Scritto: Sabato, 13 Maggio 2017 09:35 Ultima modifica: Venerdì, 19 Maggio 2017 09:08

Compiuta la 200esima passeggiata spaziale sulla ISS


Gli astronauti NASA Peggy Whitson, Comandante di Spedizione 51, e Jack Fisher hanno indossato le loro tute spaziali venerdì e si sono recati all'esterno della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per diversi compiti di riparazione e manutenzione in quella che è la 200esima attività extraveicolare condotta per l'assemblaggio e manutenzione dell'avamposto orbitale dell'umanità.

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Compiuta la 200esima passeggiata spaziale sulla ISS Crediti: NASA/TV

I controllori di volo di Houston hanno segnato l'avvio ufficiale della EVA USA-42 alle 09:08 a.m. EDT (le 15:08 italiane), quando la pressione atmosferica all'interno della camera stagna Quest della stazione è scesa sotto i 453 grammi per 6,5 cm quadrati. La NASA ha modificato il momento di avvio normale dell'EVA - di solito fissata quando gli astronauti passano alle batterie interne della tuta - dopo che un problema al sistema ombelicale di raffreddamento aveva costretto i due astronauti ad utilizzare la loro energia elettrica interna alle tute durante i preparativi finali per la passeggiata spaziale e la depressurizzazione del modulo.
Il sistema ombilicale non fa parte delle tute spaziali, dice la NASA, ma si tratta di una parte dell'attrezzatura di supporto che si trova all'interno della stazione. Esso fornisce energia, comunicazioni e raffreddamento alle tute prima che gli astronauti escano dalla stazione. Il team di terra aveva notato una piccola perdita di acqua nel sistema ombelicale nelle prime ore di venerdì.

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L'astronauta ESA Thomas Pesquet assiste i due astronauti americani nella risoluzione del problema che ritardato l'inizio dell'EVA 42 - Crediti: NASA/TV

La passeggiata di venerdì è stata la nona nella carriera di Whitson e la prima per Fisher. I controllori di missione hanno comunicato via radio agli astronauti che sarebbero stati costretti ad accorciare la passeggiata spaziale al limite delle quattro ore, invece delle sei e mezzo originariamente previste, a causa del problema riscontrato. L'accorciamento della EVA 42 avrebbe significato che Whitson e Fisher avrebbero probabilmente avuto il tempo per completare solo uno dei compiti previsti per venerdì - la sostituzione di una grossa scatola di derivazione che smista la telemetria e l'energia elettrica agli esperimenti e parti di ricambio che si trovano montati in un deposito all'esterno della stazione. Invece, alla fine della passeggiata spaziale, i due sono riusciti a completare gran parte dei compiti inizialmente assegnati.

Il primo lavoro è stato quello di rimuovere e sostituire la ExPRESS Carrier Avionics situata sul traliccio S3 di destra della stazione. Un'unità sostitutiva era arrivata all'avamposto a bordo del veicolo cargo Cygnus di Orbital ATK il mese scorso. Whitson e Fisher hanno eseguito rapidamente la sostituzione della scatola di derivazione ed il controllo missioni ha dato il via libera per i compiti successivi, il bloccaggio di un pezzo di materiale isolante sul braccio robotico giapponese ed il lavoro con un connettore dati dell'Alpha Magnetic Spectrometer (AMS), un sensore di particelle ed esperimento di fisica che si trova all'esterno della stazione.

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 Whitson e Fisher fuori dalla ISS - Crediti: NASA/TV

Fisher ha riparato l'isolamento termico del braccio robotico giapponese, mentre Whitson installava un tappo terminale sullo strumento AMS, un grosso strumento agganciato sul traliccio della stazione e progettato per studiare la materia oscura e l'antimateria. Il tappo terminale permetterà il passaggio della telemetria da AMS, permettendo agli ingegneri di studiare le prestazioni delle pompe di raffreddamento all'interno dello strumento che potrebbero essere riparate o sostituite nel corso di uscite future.

Fisher ha poi eseguito un compito extra con l'aggancio di uno scudo antimeteoriti sul Pressurized Mating Adapter n.3 (PMA-3) che è stato recentemente riposizionato dal modulo Tranquillity ad Harmony, e che è predisposto per ricevere un nuovo meccanismo di attracco il prossimo anno in vista degli arrivi delle future navi commerciali con equipaggio sviluppate da Boeing e SpaceX.
A questo punto i due astronauti non avevano più tempo per eseguire gli altri compiti previsti dal piano della EVA. La coppia di astronauti avrebbe dovuto sistemare una nuova telecamera ad alta definizione ed un paio di antenne wireless all'esterno del complesso di ricerca, ma questi compiti sono stati rinviati ad un'altra passeggiata spaziale.

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 Jeck Fisher alla sua prima passeggiata spaziale - Crediti: NASA/TV

Peggy Whitson e Jack Fisher della NASA hanno completato la loro passeggiata spaziale alle 1:21 p.m. EDT (le 19:21 italiane) per un totale di 4 ore e 13 minuti. In totale gli astronauti, nel corso di questi 19 anni, hanno trascorso 1.247 ore e 55 minuti all'esterno della stazione nel corso di 200 EVA, la quinta del 2017. La prima passeggiata spaziale in supporto all'assemblaggio e manutenzione della ISS avvenne il 7 dicembre 1998, da parte degli astronauti Jerry Ross e Jim Newman durante la missione Space Shuttle Endeavour STS-88. In quell'occasione gli astronauti completarono l'aggancio e la sistemazione dei primi due componenti della stazione, il modulo russo Zarya ed il modulo USA Unity.

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Read 1098 times Ultima modifica Venerdì, 19 Maggio 2017 09:08
Massimo Martini

Sono appassionato di astronomia e di astronautica fin da quella notte del luglio 1969 quando, a poco più di sei anni, vidi i primi uomini mettere piede sulla Luna. La passione è cresciuta con gli anni e, sebbene non si sia trasformata in attività lavorativa, sono diventato un grande appassionato. Nel 1992, in pieno viaggio di Nozze, sono riuscito a trascinare persino la mia dolce metà al Kennedy Space Center per vedere il lancio del primo italiano nello spazio. Dal 2000 al 2017 ho realizzato e curato il sito astronautica.us che è stato sempre aggiornato ed il più possibile affidabile nelle informazioni. Purtroppo, per motivi personali sono stato costretto a chiudere il sito nel luglio 2017.
Sono stato, assieme a mia moglie, uno dei responsabili delle prime tre edizioni della convention 'AstronautiCON', che hanno visto anche la presenza di illustri ospiti nel campo astronautico. Al momento collaboro saltuariamente con la rivista del settore 'Spazio Magazine', attivamente con il sito aliveuniverse.today ed ho una rubrica fissa astronomica sul magazine locale 'Quello che c'è'.

www.astronautica.us | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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