Scritto: Giovedì, 15 Settembre 2016 11:25 Ultima modifica: Giovedì, 15 Settembre 2016 15:54

La Blue Origin presenta il razzo New Glenn


L'imprenditore miliardario Jeff Bezos ha annunciato il 12 settembre un nuovo razzo riutilizzabile sviluppato dalla sua compagnia aerospaziale Blue Origin. Il vettore chiamato New Glenn verrà utilizzato per lanciare satelliti ed equipaggi nello spazio.

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La Blue Origin presenta il razzo New Glenn Crediti: Blue Origin

Il razzo è stato presentato in versione due stadi, alta 82 metri, e tre stadi, alta 95 metri, entrambi più imponenti del Falcon Heavy della SpaceX e più simili in altezza al Saturn V della NASA che ha portato l'uomo sulla Luna.
Il nome è ovviamente in onore del primo americano, John Glenn, che orbitò attorno alla Terra.

Ha un diametro di 7 metri: il primo stadio sarà alimentato da sette motori BE-4 a metano e ossigeno liquidi e potrà essere riutilizzato, il secondo stadio sarà dotato di un solo BE-4, mentre il terzo avrà un BE-3 ad idrogeno e ossigeno liquidi come il propulsore del New Shepard (il cui nome è invece dedicato ad Alan Shepard, il primo astronauta americano ad andare nello spazio). Quest'ultimo stadio consentirà al New Glenn di volare oltre la bassa orita terrestre.

Per il progetto la Blue Origin ha fatto tesoro del successo del New Shepard, il razzo utilizzato per quattro voli suborbitali e recuperato con successo.

Mentre New Shepard viene lanciato dal Texas, New Glenn partirà dal Launch Complex 36 della Cape Canaveral Air Force Station in Florida, che ha ospitato le partenze dei razzi Atlas dal 1962 al 2005.
Il primo volo è previsto per il 2020.

"La nostra visione è di milioni di persone che vivono e lavorano nello spazio e New Glenn è un passo molto importante", ha dichiarato Bezos.

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Letto: 1542 volta/e Ultima modifica Giovedì, 15 Settembre 2016 15:54
Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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