Scritto: Giovedì, 19 Novembre 2020 01:40 Ultima modifica: Giovedì, 19 Novembre 2020 05:07

Una coppia di Sergej al lavoro fuori dalla ISS


Non c'è un momento di pausa a bordo della ISS, dopo poco più di 24 dall'arrivo storico della Crew Dragon con quattro astronauti, si è tenuta una passeggiata spaziale da parte dei due cosmonauti russi.

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I due cosmonauti russi, Ryžikov a sinistra, e Kud'-Sverčkov  al lavoro fuori dalla ISS. I due cosmonauti russi, Ryžikov a sinistra, e Kud'-Sverčkov al lavoro fuori dalla ISS. Credit: NASA TV/Roscosmos

I cosmonauti russi Sergej Ryžikov e Sergej Kud'-Sverčkov hanno eseguito una passeggiata nello spazio sul lato russo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per preparare l'avamposto all'arrivo del nuovo modulo di ricerca russo chiamato Nauka, un laboratorio scientifico atteso da tanto tempo. L'EVA russa n.47 è iniziata alle 18:12 ora di Mosca (le 16:12 italiane) di mercoledì 18 novembre, quando i cosmonauti hanno lasciato la ISS uscendo dal portello del modulo Poisk e si è conclusa 6 ore e 47 minuti dopo alle 0:59 ora di Mosca (22:59 ora italiana). Questa è stata la prima passeggiata spaziale ad utilizzare la camera di equilibrio del modulo Poisk, fin da quando è stato istallato nel 2009. L'EVA (Extra Vehicular Activity - o passeggiata spaziale) di oggi è stata la 232esima a sostegno dell'assemblaggio e manutenzione della stazione, l'ottava sull'avamposto quest'anno, la prima dalla camera di equilibrio del modulo Poisk e la prima sia per Ryžikov che per Kud'-Sverčkov. Poiché i due cosmonauti sono omonimi, i controllori di volo di Mosca li chiamavano rispettivamente "Sergei Primo" e "Sergei Secondo". Fra i vari compiti della passeggiata di oggi vi erano una serie di attività svolte dai due cosmonauti: la preparazione per lo smantellamento, lo scollegamento e lo smaltimento di Pirs, la sostituzione di un regolatore di flusso del fluido sul modulo Zarya, il recupero dell'hardware che misura gli impatti dei detriti spaziali ed il ri-posizionamento di uno strumento utilizzato per misurare il residuo delle accensioni dei propulsori che vengono utilizzati per modificare l'orientamento della ISS.

Durante la passeggiata spaziale, i cosmonauti hanno prima verificato la presenza di perdite sul portello; ciò è stato ottenuto aprendo ed esaminando le guarnizioni sulla nuova camera di equilibrio dopo la depressurizzazione. L'equipaggio ha quindi chiuso il portello ed eseguito una parziale ri-pressurizzazione del modulo per garantire una buona funzionalità. Successivamente, hanno depressurizzato di nuovo ed sono usciti dal modulo Poisk, iniziando il processo di disattivazione del vano di attracco Pirs. Il lavoro all'esterno includeva il tentativo di sostituzione di un pannello del regolatore di controllo del flusso sul modulo Functional Cargo Block (FGB), Zarya, il reindirizzamento dei cavi e la rimozione di un esperimento. i cosmonauti hanno cambiato l'antenna Transit-B del sistema di telemetria dal modulo Pirs al modulo Search. Successivamente, hanno cambiato la posizione dei sensori dell'unità di controllo della pressione e della deposizione installata sul piccolo modulo di ricerca. I cosmonauti non sono stati però in grado di eseguire la sostituzione del regolatore di controllo del flusso a causa di un bullone, sul contenitore di trasferimento del nuovo regolatore, che non sono riusciti a svitare. La nuova unità è stata quindi riportata nella camera di equilibrio del modulo Poisk e i cosmonauti hanno proseguito gli altri compiti. Alla fine della EVA l'attività di pulizia delle finestre è stata rimandata a una successiva passeggiata spaziale.

Pirs e Poisk si trovano tra i moduli Zvezda e Zarya sul lato russo della Stazione Spaziale Internazionale. Nell'assetto LVLH (Local Vertical Local Horizontal), dove la ISS si inclina a quattro gradi al minuto per mantenere il ventre puntato verso la Terra, il compartimento di attracco Poisk è rivolto verso lo spazio mentre Pirs è rivolto verso la Terra.

Russian Orbital Segment

Il segmento orbitale russo della stazione spaziale con i vari moduli indicati. Credit: NASA/Wiki Media Commons

Il comandante Ryžikov era designato come membro dell'equipaggio extraveicolare 1 (EV1) e indossava una tuta spaziale russa Orlan con strisce rosse. L'ingegnere di volo Kud'-Sverčkov indossava una tuta Orlan con strisce blu, servendo come membro dell'equipaggio extraveicolare 2 (EV2). L'EVA doveva durare 5 ore e 33 minuti, ma si è dilungata fino a 6 ore e 47 minuti. L'astronauta della NASA Kate Rubins ha assistito i cosmonauti per indossare e togliere le tute oltre a monitorare i loro progressi dall'interno della stazione. Il compartimento di attracco Pirs verrà rimosso per liberare il posto per il modulo laboratorio Nauka, che fornirà anche nuovo spazio abitabile per l'equipaggio della ISS. Nauka è arrivato al Cosmodromo di Baikonur in Kazakistan il 19 agosto 2020 per gli ultimi preparativi prima del lancio, in ritardo sul previsto di oltre 13 anni, essendo dovuto originariamente raggiungere le ISS nel 2007. Attualmente il lancio di Nauka è previsto su un razzo Proton-M non prima del 20 aprile 2021, e questo segnerà la ripresa dell'espansione della stazione. L'attuale missione Progress MS-15, invece di sganciarsi da Pirs, rimarrà attaccata a Pirs. Verranno invece rimossi i collegamenti tra Pirs e Zvezda e Progress porterà il compartimento di attracco via assieme a se, lontano dalla ISS. Pochi giorni dopo, il Progress MS-15 si deorbiterà assieme a Pirs per un rientro distruttivo nell'atmosfera terrestre, diventando il primo modulo della ISS ad essere rimosso in modo permanente e smaltito in modo distruttivo. Al momento, non esistono piani per rimuovere alcuno degli altri moduli originali dalla ISS sul lato russo o statunitense (che include Canada, Giappone ed ESA) dell'avamposto.

iss exp64 evarussa suit

Nell'immagine, a sinistra, l'Ingegnere di Volo Kud'-Sverčkov e il Comandante di Spedizione 64 Ryžikov con le loro tute spaziali Orlan. Credit: Roscosmos

Prodotto dalla RKK Energia, il modulo Pirs è simile al modulo di aggancio utilizzato sulla stazione spaziale Mir. Il modulo Pirs venne lanciato il 14 settembre 2001 su un razzo russo Soyuz-U, utilizzando un veicolo spaziale Progress modificato, il Progress DC-1, come stadio superiore. L'attracco alla stazione avvenne regolarmente due giorni dopo. Pirs ha due funzioni principali: servire come boccaporto di attracco per i veicoli spaziali Soyuz e Progress in visita alla ISS e fungere da camera di equilibrio per le EVA russe. Pirs può anche trasferire il carburante, dai serbatoi di un veicolo di rifornimento Progress attraccato, al sistema di propulsione integrato del modulo di servizio Zvezda o al modulo Zarya.

 

 

Fonti:
Roscosmos: - https://www.roscosmos.ru/29582/
NASAspaceflight - https://www.nasaspaceflight.com/2020/11/russian-iss-eva47/

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Read 78 times Ultima modifica Giovedì, 19 Novembre 2020 05:07
Massimo Martini

Sono appassionato di astronomia e di astronautica fin da quella notte del luglio 1969 quando, a poco più di sei anni, vidi i primi uomini mettere piede sulla Luna. La passione è cresciuta con gli anni e, sebbene non si sia trasformata in attività lavorativa, sono diventato un grande appassionato. Nel 1992, in pieno viaggio di Nozze, sono riuscito a trascinare persino la mia dolce metà al Kennedy Space Center per vedere il lancio del primo italiano nello spazio. Dal 2000 al 2017 ho realizzato e curato il sito astronautica.us che è stato sempre aggiornato ed il più possibile affidabile nelle informazioni. Purtroppo, per motivi personali sono stato costretto a chiudere il sito nel luglio 2017.
Sono stato, assieme a mia moglie, uno dei responsabili delle prime tre edizioni della convention 'AstronautiCON', che hanno visto anche la presenza di illustri ospiti nel campo astronautico. Al momento collaboro saltuariamente con la rivista del settore 'Spazio Magazine', attivamente con il sito aliveuniverse.today ed ho una rubrica fissa astronomica sul magazine locale 'Quello che c'è'.

www.astronautica.us | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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