aggiornato al 14/6 - Sol 905] - Meteoro...

HST orbit

HST orbit

Aggiornamento del 13 giugno [Last update...

[LIBRO] Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta BonoraLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Acquista