Osservatorio spaziale ESA Hershel

Credit: ESA/PACS & SPIRE Consortia, T. Hill, F. Motte, Laboratoire AIM Paris-Saclay, CEA/IRFU – CNRS/INSU – Uni. Paris Diderot, HOBYS Key Programme Consortium

Dopo tre anni di lavoro, l'osservatorio spaziale ESA Herschel ha terminato la sua riserva di elio liquido refrigerante: verrà messo a riposo su un'orbita solare.

L'evento non è certo inaspettato: la missione è iniziata il 14 maggio 2009 con una fornitura di 2.300 litri di elio liquido necessario al raffreddamento della strumentazione.
Il 29 aprile 2013 ecco la conferma: all'inizio della sessione di comunicazione con la stazione a Terra nell'Australia occidentale, è stato rilevato un consistente aumento delle temperature degli strumenti di bordo: la riserva di elio liquido è esaurita.

"Herschel ha superato tutte le aspettative, fornendo un incredibile tesoro di dati che terrà occupati gli astronomi per molti anni a venire", spiega il Prof. Alvaro Giménez Cañete, direttore dell'ESA Science and Robotic Exploration.

Herschel ha portato a termine oltre 35.000 osservazioni scientifiche, accumulando più di 25.000 ore di dati.
Il vasto archivio di informazioni sarà l'eredità di questa missione, che ha contribuitò e contribuirà ancora a scoprire un Universo finora nascosto: la nascita di stelle, la formazione di galassie, la presenza di acqua in ammassi stellari e comete; immagini mozzafiato di intricate reti di polvere e filamenti di gas all'interno della nostra Via Lattea.

Herschel effettuerà ancora comunicazioni con la stazione di Terra ma nel mese di maggio 2013 sarà spostato su un'orbita solare.