Scritto: Lunedì, 08 Giugno 2015 05:16 Ultima modifica: Domenica, 14 Giugno 2015 15:54

LightSail: la missione continua con qualche imprevisto


Il satellite LightSail-A della Planetary Society, decollato il 20 maggio scorso con il vettore Atlas 5, insieme allo spazio-plano robotico X-37B, ieri ha dispiegato con successo il suo prototipo di vela solare. Ma la sonda ha vissuto qualche inconveniente nei giorni scorsi, dopo aver inviato a Terra la prima immagine alle 21:00 UTC del 2 giugno

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LightSail - rappresentazione artistica LightSail - rappresentazione artistica Credit: The Planetary Society

I dati sono stati progressivamente ricevuti dalla stazione meteorologica Cal Poly di San Luis Obispo (California).
La foto finale mostra l'interno del satellite ripreso dalla fotocamera rivolta verso la vela ancora chiusa (qui un video esplicativo).

Immagine di test - LightSail

Immagine di test - LightSail

Credit: The Planetary Society

Tuttavia, a metà della scorsa settimana, il piccolo cubesat era caduto nel silenzio per ben due volte dopo aver distribuito correttamente i pannelli solari, forse a causa delle batterie entrate in una sorta di safe mode per proteggere l'elettronica da livelli di potenza troppo elevati.

Il satellite è tornato a comunicare sabato, quando le batterie sono finalmente entrate in carica dall'apertura dei pannelli solari avvenuta tre giorni prima. Ma le cause del safe mode sono ancora da chiarire e le analisi sono in corso.

Oggi, la LightSail dovrebbe inviare a Terra le prime immagini effettive dalla sua configurazione finale ma le trasmissioni non saranno immediatamente a portata della stazione Cal Poly. Così, la Planetary Society ha invitato gli operatori radio di tutto il mondo a mettersi in ascolto e a condividere i dati ricevuti.
Tutti i dettagli possono essere trovati in fondo al post di Jason Davis.

Maggiori informazioni:
- http://sail.planetary.org/missioncontrol.php

Letto: 1729 volta/e Ultima modifica Domenica, 14 Giugno 2015 15:54
Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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