Scritto: Mercoledì, 01 Maggio 2013 07:28 Ultima modifica: Sabato, 27 Dicembre 2014 21:14

Osservatorio spaziale ESA Herschel: fine di una missione


Dopo tre anni di lavoro, l'osservatorio spaziale ESA Herschel ha terminato la sua riserva di elio liquido refrigerante: verrà messo a riposo su un'orbita solare.

Herschel ha portato a termine oltre 35.000 osservazioni scientifiche, accumulando più di 25.000 ore di dati.

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Osservatorio spaziale ESA Hershel

Credit: ESA/PACS & SPIRE Consortia, T. Hill, F. Motte, Laboratoire AIM Paris-Saclay, CEA/IRFU – CNRS/INSU – Uni. Paris Diderot, HOBYS Key Programme Consortium

Dopo tre anni di lavoro, l'osservatorio spaziale ESA Herschel ha terminato la sua riserva di elio liquido refrigerante: verrà messo a riposo su un'orbita solare.

L'evento non è certo inaspettato: la missione è iniziata il 14 maggio 2009 con una fornitura di 2.300 litri di elio liquido necessario al raffreddamento della strumentazione.
Il 29 aprile 2013 ecco la conferma: all'inizio della sessione di comunicazione con la stazione a Terra nell'Australia occidentale, è stato rilevato un consistente aumento delle temperature degli strumenti di bordo: la riserva di elio liquido è esaurita.

"Herschel ha superato tutte le aspettative, fornendo un incredibile tesoro di dati che terrà occupati gli astronomi per molti anni a venire", spiega il Prof. Alvaro Giménez Cañete, direttore dell'ESA Science and Robotic Exploration.

Herschel ha portato a termine oltre 35.000 osservazioni scientifiche, accumulando più di 25.000 ore di dati.
Il vasto archivio di informazioni sarà l'eredità di questa missione, che ha contribuitò e contribuirà ancora a scoprire un Universo finora nascosto: la nascita di stelle, la formazione di galassie, la presenza di acqua in ammassi stellari e comete; immagini mozzafiato di intricate reti di polvere e filamenti di gas all'interno della nostra Via Lattea.

Herschel effettuerà ancora comunicazioni con la stazione di Terra ma nel mese di maggio 2013 sarà spostato su un'orbita solare.

Letto: 2030 volta/e Ultima modifica Sabato, 27 Dicembre 2014 21:14
Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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