Scritto: Sabato, 16 Settembre 2017 06:32 Ultima modifica: Domenica, 17 Settembre 2017 07:43

Equipaggio di nuovo al completo sulla ISS


Con un perfetto decollo, avvenuto nel cielo buio poco prima dell'alba, dell'affidabile vettore russo Soyuz-FG, avvenuto dalla rampa Area 1 Pad 5, del Cosmodromo di Baikonur, nel Kazakhstan, un nuovo equipaggio di tre astronauti è partito per la Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

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Il decollo del razzo Soyuz con l'equipaggio della Soyuz MS-06 Il decollo del razzo Soyuz con l'equipaggio della Soyuz MS-06 Crediti: NASA/Bill Ingalls

 

Il decollo è avvenuto alle 3:17 locali (le 23:17 italiane) del 13 settembre, in perfetto orario sulla tabella di marcia, con a bordo il cosmonauta Alexander Misurkin, Comandante della Soyuz, ed i due astronauti NASA, Mark Vande Hei e Joe Acaba, Ingegneri di Volo, che riporteranno l'equipaggio del laboratorio spaziale al completo, con sei persone.

Ad otto minuti e 45 secondi dal decollo, il veicolo spaziale Soyuz MS-06 è stato rilasciato dallo stadio superiore del razzo, sono state dispiegate le antenne ed i due pannelli solari mentre l'equipaggio si preparava per l'arrivo alla ISS. Misurkin, al suo secondo viaggio verso il complesso spaziale, il novellino Vande Hei ed il veterano della stazione Acaba, hanno compiuto un tranquillo rendez-vous di sei ore, attraccando al modulo superiore Poisk della stazione spaziale alle 10:55 p.m. EDT (le 4:55 italiane), quattro orbite dopo il lancio. Dopo la classica lunga attesa per i controlli di sicurezza per la tenuta fra i due veicoli spaziali, i tre residenti del complesso orbitale, il Comandante di Spedizione 53 Randy Bresnik, il cosmonauta Sergey Ryazanskiey e l'astronauta italiano dell'Agenzia Spaziale Europea Paolo Nespoli hanno dato il benvenuto a bordo ai nuovi compagni di volo.

iss exp53 soyuzms06 crew embark

Nella foto, dal basso, Misurkin, Acaba e Vande Hei salutano prima di imbarcarsi sulla Soyuz.
Crediti: NASA, Bill Ingalls
 

Con l'arrivo dei nuovi tre membri dell'equipaggio, quattro astronauti potranno dedicare gran parte del loro tempo a portare avanti le ricerche scientifiche del segmento americano della stazione. Infatti, normalmente, l'equipaggio della ISS è equamente diviso fra il segmento russo e quello americano, con tre cosmonauti responsabili dei moduli laboratori russi e tre astronauti, rapprensentati di NASA, ESA, Giappone e Canada, che gestiscono i sistemi dei moduli di ricerca forniti dagli Stati Uniti, Europa e Giappone.

La NASA è responsabile del trasporto verso la stazione di membri dell'equipaggio non russi, conosciuti collettivamente come astronauti U.S. Operating Segment – USOS. I russi avevano deciso lo scorso anno di ridurre i loro equipaggi, nel breve termine, per risparmiare, eliminando così una o più navi di rifornimento Progress, una decisione che ha liberato un sedile nelle successive Soyuz. Quasi allo stesso momento, la Boeing e la compagnia aerospaziale russa Energia avevano raggiunto un accordo per una disputa, del valore di 320 milioni di dollari che coinvolgeva la compagnia spaziale razzi commerciale Sea Launch. Come parte dell'accordo la Boeing otteneva due posti sulle Soyuz nel 2017 e nel 2018 con un'opzione per altri tre. Secondo Space.com, la NASA avrebbe acquistato di comprare tutti e cinque i posti al costo medio di 74,7 milioni di dollari ciascuno, modificando un contratto già esistente con i russi. I due posti a breve termine permetteranno alla NASA di espandere il segmento USOS dell'equipaggio della stazione da tre a quattro e gli altri seggiolini serviranno come assicurazione in caso che i veicoli commerciali di trasporto costruiti da Boeing e SpaceX avessero ulteriori ritardo, richiedendo ulteriori voli di Soyuz per i membri dell'equipaggio USOS. Una volta che i veicoli commerciali USA inizieranno i voli regolari, l'equipaggio USOS consisterà ancora in quattro astronauti.

iss exp53 soyuzms06 approach copy

Nell'immagine la ripresa della ISS dalla telecamera di bordo della Soyuz in fase di avvicinamento.
Crediti: Roscosmos
 

Acaba, un ex-insegnanti di scuola superiore e volontario del Corpo della Pace, con un master in geologia ed educazione, è stato scelto per il posto aggiuntivo di questa missione, unendosi a Vande Hei e Misurkin. Mentre un astronauta destinato alla ISS trascorre tipicamente dai 18 mesi ai due anni in addestramento per la permanenza di lunga durata, Acaba ha dovuto accelerare questa fase in appena sei mesi. Avere un membro USOS in più a bordo permette molte opportunità, non solo per la manutenzione della stazione, ma anche per svolgere più attività scientifica. La NASA ha già avuto un assaggio delle operazioni con un'equipaggio incrementato quest'estate, prendendo al volo l'occasione di un posto lasciato vuoto sulla Soyuz MS-04 che ha trasportato Yurchikhin e Fischer in orbita lo scorso aprile. A quel tempo, Peggy Whitson avrebbe dovuto rientrare a giugno sulla Terra, ma la NASA e la Russia trovarono un accordo per estendere quella missione di tre mesi, permettendo così a lei di aggiungersi a Yurchikhin e Fischer nel loro rientro sulla Terra, avvenuto il mese scorso. Come risultato di questa scelta, quattro membri USOS si sono trovati a bordo dell'avamposto, dopo che Ryazanskiy, Bresnik e Nespoli erano arrivati il 28 luglio. L'equipaggio della Soyuz MS-06 porterà nuovamente l'equipaggio USOS a quattro membri. Un'altra Soyuz è prevista per la partenza a dicembre, e trasporterà altri due astronauti USOS verso la stazione, Scott Tingle della NASA e Norishige Kanai , rappresentante dell'agenzia spaziale giapponese.

iss exp53 after soyuzms06 arrive copy

Nell'illustrazione, la configurazione dei veicoli in visita alla ISS, dopo l'attracco della Soyuz MS-06
Crediti: NASA

 Misurkin, Vande Hei ed Acaba rimarranno a bordo della ISS fino al 26 febbraio e durante la loro permanenza nello spazio daranno il benvenuto ad un veicolo orbitale cargo Cygnus della Orbital ATK, due trasporti cargo Dragon della SpaceX, due veicoli di rifornimento Progress ed eseguiranno tre passeggiate spaziali per compiere attività di manutenzione e di servizio per il braccio robotico. Ovviamente i tre avranno da svolgere una grande attività scientifica, circa 250 esperimenti che spaziano dai campi della biologia, biotecnologia, fisica e scienza della Terra. Sia Acaba che Misurkin hanno giù volato a bordo della ISS prima; Misurkin svolgendo il ruolo di Ingegnere di Volo durante le Spedizioni 35/36 nel 2013 ed Acaba è stato Ingegnere di Volo per Spedizione 31/32 nel 2012. Acaba inoltre aveva volato a bordo della navetta spaziale Discovery STS-119 nel 2009, ed ha trascorso un totale di 138 giorni nello spazio nel corso delle due missioni. Come tempo totale di volo, Misurkin ha un'esperienza maggiore, con 166 giorni trascorsi nello spazio finora.

 

Fonti:
NASA: https://blogs.nasa.gov/spacestation/2017/09/13/new-trio-begins-five-month-mission-station-crew-expands-to-six/
Spaceflight Now: https://spaceflightnow.com/2017/09/13/soyuz-docks-with-space-station-adding-three-to-labs-crew/
Space.com: https://www.space.com/38134-space-station-expedition53-crew-launch-success.html

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Read 1213 times Ultima modifica Domenica, 17 Settembre 2017 07:43
Massimo Martini

Sono appassionato di astronomia e di astronautica fin da quella notte del luglio 1969 quando, a poco più di sei anni, vidi i primi uomini mettere piede sulla Luna. La passione è cresciuta con gli anni e, sebbene non si sia trasformata in attività lavorativa, sono diventato un grande appassionato. Nel 1992, in pieno viaggio di Nozze, sono riuscito a trascinare persino la mia dolce metà al Kennedy Space Center per vedere il lancio del primo italiano nello spazio. Dal 2000 al 2017 ho realizzato e curato il sito astronautica.us che è stato sempre aggiornato ed il più possibile affidabile nelle informazioni. Purtroppo, per motivi personali sono stato costretto a chiudere il sito nel luglio 2017.
Sono stato, assieme a mia moglie, uno dei responsabili delle prime tre edizioni della convention 'AstronautiCON', che hanno visto anche la presenza di illustri ospiti nel campo astronautico. Al momento collaboro saltuariamente con la rivista del settore 'Spazio Magazine', attivamente con il sito aliveuniverse.today ed ho una rubrica fissa astronomica sul magazine locale 'Quello che c'è'.

www.astronautica.us | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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