Sabato 26 Maggio 2018
Accedi Registrati

Accedi al tuo account

Username
Password *
Ricordami

Sulla ISS si sono svolte le prime EVA del 2018

Gli astronauti Mark Vande Hei e Scott Tingle al lavoro sul braccio meccanico della ISS.
Gli astronauti Mark Vande Hei e Scott Tingle al lavoro sul braccio meccanico della ISS. Crediti: NASA TV

Sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) si sono svolte le prime EVA del 2018, la prima americana, la seconda russa, per un aggiornamento delle attrezzature esterne.

Martedì 23 gennaio scorso si è tenuta, a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), la prima attività extraveicolare (EVA) del 2018. Gli Ingegneri di bordo di Spedizione 54, Mark Vande Hei e Scott Tingle, hanno compiuto un'uscita dal laboratorio spaziale della durata di 7 ore e 24 minuti. Il compito principale per i due astronauti è stato quello di sostituire un Latching End Effector (LEE) del braccio robotico canadese Canadarm2 della stazione. Vi sono due ridondanti LEE su ogni parte terminale del braccio e vengono utilizzati per catturare i veicoli in visita oppure i componenti durante le varie attività operative. Ogni LEE è una parte cruciale del braccio robotico, ed è lungo circa un metro e pesante sui 200 kg.

I due astronauti sono usciti dalla camera stagna del modulo Quest poco dopo le 6:49 a.m. EST (le 12:49 italiane), il momento nel quale sono passati all'energia delle batterie delle loro tute spaziali. L'obiettivo dell'attività extra-veicolare era quello di completare le riparazioni alla gru spaziale Canadarm2, il lungo braccio robotico di 15 metri che può muoversi da un punto di aggancio all'altro in vari siti che si trovano lungo il traliccio principale della stazione. Ogni LEE, oltre a fornire un saldo punto di aggancio, ospita anche connettori elettrici, video e dati. Il braccio Canadarm2 venne lanciato verso la ISS nel 2001, durante la missione STS-100 (con a bordo anche il nostro astronauta Umberto Guidoni, al suo secondo volo nello spazio). Diversi anni dopo gli ingegneri notarono segni di usura nei meccanismi del LEE ed i responsabili NASA decisero di sostituire entrambe le unità.

iss iss054 tingle vandehei

Gli astronauti Scott Tingle (a sinistra) e Mark Vande Hei a bordo della ISS.
Crediti: NASA.

L'ottobre scorso gli astronauti avevano sostituito uno dei vecchi meccanismi di aggancio, il LEE-A, mentre, durante l'uscita di martedì Vande Hei e Tingle hanno sostituito la LEE-B con il ricambio lanciato nel 2009. Inizialmente l'astronauta giapponese Norishige Kanai, ai comandi del braccio robotico, ha manovrato il Canadarm2 portando il LEE-B verso i due astronauti. Qui il meccanismo usurato LEE-B è stato scollegato dal braccio e riposto temporaneamente. Di seguito i due astronauti hanno installato il pezzo di ricambio. Il lavoro di sostituzione si è svolto senza intoppi ma è durato un poco di più di quanto previsto. Durante un test iniziale il software del braccio non è però stato in grado di comunicare con il nuovo meccanismo LEE-B installato. A questo punto i controllori di missione hanno spente il braccio ed indicato ai due astronauti di ripetere la sequenza di connessione. Vande Hei e Tingle hanno eseguito nuovamente il compito e resettato il sistema. A questo punto il braccio è stato di nuovo riacceso. Dopo di questo i due astronauti anno raccolto tutti gli attrezzi utilizzati nelle operazioni e sono rientrati nella camera stagna per iniziare la pressurizzazione, alle 2:13 p.m. EST (le 20:13 italiane) mettendo fine all'escursione. La passeggiata spaziale è stata la 206esima in supporto all'assemblaggio e manutenzione della stazione spaziale, la terza nella carriera di Vande Hei e la prima per Tingle. In totale tutti gli astronauti hanno trascorso 53 giorni, 13 ore e 49 minuti al lavoro all'esterno della stazione fin dall'inizio del dispiegamento della ISS, nel 1998.

Canadarm2 lee

Nella foto il LEE del braccio robotico Canadarm2.
Crediti:
NASA

Poco dopo il termine dell'EVA però i controllori di missione si sono resi conto che uno dei due canali di comunicazione per eseguire i comandi al meccanismo non era funzionante. Senza una ridondanza completa un altro guasto avrebbe potuto disabilitare completamente il braccio robotico, magari durante proprio un'operazione cruciale. A questo punto i responsabili NASA decidevano di modificare completamente la seconda EVA, prevista per lunedì 29, trasformandola in un'operazione inversa di quella eseguita inizialmente, in pratica annullando tutto il lavoro eseguito durante l'EVA di martedì. In effetti Mark Vande Hei e Norishige Kanai avrebbero dovuto riportare il meccanismo LEE-A dentro la stazione per un futuro rientro sulla Terra per riparazioni. Mentre il meccanismo LEE-B, rimosso martedì, sarebbe stato piazzato su una piattaforma per poter essere utilizzato in caso di bisogno. Invece, credendo che il problema del nuovo LEE-B fosse interno al meccanismo, i responsabili NASA avrebbero fatto eseguire l'EVA di lunedì riportando il tutto alle condizioni originali. Infatti il LEE-B sostituito, benché mostrasse segni di usura, era perfettamente funzionante. Fortunatamente, prima che la seconda EVA fosse così rivoluzionata, gli ingegneri della McDonald Dettwiler, l'azienda canadese costruttrice del braccio robotico, sono riusciti a scrivere un software che corregge il difetto, riportando a piena ridondanza i canali (o 'stringhe' come le chiamano gli esperti) comandi del nuovo LEE-B installato. “Le diagnosi software hanno dimostrato che l'anomalia non era causata da problemi al meccanismo ma che poteva essere corretta con l'implementazione del software,” ha dichiarato la NASA in un comunicato domenica. “Un completo test di verifica dell'aggiornamento software è stato completato con successo sabato notte.” A questo punto, sempre secondo il comunicato NASA, la prevista passeggiata spaziale per spostare il vecchio LEE-A dentro la stazione ed installare il degradato LEE-B sulla piattaforma di trasporto del braccio veniva rinviata a metà febbraio.

iss exp54 eva russia orlan test

Nella foto Misurkin e Shkaplerov mentre testano le Orlan in vista della passeggiata spaziale.
Crediti: Roscosmos

Il 2 febbraio è invece toccato ai due cosmonauti russi Alexander Misurkin ed Anton Shkaplerov fluttuare all'esterno della ISS per installare una nuova scatola elettronica su un'antenna per comunicazioni ad alto guadagno che si trova nella parte terminale del modulo di servizio Zvezda. La passeggiata spaziale (EVA Russia-44) dei due è iniziata con l'apertura del portello della camera di equilibrio Pirs, alle 15:34 GMT (le 16:34 italiane) di venerdì segnando l'inizio dell'escursione prevista di sei ore. Ma il lavoro ha impiegato più tempo del previsto e Misurkin e Shkaplerov sono rientrati nella camera stagna e richiuso il portello esterno alle 23:47 GMT (le 0:47 italiane del 3 febbraio), chiudendo una passeggiata spaziale di 8 ore e 13 minuti. Questo ha reso questa EVA la più lunga nella storia del programma spaziale russo e la quinta più lunga di tutti i tempi. Con indosso le loro tute spaziali Orlan, Shkaplerov con una versione migliorata, due cosmonauti si sono recati sulla parte terminale del modulo di servizio Zvezda, vicino al boccaporto di attracco posteriore. In questo punto si trova l'antenna ad alto guadagno Lira, utilizzata per trasmettere dati fra il segmento russo della stazione spaziale ed i controllori di volo russi vicino Mosca. I cosmonauti hanno rimosso numerosi connettori elettrici, linee di trasmissione e bulloni per scollegare una vecchia scatola elettronica dell'antenna.

iss exp54 eva russia 02022018

Nella foto Misurkin all'esterno del modulo Pirs.
Crediti: NASA TV/Roscosmos

I due hanno poi installato una nuova ed aggiornata scatola elettronica in grado di comunicazioni a larga banda attraverso l'antenna Lira ed il sistema di satelliti Luch della rete russa. L'antenna Lira ed il suo vecchio sistema elettronico vennero lanciati con il modulo di servizio Zvezda nel luglio 2000. Ma la flotta si satelliti russi Luch, simile al sistema TDRS (Tracking and Data Relay Satellite System) della NASA, era in sfacelo e non in grado di fornire servizi di comunicazione alla stazione spaziale. I russi lanciarono tre nuovi satelliti Luch, con capacità di comunicazione in banda S e Ku, fra il 2011 ed il 2014, ma l'attrezzatura elettronica dell'antenna Lira era obsoleta e necessitava di un aggiornamento per essere pienamente compatibile con i veicoli spaziali Luch. Finora i controllori di volo russi si tenevano in contatto con il segmento russo della stazione attraverso una serie di stazioni di terra o per mezzo del sistema di collegamento della NASA. Durante la passeggiata spaziale Misurkin ha lanciato la vecchia scatola elettronica di Lira, con una massa di circa 27 kg, su una traiettoria retrograda dietro al modulo Zvezda della stazione. Gli ingegneri hanno rassicurato che l'apparecchiatura non rappresenta un rischio per la ISS, e che si attendono che bruci completamente al rientro nell'atmosfera terrestre. L'unico inconveniente incorso durante la passeggiata spaziale di venerdì è stato quando i controllori di terra russi hanno cercato di comandare all'antenna della Lira di tornare alla sua posizione operativa dopo lo scambio di scatole elettroniche. Il braccio dell'antenna si è impigliato nell'attrezzature precedentemente utilizzate per guidare le navi di rifornimento europee ATV verso l'ancoraggio con il modulo Zvezda. Misurkin e Shkaplerov si sono dati da fare per superare l'ostacolo e gli ingegneri hanno nuovamente comandato all'antenna di muoversi, ma questa volta il braccio ha ruotato oltre la sua posizione normale. I russi analizzeranno i dati per confermare se la nuova posizione dell'antenna sia accettabile.

iss exp54 eva russia electronicbox launch

Nell'immagine, tratta dalla diretta TV, il momento del rilascio della vecchia attrezzatura elettronica di Lira.
Crediti: NASA TV/Roscosmos

La passeggiata spaziale di venerdì è stata la quarta per Misurkin, che ora ha accumulato 28 ore e 14 minuti di tempo in EVA con le sue escursioni all'esterno della ISS. Shkaplerov ha completato invece la sua seconda passeggiata spaziale per un totale di 14 ore e 24 minuti. Prima di rientrare nel modulo di decompressione Quest i due cosmonauti hanno svolto anche un lavoro di ripresa fotografica del segmento russo della stazione. L'EVA è stata la 44esima del segmento russo della ISS, la 207esima complessiva dall'inizio della costruzione e manutenzione della stazione spaziale. Intanto il 13 gennaio aveva lasciato la ISS il veicolo cargo Dragon di SpaceX, che era ammarato alcune ore dopo nell'Oceano Pacifico, riportando sulla Terra 1.860 kg di campioni, materiali e risultati di esperimenti. La missione cargo CRS-13 era partito, a bordo di un razzo Falcon 9 sempre di SpaceX, lo scorso 15 dicembre ed era stato attraccato due giorni dopo.

- o -

Voglio infine doverosamente ricordare, che fra le due passeggiate spaziali, si è commemorato uno dei momenti più tristi per la NASA, gli anniversari di tre tragedie spaziali che hanno segnato profondamente il programma spaziale USA. Infatti il 27 gennaio 1967, a bordo della capsula Apollo 1, durante un test sulla rampa di lancio, perivano i tre astronauti americani Virgil I. Grissom, Edward H. White e Roger B. Chaffee. Il 26 gennaio 1986, al decollo, la navetta spaziale Challenger esplodeva uccidendo i sette astronauti a bordo: Dick Scobee, Michael J. Smith, Judith Resnik, Ellison Onizuka, Ronald McNair, Gregory Jarvis e Christa McAuliffe. Per concludere questa tragica settimana si è commemorato anche il disastro della navetta Columbia, 1° febbraio 2003, che vide la morte di Rick Husband, William McCool, Kalpana Chawla, Michael Anderson, Laurel Clark, David McDowell Brown e Ilan Ramon.

 

Fonti:
NASA: https://blogs.nasa.gov/spacestation/2018/01/23/nasa-astronauts-wrap-up-first-spacewalk-of-2018/
SpaceflightNews: https://spaceflightnow.com/2018/01/23/eva-47-coverage/ - https://spaceflightnow.com/2018/01/28/software-patch-fixes-station-robot-arm-monday-spacewalk-repair-called-off/
Roscosmos: https://www.roscosmos.ru/24645/
NASAspaceflight: https://www.nasaspaceflight.com/2018/02/russian-spacewalk-install-new-antenna/

Altre info su questo post:

Condividi e resta aggiornato!

Massimo Martini

Sono appassionato di astronomia e di astronautica fin da quella notte del luglio 1969 quando, a poco più di sei anni, vidi gli uomini mettere piede sulla Luna. La passione è cresciuta con gli anni e, sebbene non si sia trasformata in attività lavorativa, sono diventato un grande appassionato. Nel 1992, in pieno viaggio di Nozze, sono riuscito a trascinare persino mia moglie al Kennedy Space Center per vedere il lancio del primo italiano nello spazio. Dal 2000 ho realizzato e curo il sito Astronautica.us che, spero, possa essere sempre aggiornato e rigoroso nelle informazioni. Sono stato uno dei responsabili delle prime tre edizioni della convention  ‘Astronauticon’, che hanno visto anche la presenza di ospiti illustri del capo astronautico. La scelta del sito web è stata 'obbligata' visto il deserto di notizie in cui versava all’epoca l'astronautica nel Paese, il nostro, fra i primi al mondo in questo settore che considero vitale per l’umanità.

Sito web: www.astronautica.us
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Newsletter

Immagine del giorno

Log: Missioni e Detriti

Dallo spazio attorno alla Terra

  • NEO News
    NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Ultimo aggiornamento: 25 Maggio.

Sole

Attività solare - Crediti NASA/ESA/SOHO

STEREO Ahead - Crediti NASA

SOHO LASCO C2 - Crediti ESA/NASA SOHO/LASCO

SOHO LASCO C3 - Crediti ESA/NASA SOHO/LASCO

 

 

[IT] Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti, per migliorare i servizi e l'esperienza dei lettori. Per saperne di più o negare il consenso prendete visione dell'Informativa Estesa.
Chiudendo questo banner cliccando su 'Accetto' ed in qualunque altro modo, o proseguendo la navigazione su questo sito web, acconsentite al loro uso.
[EN] This site uses technical and third-party cookies, in order to improve services and experiences of our readers. If you want to know more or deny cookies exchange, please view "Cookie Information".
Closing this banner clicking on 'Agree' and in any other way, or continuing to browse this website, you consent with the cookies usage.