Scritto: Giovedì, 05 Gennaio 2017 08:15 Ultima modifica: Giovedì, 05 Gennaio 2017 10:50

NASA: selezionate due missioni per studiare il Sistema Solare primordiale


Lucy e Psyche sono le due nuove missioni selezionate dalla NASA per studiare i primi anni di vita del Sistema Solare. Lo ha annunciato l'Agenzia ieri in un comunicato.

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NASA: selezionate due missioni per studiare il Sistema Solare primordiale Crediti: SwRI and SSL/Peter Rubin

Lucy esplorerà alcuni asteroidi troiani di Giove, mentre Psyche studierà l'asteroide della Fascia principale 16 Psyche, che sembra essere un corpo puramente metallico.

 

La prima partirà nel 2021 e raggiungerà il suo target nel 2025: tra il 2027 ed il 2033, Lucy esplorerà sei asteroidi troiani di Giove. Questi corpi sono intrappolati dalla forza di gravità del gigante gassoso in due sciami che ne condividono l'orbita, concentrati nei punti di Lagrange L4 ed Lche, rispettivamente, precedono e seguono di 60º Giove nel suo tragitto di 12 anni terrestri attorno al Sole.
Si ritiene che questi oggetti si possano essere formati molto più lontano dell'orbita di Giove e siano reliquie degli arbori del Sistema Solare.
"Si tratta di un'occasione unica", ha dichiarato Harold F. Levison, ricercatore principale della missione Lucy dal Southwest Research Institute di Boulder, Colorado. "I troiani sono resti del materiale primordiale che ha formato i pianeti esterni e contengono indizi vitali per decifrare la storia del Sistema Solare. Lucy, che prende il nome dallo scheletro preistorico umano1, rivoluzionerà la comprensione delle nostre origini".

Lucy sarà prgettata sulla scia della missione della NASA New Horizons che, dopo aver compiuto uno storico fly-by nel Sistema di Plutone, ora sta continuando l'esplorazione dell Fascia di Kuiper. Da questa erediterà le versioni più recenti del telescopio / spettrometro visibile ed infrarosso RALPH e della fotocamera LORRI (Long Range Reconnaissance Imager), mentre da OSIRIS-REx verrà mantenuto OTES (OSIRIS-REx Thermal Emissions Spectrometer) il cui compito è indagare sull'abbondanza di minerali e fornire indicazioni sulla temperatura.

 

Psyche esplorerà uno degli obiettivi più interessanti della fascia principale degli asteroidi, un asteroide gigante di metallo, di 210 chilometri di diametro.
A differenza degli altri corpi costituiti per lo più roccia e ghiaccio, questo è una massa di ferro e nichel simile al nucleo della Terra. E gli scienziati si chiedono se non fosse proprio questa la sua origine ed appartenesse ad un pianeta grande quanto Marte, spogliato degli strati rocciosi più esterni.
"Questa è un'opportunità per esplorare un nuovo tipo di mondo", ha detto Lindy Elkins, ricercatrice principale della missione della Arizona State University di Tempe.

La sonda verrà lanciata nel 2023 ed arriverà a destinazione nel 2030, dopo aver ricevuto due spinte con un volo a gravità assistita attorno alla Terra nel 2024 ed uno intorno a Marte nel 2025.

 

"Abbiamo esplorato pianeti terrestri, giganti gassosi ed una serie di altri corpi orbitanti attorno al Sole. Lucy osserverà resti primitivi del Sistema Solare, mentre Psyche osserverà direttamente l'interno di un corpo planetario. Questi pezzi aggiuntivi del puzzle ci aiuteranno a capire come il Sole e la sua famiglia di pianeti si è formata, come è cambiata nel corso del tempo e come sono nati i luoghi adatti ad ospitare la vita", ha commentato Jim Green del Planetary Science Director della NASA.

Entrambe le missioni fanno parte del programma Discovery, caratterizzato da missioni a basso costo ma altamente specializzate.

 

1 Lucy è il nome con cui viene comunemente identificato il reperto A.L. 288-1, consistente in centinaia di frammenti di ossa fossili scoperti nel 1974 in Etiopia, che rappresentano il 40% dello scheletro di un esemplare femmina di Australopithecus afarensis. Rif. https://it.wikipedia.org/wiki/Lucy_(australopiteco)

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Letto: 1942 volta/e Ultima modifica Giovedì, 05 Gennaio 2017 10:50
Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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