Lunedì 10 Dicembre 2018
Accedi Registrati

Accedi con il tuo account

Username *
Password *
Ricordami

Autunno spaziale

Autunno spaziale
Creits: NASA, JAXA

 Autunno interessante per l'esplorazione spaziale, con ben 3 sonde che si apprestano ad entrare nel vivo delle loro missioni: Hayabusa 2, OSIRIS Rex e New Horizons.

 Hayabusa 2, arrivata a destinazione su Ryugu lo scorso luglio, dopo i dovuti soprallouoghi entrerà nel vivo dell'esplorazione tra pochi giorni; nella notte tra il 12 e il 13 settembre ha già effettuato la prima delle due simulazioni di atterraggio, scendendo fino a 50 metri di quota, e nei prossimi giorni sarà la volta dei primi rover: i gemelli MINERVA-II-1 il 21 settembre e il rover europeo MASCOT il 3 ottobre. Un primo atterraggio vero e proprio della sonda su Ryugu, per prelevare qualche campione, è attualmente in programma per fine ottobre. In seguito verrà lanciato anche l'ultimo rover, MINERVA-II-2.

 Sono invece ancora in viaggio OSIRIS REX e NEW HORIZON, ma recentemente, intorno a Ferragosto, hanno finalmente avvistato i loro obiettivi, rispettivamente l'asteroide Bennu e il pianeta nano Ultima Thule.

foto1

Bennu fotografato da OSIRIS-Rex il 17 agosto, a 2.2 milioni di km di distanza - Credit: NASA/Goddard/University of Arizona

foto2

Ultima Thule fotografato il 17 agosto da 172 milioni di km di distanza - Crediti immagine: NASA / JHUAPL / SwRI

L'asteroide Bennu è stato fotografato quando OSIRIS REX si trovava a 2.2 milioni di km di distanza; Ultima Thule è stato invece fotografato da 172 milioni di km di distanza. Entrambi gli obiettivi verranno però raggiunti nell'arco di 3-4 mesi, tra dicembre e gennaio; il motivo di questa apparente incongruenza è che le due sonde viaggiano a velocità molto diverse e seguiranno orbite molto diverse (v. sotto): OSIRIS REX dovrà  rallentare abbastanza da riuscire a mettersi in orbita intorno a Bennu; New Horizons, invece, per poter raggiungere Plutone in tempo ragionevole era già stato spinto a velocità incredibili, tanto che non ha potuto nemmeno fermarsi su Plutone, ma solo sfiorarlo, e attualmente ha raggiunto la velocità di 14 km/s rispetto al Sole (50.000 km/h, come dire che potrebbe andare da Roma a New York in 8 minuti), per cui anche Ultima Thule potrà essere solo rapidamente sorvolato, per poi spingersi ancora oltre, riuscendo forse a incontrare un altro corpo celeste o due della fascia di Kuiper.

Nelle figure sotto è possibile confrontare i due diversi tipi di percorso orbitale per le due sonde: mentre OSIRIS Rex orbita sostanzialmente intorno al sole, regolando la sua velocità per adattarla a quella di Bennu, New Horizons vola allontanandosi sempre più dal Sole, verso i confini del sistema solare.

foto3

Percorso di OSIRIS-Rex - http://www.asteroidmission.org/where-is-the-spacecraft/ - Credit: NASA/Univ.of Arizona/LockheedMartin

foto4

Percorso di New Horizons - http://pluto.jhuapl.edu/Mission/Where-is-New-Horizons/index.php - Crediti immagine: NASA / JHUAPL / SwRI

 

Osiris REX è dotato di 3 telecamere con FOV (campo visuale) di 0.8°, 4° e 21°; per l'avvicinamento viene usata la prima (Polycam), quella a più alta risoluzione: alla distanza attuale Bennu appare come un puntino, ma al culmine della missione raggiungerà la risoluzione di 2cm/pixel nei sorvoli a bassissima quota per scegliere il punto da cui prelevare i campioni da riportare a terra.

L'insieme delle tre telecamere (PolyCam, MapCam e SamCam) viene chiamato OCAM (OSIRIS-REx Camera Suite); New Horizons può invece contare su un complesso sistema di telecamere chiamato RALPH, che ha già fornito dettagliatissime immagini di Plutone e Caronte; ed è di questi giorni la notizia che forse proprio le immagni fornite da New Horizons potrebbero far rientrare Plutone nella cerchia dei pianeti, da cui fu escluso nel 2006 per la sua "piccolezza"; le foto ad altissima risoluzione scattate per la prima volta da New Horizons da quando Plutone fu scoperto hanno mostrato la presenza di formazioni geologiche più tipiche di un vero pianeta che di un asteroide, riaccendendo quindi la discussione.

Riferimenti:
Programma dettagliato OSIRIS Rex: https://www.asteroidmission.org/wp-content/uploads/2018/06/SPP-Approach-Poster-6-28-18.pdf
Posizione in tempo reale OSIRIS Rex: http://www.asteroidmission.org/where-is-the-spacecraft/
Posizione in tempo reale New Horizons: http://pluto.jhuapl.edu/Mission/Where-is-New-Horizons/index.php

Altre info su questo post:

Condividi e resta aggiornato!

Luca Cassioli

Sono laureato in ingegneria elettronica e appassionato di qualunque moderna tecnologia: dall'aerospazio alla realtà virtuale, dall'elettronica ai droni, dalle auto elettriche alla stampa 3d, passando per realtà aumentata ed energie alternative....
Costruisco modellini 3d delle sonde interplanetarie che negli anni si avventurano ad esplorare il sistema solare, ma ho anche un'impianto solare autocostruito in giardino, e un'auto elettrica nel posto-macchina...
Sono anche un inventore a tempo perso, e sono comparso in TV col mio "famoso" bicchiere gonfiabile, prima a "I fatti vostri" nel 2000 e poi a "SOS uno mattina" nel 2003, per poi finire nel 2004 a GEO&GEO col mio "stereovisore a specchi".
Non c'è limite a quello che mi interessa sapere, scoprire e inventare! 


Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Newsletter

Ho letto e accetto la Cookie Policy e la Privacy policy

Immagine del giorno

Log: Missioni e Detriti

Dallo spazio attorno alla Terra

  • NEO News
    NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Ultimo aggiornamento: 9 Dicembre.

Sole

Attività solare - Crediti NASA/ESA/SOHO

STEREO Ahead - Crediti NASA

SOHO LASCO C2 - Crediti ESA/NASA SOHO/LASCO

SOHO LASCO C3 - Crediti ESA/NASA SOHO/LASCO