Scritto: Martedì, 04 Luglio 2017 12:46 Ultima modifica: Martedì, 04 Luglio 2017 18:57

Rientrato sulla Terra il primo Dragon 'usato'


Gli astronauti di Spedizione 52, Jack Fischer e Peggy Whitson della NASA, hanno rilasciato, per mezzo del braccio robotico il veicolo cargo Dragon di SpaceX dalla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) alle 2:41 a.m. EDT (le 8:41 italiane) del 3 luglio 2017.

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Rientrato sulla Terra il primo Dragon 'usato' Crediti: SpaceX

I razzi di manovra del Dragon sono stati poi accesi per portare il veicolo spaziale a una distanza di sicurezza dalla stazione prima che i controllori di volo della SpaceX di Hawthorne, in California, comandassero l'accensione dei motori per l'uscita dall'orbita. La capsula ha eseguito un ammaraggio alle 5:14 a.m. PDT (le 14:14 italiane) del 3 luglio 2017 nell'Oceano Pacifico, a sud-ovest di Los Angeles, dove le squadre degli addetti hanno issato la capsula a bordo della nave di recupero (nella foto). A bordo del Dragon vi erano oltre 1.860 kg di materiali. Fra questi vi sono campioni e ricerche di studi umani e animali, esperimenti di biotecnologie, studi di fisica e attività educazionali.

La NASA e il Center for the Advacemente of Science (CASIS), un'organizzazione no-profit che gestisce le ricerche a bordo del laboratorio nazionale USA sulla stazione spaziale, riceverà i campioni più urgenti ed inizierà a lavorare con i ricercatori per processare e distribuirli entro 48 ore dall'ammaraggio. Fra questi vi sono cavie vive per un esperimento che studia gli effetti terapeutici di una nuova sostanza che favorisce la crescita delle ossa, e che si spera possa combattere l'atrofia degli astronauti nello spazio e l'osteoporosi nei pazienti sulla Terra.

iss exp52 dragon crs11 release

Crediti: NASA TV

Dragon, il solo veicolo spaziale  di rifornimento alla stazione spaziale in grado di rientrare sulla Terra intatto, venne lanciato il 3 giugno scorso a bordo di un razzo Falcon 9 di SpaceX dalla storica rampa di lancio 39A del Kennedy Space Center, in Florida, ed arrivà alla stazione il 5 giugno per l'undicesima missione commerciale cargo fissata con la NASA, trasportando quasi 2.721 kg di merci ed esperimenti scientifici.

Questo Dragon è stato il primo a volare nuovamente verso la ISS dopo una prima missione compiuta fra settembre ed ottobre 2014. Per il secondo volo il veicolo ha visto la sostituzione dello scudo termico e di altre parti della capsula, ma la struttura principale, il sistema di propulsione ed altre sezioni provengono dal veicolo origilanle. Il rientro è stato rinviato di un giorno per le condizioni meteo nella zona di ammaraggio ed è stato il primo svoltosi di notte. Fischer è riuscito a riprendere un'immagine (foto qui sotto) della scia di plasma lasciata dietro dal Dragon durante la fase di rientro mentre la stazione spaziale lo sorvolava.

iss exp52 dragon crs11 plasma

Crediti: NASA/Jack Fischer

Il prossimo volo cargo di un Dragon, il dodicesimo di un contratto che ne prevede 26 fino al 2024, è fissato per il 10 agosto 2017,  sempre con un razzo Falcon 9 dal Kennedy Space Center.

Intanto, a bordo della ISS, prosegono le normali attività scientifiche e di manutenzione dell'avamposto spaziale con il Comandante della Spedizione 52, il cosmonauta russo Fyodor Yurchikhin, che ha compiuto dei lavori di manutenzione delle tute spaziali russe in preparazione ad un'uscita programmata in un prossimo futuro.

 

Fonti:
https://blogs.nasa.gov/spacestation/2017/07/03/dragon-cargo-craft-flies-away-from-station/https://spaceflightnow.com/2017/07/03/dragon-capsule-returns-home-with-animals-and-station-equipment/https://blogs.nasa.gov/spacestation/2017/06/28/dragon-packing-ahead-of-weekend-departure/

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Massimo Martini

Sono appassionato di astronomia e di astronautica fin da quella notte del luglio 1969 quando, a poco più di sei anni, vidi i primi uomini mettere piede sulla Luna. La passione è cresciuta con gli anni e, sebbene non si sia trasformata in attività lavorativa, sono diventato un grande appassionato. Nel 1992, in pieno viaggio di Nozze, sono riuscito a trascinare persino la mia dolce metà al Kennedy Space Center per vedere il lancio del primo italiano nello spazio. Dal 2000 al 2017 ho realizzato e curato il sito astronautica.us che è stato sempre aggiornato ed il più possibile affidabile nelle informazioni. Purtroppo, per motivi personali sono stato costretto a chiudere il sito nel luglio 2017.
Sono stato, assieme a mia moglie, uno dei responsabili delle prime tre edizioni della convention 'AstronautiCON', che hanno visto anche la presenza di illustri ospiti nel campo astronautico. Al momento collaboro saltuariamente con la rivista del settore 'Spazio Magazine', attivamente con il sito aliveuniverse.today ed ho una rubrica fissa astronomica sul magazine locale 'Quello che c'è'.

www.astronautica.us | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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