La scala nelle immagini è all'incirca la stessa e mostra l'enorme aumento di dettagli mentre la distanza si riduce di circa 225 volte (nelle immagini precedenti Ryugu, che ha un diametro medio di quasi 900 metri, è praticamente puntiforme). La fotocamera è quella "telescopica" con la focale più lunga ed un campo ampio poco più di 6°.

 Dopo aver scattato l'ultima immagine a destra (di cui qui mostriamo una porzione, centrata sul cratere più grande) la sonda si è riportata nella "home position" a 20 km ma ora si sta riavvicinando a 5 km da Ryugu per poi lasciarsi attrarre da esso, fino a solo 1 km dalla superficie; questo permetterà di determinarne con buona precisione la massa e quindi la densità media.

 Aggiornamento dell'ultima ora: dell'ultima foto la JAXA ha appena pubblicato anche la versione anaglifo: http://www.hayabusa2.jaxa.jp/topics/20180731/index.html