Scritto: Lunedì, 13 Gennaio 2020 15:10 Ultima modifica: Venerdì, 17 Gennaio 2020 11:49

Cheops scalda i motori In evidenza


Dopo il lancio e il raggiungimento dell'orbita, lo strumento per lo studio dei pianeti ha preso a funzionare e presto aprirà gli occhi sul cielo...

Rate this item
(0 votes)
Cheops scalda i motori Copyright: D. Modrego (INTA)

  Partito il 18 dicembre da Kourou, l'osservatorio europeo per esopianeti di seconda generazione CHEOPS (CHaracterising ExOPlanet Satellite) sta per entrare nel vivo della sua missione.  Nei primi 4 giorni è stata portata a termine con successo la fase di "Launch and Early Orbit Phase" (LEOP) e, l'8 gennaio, è iniziata la fase di "commissariamento" che precede l'entrata in servizio vera e propria. 

 Nella fase iniziale LEOP, CHEOPS è stato puntato in sequenza verso diverse direzioni nel cielo, dimostrando le ottime prestazioni in orbita del sistema di controllo dell'assetto e la buona risposta termica del veicolo spaziale. Il telescopio a bordo punterà sempre verso il lato notturno della Terra, al fine di limitare l'impatto della luce diffusa dalla Terra sulle delicate osservazioni fotometriche. In qualsiasi istante, il telescopio può essere puntato fino a 60 gradi dalla direzione opposta a quella del Sole (anti-sole) per osservare il transito di un particolare esopianeta. Nel grafico in apertura, la linea blu rappresenta questa massima deviazione, la linea gialla indica il piano dell'eclittica e la linea verde il piano orbitale di CHEOPS. Le linee magenta collegano le tre direzioni di puntamento che sono state testate durante le attività LEOP: la prima verso Epsilon Eridani, una stella vicina e luminosa che potenzialmente ospita un sistema planetario, la seconda è lungo il piano dell'eclittica e il terzo puntamento è alla elongazione massima verso l'esterno e all'interno del piano orbitale di CHEOPS.

 Adesso CHEOPS sta effettuando una serie di test per verificare il corretto funzionamento di tutti i sistemi di bordo, primo fra tutti il telescopio da 32 cm che dovrà effettuare le indagini fotometriche sui transiti. Infatti, il sensore "charge-coupled device" (CCD) è stato da poco acceso e sembra funzionare correttamente, avendo superato con successo i primi test diagnostici; le unità di controllo appaiono rispondere come previsto e le condizioni termiche operative verranno presto raggiunte. A questo proposito, ESA ha diffuso questa schermata sul monitoraggio della temperatura dei vari convertitori analogico-digitali (ADC) che sono posti "a valle" del dispositivo a scorrimento di carica e sono deputati a convertire ii fotoelettroni raccolti in ciascun pixel in un segnale numerico

CheoTemp

La situazione dei convertitori ADC a inizio commissariamento - Crediti: Università di Berna / ESA - Processing: Marco Di Lorenzo

 Il giorno dopo è stato registrato il primo "dark frame", ovvero la prima ripresa effettuata dal sensore con la copertura del telescopio ancora chiusa; si nota un numero contenuto di "hot pixel" vicini al valore massimo di saturazione (circa 800 su oltre 1 milione). Queste riprese servono a verificare le prestazioni del sensore e non delle ottiche, il cui stato si rivelerà solo con la "prima luce" a fine mese, quando verrà rimossa la copertura. Non è chiaro quante settimane dovranno passare, dopo di allora, per avere il satellite pienamente operativo ma sappiamo che, a partire da quel momento, il satellite osserverà migliaia di transiti nel corso 3,5 anni di vita operativa e invierà a Terra la bellezza di 1,2 GB al giorno; eventualmente, la missione potrebbe essere prolungata fino al 2025.

CheoDark

 Il primo "dark frame", ripreso dal CCD il 9 gennaio - Crediti: Università di Berna / ESA

Riferimenti:

https://sci.esa.int/web/cheops/-/switching-on-the-cheops-instrument

Altre informazioni su questo articolo

Read 177 times Ultima modifica Venerdì, 17 Gennaio 2020 11:49
Marco Di Lorenzo (DILO)

Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia!

https://www.facebook.com/marco.lorenzo.58 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno

AcquistaLa pubblicazione ripercorre le gesta della missione interplanetaria NASA / ESA / ASI Cassini–Huygens, che esplorò Saturno e le sue lune dal 2004 al 2017. Le principali fasi del progetto, del lungo viaggio durato sette anni e della missione ultradecennale sono raccontate con semplicità e passione allo scopo di divulgare e ricordare una delle imprese spaziali robotiche più affascinanti ideate dall’uomo. Le meravigliose foto scattate dalla sonda nel sistema di Saturno, elaborate e processate dall’autrice, sono parte centrale della narrazione. Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare. 244 pagine.

Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno di Elisabetta Bonora

 

Seguici!

Newsletter

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Immagine del giorno

NEO news

  • NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Ultimo aggiornamento: 25 Gennaio 

Log: Missioni e Detriti

  • Rilevazione di Onde Gravitazionali
    Rilevazione di Onde Gravitazionali

    Stato della rivelazione di probabili Onde Gravitazionali da parte di Virgo e Ligo (aggiornato al 25 gennaio)

  • ISS height
    ISS height

    Andamento dell'orbita della Stazione Spaziale Internazionale.

    Aggiornamento del 23 gennaio [Last update: jan,23]

  • Hayabusa 2 operations
    Hayabusa 2 operations

    Le manovre della sonda giapponese intorno a Ryugu (aggiornato il 9/12/19).

  • HST orbit
    HST orbit

    Hubble Space Telescope orbit monitor.

    Aggiornamento del 23 gennaio [Last update: 23/01].

  • Insight statistics
    Insight statistics

    Meteorologia e numero di immagini trasmesse dal lander geologo [aggiornato al 24/1/20 - Sol 411

  • OSIRIS REx operations
    OSIRIS REx operations

    Le manovre della sonda americana intorno a Bennu (aggiornato il 12/1/20). 

  • Curiosity odometry
    Curiosity odometry

    Statistiche sulla distanza percorsa, posizione, velocità e altezza del rover Curiosity.

    Aggiornato il 25 Gennaio [updated on Jan,25]

HOT NEWS