Chandrayaan 2 è stata lanciata dall'agenzia spaziale indiana ISRO lo scorso anno.
Mentre il lander Vikram non era riuscito ad allunare, schiantandosi sulla superficie del nostro satellite il 7 settembre 2019, l'orbiter sta continuando con successo la sua missione.
A bordo è disponibile un ampio payload per studiare e mappare la Luna: gli scienziati avrebbero dovuto presentare i loro risultati durante la 51-esima Lunar and Planetary Science Conference che si sarebbe dovuta tenere a marzo negli Stati Uniti, annullata a causa dell'ormai nota epidemia di coronavirus.

Nel mese di ottobre 2019, il team indiano ha voluto stupire il pubblico presentando immagini in cui erano visibili massi più piccoli di 1 metro.

Chandrayaan2 OHRC la Luna ad Alta Definizione

Crediti: ISRO

 Ora, in un nuovo documento vengono esaltate le capacità della fotocamera mostrando come sia capace di svelare anche i terreni in ombra all'interno dei crateri, sfruttando la debole luce riflessa dal bordo dei crateri stessi.

Chandrayaan2 dark crater

In basso a sinistra, il fondo del cratere Boguslawsky che, in realtà è completamente avvolto dall'ombra come si evince dalla posizione R1 indicata nell'immagine (a). In basso a destra, un nuovo cratere da impatto, R2, visto ad una risoluzione decisamente maggiore.
Crediti: ISRO

Questa peculiarità della fotocamera sarà utile per mappare anche l'interno dei crateri in ombra dei poli lunari, al momento ritenuti i luoghi più idonei per posizionare futuri habitat di insediamenti umani.