Scritto: Martedì, 15 Maggio 2018 15:37 Ultima modifica: Mercoledì, 15 Agosto 2018 08:26

Hayabusa 2 è on-line!


Oggi l'agenzia spaziale giapponese ha reso disponibili i dati di telemetria in tempo reale e pubblicato le nuove immagini di Ryugu. Nel frattempo la sonda è giunta a soli 9 raggi terrestri dall'asteroide...

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Somma di tre immagini riprese dallo StarTracker di Hayabusa tra il 12 e il 14 Marzo. Somma di tre immagini riprese dallo StarTracker di Hayabusa tra il 12 e il 14 Marzo. Image credit: JAXA, Kyoto University, Japan Spaceguard Association, Seoul National University - Processing: M. Di Lorenzo

Addendum: aggiunto, in fondo all'articolo, un contributo di Stefano Mossa di SPF

 L'immagine in apertura era attesa da tempo. Essa mostra l'asteroide NEO Ryugu ripreso dalla camera di inseguimento stellare di Hayabusa-2, la sonda giapponese che, nei prossimi mesi, lo esplorerà a fondo per poi riportarne a terra dei campioni. L'immagine precedente risale a quasi 3 mesi fa, quando la sonda distava ancora 1,3 milioni di km dall'asteroide. Stavolta si tratta di 3 immagini sovrapposte, cerchiate in giallo, riprese nei giorni scorsi a circa 24 ore una dall'altra in direzione della costellazione dei Pesci (come si deduce dai nomi delle stelle, indicati in azzurro. Considerando il fuso orario, sono state riprese intorno alle 15 (ora italiana) del 11,12 e 13 Maggio.

 Purtroppo, contrariamente all'immagine precedente, questa è a largo campo (9°x7°, paragonabile a quello di un binocolo piuttosto che ad un telescopio) e questo impedisce di distinguere i dettagli dell'asteroide, che invece dovrebbero cominciare ad essere apprezzabili con lo strumento ONC-T (Optical Navigation Camera - Telescopic), dato che al momento in cui sono state riprese le immagini l'asteroide, grande circa 900m, doveva sottintende dimensioni apparenti di 2,5-3 secondi d'arco.

Fig2s

Versione animata delle 3 immagini riportate in apertura. Credit: JAXA, Kyoto University, Japan Spaceguard Association, Seoul National University

 Il movimento dell'asteroide verso sinistra è principalmente dovuto al moto della sonda, che si sta avvicinando all'asteroide non in maniera diretta (radiale) ma secondo una traiettoria leggermente obliqua, con una piccola componente trasversale (come mostrato dal grafico sottostante). In ogni caso, queste immagini sono preziose perchè, per la prima volta, il team di navigazione le userà per affinare la traiettoria dell'asteroide e della sonda. Finora, infatti, ci si era basati solo sui dati ricavati dal segnale radio (modalità "radio-navigation") per stabilira posizione e velocità della sonda rispetto alla Terra ma non rispetto all'asteroide, cosa che ora diventa invece essenziale.

H2 traj180515

Diagrammi della traiettoria della sonda: a sinistra negli ultimi 3,5 mesi, a destra la porzione più recente (rettangolo fucsia) ingrandita. L'asteroide è posto nell'origine mentre l'asse y è costantemente puntato verso il Sole - Data source : JAXA - Processing: M. Di Lorenzo. 

 Secondo il simulatore on-line, intorno alle 19:30 di oggi Hayabusa-2 distava 57400 km da Ryugu, un distanza pari a 9 volte il raggio del pianeta Terra; solo 10 giorni fa la separazione era il doppio; la velocità di avvicinamento è di 53 m/s (circa 190 km/h) e si sta riducendo anch'essa a un ritmo di 3 m/s ogni giorno, grazie alla spinta  costante dei motori a ioni. Tra circa 3 settimane, quando la distanza da Ryugu sarà scesa a soli 2500 km, i motori verranno spenti e iniziarà la fase di osservazione/discesa secondo la seguente tabella di marcia, pubblicata pochi giorni fa da JAXA:

plan

 Hayabusa 2 sta viaggiando accompagnata da un piccolo rover di costruzione giapponese, MINERVA, e da un lander, MASCOT (Mobile Asteroid Surface Scout), realizzato dall'Agenzia Spaziale Tedesca (DLR), il cui compito sarà quello di esplorare il sito candidato per il prelievo dei campioni. La sonda resterà in orbita attorno a Ryugu per 18 mesi e dopo aver prelevato il prezioso carico dalla roccia spaziale, lo riporterà a Terra.

 Arriviamo ora all'altra novità di oggi, una schermata aggiornata in tempo reale con la situazione della telemetria e delle comuncazioni della sonda con le stazioni a Terra, come si vede nella schermata qui sotto. Anche se parzialmente in giapponese (soprattutto l'help), più sotto c'è una legenda con le indicazioni sulle informazioni riportate nelle varie sezioni, ora tradotte in italiano grazie al gentilissimo Stefano Mossa, della redazione di SPF (Spazio Penultima Frontiera).

Haya2NOW all

Haya2 legenda

  • A: La data e l'ora correnti sono visualizzate con il formato anno / mese / giorno, ora: minuto: secondo. Questa è l'ora locale nella tua posizione, quindi l'accesso al sito Web in Giappone comporterà la visualizzazione della JST (ora del Giappone). Se stai guardando il sito web da New York, verrà visualizzato ET.
  • B: Il tempo trascorso da quando Hayabusa2 è stato lanciato. Il tempo di lancio, "L" era il 3 dicembre 2014 alle 13:22:04 JST.
  • C: L'ora in cui i dati sono visualizzati sono stati generati da Hayabusa 2 (tempo della sonda).
  • D: L'ora in cui i dati sono stati ricevuti dalla stazione di ricezione sulla Terra.
  • E: indica dove Hayabusa 2 si trova tra la Terra e Ryugu. In realtà, Hayabusa 2 non segue una linea retta tra la Terra e Ryugu, ma questa figura è facile per vedere la distanza relativa tra la Terra e Hayabusa 2, e tra Hayabusa2 e Ryugu. Quando Hayabusa 2 si sovrappone a Ryugu, la navicella sta esplorando l'asteroide.
  • F: Quando viene utilizzata una delle due antenne ad alto guadagno di Hayabusa 2 (le potenti antenne radio che assomigliano a un piatto rotondo), quell'antenna lampeggerà sul diagramma. Inoltre, viene visualizzata la potenza (potenza del bus-Battery Unit Supply: potenza utilizzata per strumenti, controllo della temperatura, comunicazioni ecc.) che viene attualmente utilizzata da Hayabusa 2.
  • G: Quando Hayabusa 2 si avvicina a Ryugu, la posizione e le dimensioni di Ryugu dalla telecamera di navigazione ottica grandangolare integrata (ONC-W1) verranno visualizzate come un disegno schematico.
  • H: Indica l'antenna attualmente utilizzata da Hayabusa 2: antenna ad alto guadagno (HGA: XHGA e KaHGA), antenna a guadagno medio (MGA: XMGA), antenna a basso guadagno (LGA: XLGA-A, XLGA-B e XLGA- C).
  • I: indica la direzione verso cui è rivolta l'antenna a guadagno medio (MGA). Questa è l'antenna che si rivolge alla Terra per trasmettere la data alle stazioni di terra. A differenza delle antenne piatto tonde ad alto guadagno, l'MGA assomiglia a un corno nero su un disco orientabile.
  • J: Lo stato dei due trasmettitori (XTRP1 e XTRP2) su Hayabusa 2 per l'invio di messaggi alla Terra tramite le antenne. Sono illustrati il trasmettitore attualmente in uso, l'amplificatore di potenza utilizzato (A o B e la modalità), la modalità di trasmissione, la velocità di comunicazione (la velocità in bit) e l'antenna attualmente collegata.
  • K: Lo stato dei due ricevitori (RX1 e RX2) su Hayabusa 2 per ricevere istruzioni dalla Terra tramite le antenne. Il livello di ricezione per le onde radio provenienti dalle stazioni di terra, la velocità di comunicazione (bit rate) e l'antenna attualmente collegata sono indicate per ciascun ricevitore.
  • L: Il numero totale di secondi ciascuno dei dodici propulsori (motori di propulsione chimica) su Hayabusa 2 è stato utilizzato da una data fissa. Questi propulsori sono utilizzati principalmente per il controllo dell'altitudine e dell'orbita attorno a Ryugu e per consentire alle ruote di reazione (che ruotano la navicella spaziale) di ruotare indietro in modo che non diventino saturati nel loro punto massimo. I più grandi cambiamenti nella velocità in rotta verso Ryugu vengono principalmente eseguiti con il sistema ionico (IES).
  • M: UDSC64 si riferisce all'antenna parabolica del diametro di 64 m presso l'Usuda Deep Space Center (Saku City, prefettura di Nagano in Giappone). Quando un'onda appare in questa sezione come mostrato nella Figura 2, questa stazione di terra sta attualmente comunicando con Hayabusa 2.
  • N: USC34 è l'antenna parabolica del diametro di 34 metri presso il Centro spaziale Uchinoura giapponese. Nella Figura 2, non vediamo un'onda, che indica che USC34 non è attualmente utilizzato per comunicare con Hayabusa2. L'antenna mostrata qui potrebbe comunicare al momento con altri veicoli spaziali o satelliti, ma su Haya2NOW viene mostrata solo la comunicazione con Hayabusa 2. A destra di USC34 sono elencate le antenne oltreoceano che parlano anche di Hayabusa 2 mentre il nostro pianeta ruota. Questi sono DSS-14 (Goldstone, USA), DSS-43 (Canberra, Australia), DSS-63 (Madrid, Spagna) e MLG (Malargüe, Argentina).

 

Riferimenti:
http://www.hayabusa2.jaxa.jp/topics/20180515_e2/
http://www.hayabusa2.jaxa.jp/topics/20180515_e/
http://www.hayabusa2.jaxa.jp/topics/mission_schedule_e/

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Read 1334 times Ultima modifica Mercoledì, 15 Agosto 2018 08:26
Marco Di Lorenzo (DILO)

Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia!

https://www.facebook.com/marco.lorenzo.58 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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