Scritto: Sabato, 16 Maggio 2015 21:04 Ultima modifica: Domenica, 17 Maggio 2015 08:41

Nuovo disastro spaziale: la Russia perde un Proton e il satellite messicano MexSat-1


Per la seconda volta in meno di tre settimane, la Russia ha collezionato un altro insuccesso nei voli spaziale: il lancio del vettore Proton-M si è concluso ieri con un fallimento appena otto minuti dopo il decollo dal cosmodromo di Baikonur in Kazakistan, causando la completa distruzione del playload, il satellite per le comunicazioni messicano MexSat-1.

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Decollo del Proton dal cosmodromo di Baikonur in Kazakistan. Decollo del Proton dal cosmodromo di Baikonur in Kazakistan. Credit: Roscosmos

L'Agenzia Spaziale Russa Roscosmos, in una breve dichiarazione rilasciata all'agenzia di stampa RIA Novosti, ha comunicato che il Proton-M aveva sofferto di un problema già in fase di lancio.
"Il satellite messicano è perduto ed i razzi di tipo Proton resteranno a terra fin quando non verrà identificato il problema", ha aggiunto.
Il presidente russo Vladimir Putin "naturalmente è stato informato" sul fallimento.

Il lancio era avvenuto ieri alle 05:47 UT e le comunicazioni con il Proton-M si erano interrrotte circa un minuto prima della consegna, ossia della separazione tra il satellite messicano ed il terzo stadio del vettore.
"Il fallimento è avvenuto al 497° secondo di volo, ad una altitudine di 161 chilometri. Il terzo stadio, il booster ed il satellite sono quasi completamente bruciati nell'atmosfera. Fino ad ora, non ci sono segnalazioni di detriti giunti a terra", ha detto l'agenzia in un comunicato.

L'incidente è avvenuto mentre il razzo era in volo sulla regione russa Chita, a sud ovest della regione siberiana Baikal, come riferito dall'Agenzia di Stampa Russa TASS. In questo momento, i residenti locali non hanno riportato o segnalato nulla per quanto riguarda possibili detriti e non ci sono informazioni su vittime o danni.

La catastrofe è stata causata da un errore nello stadio superiore del razzo, Breeze-M, che avrebbe dovuto consegnare il MexSat-1 ad un altitudine di 35.000 chilometri, a 113 gradi di longitudine ovest.
Sempre secondo la TASS, al momento, la telemetria lascia supporre che ci fosse un guasto ad un supporto dello sterzo di uno dei motori del terzo stadio. Un anno fa, un Proton aveva subito la stessa sorte per lo stesso motivo, durante il lancio del satellite russo Express-AM4R. Ora, è stata aperta una commissione di inchiesta per indagare ulteriormente sull'incidente e riportare in volo il Proton quanto prima.

Il fallimento è arrivato circa una settimana dopo il rientro incontrollato del cargo PROGRESS-M 27M (Progress 59) che avrebbe dovuto consegnare tre tonnellate di rifornimenti ed attrezzature alla Stazione Spaziale Internazionale.

Il razzo Proton, alto 58,2 metri, è costruito e gestito dal Khrunichev State Research and Production Space Center e commercializzato dall'International Launch Services (ILS).

Il MexSat-1, invece, era un satellite di 5,4 tonnellate costruito dalla Boeing Satellite Systems International per il Ministero delle Comunicazioni e dei Trasporti messicano, assicurato, secondo le fonti, per 390 milioni di dollari.

Questo è stato l'undicesimo fallimento del razzo Proton-M, o dello stadio superiore Breeze-M, in 116 lanci dal decollo inaugurale nell'aprile 2001.

Riferimenti:
- http://www.universetoday.com/120345/2nd-launch-disaster-in-3-weeks-strikes-russia-destroying-proton-rocket-and-mexican-comsat/
- http://phys.org/news/2015-05-russia-mexican-satellite-rocket-failure.html

Letto: 2999 volta/e Ultima modifica Domenica, 17 Maggio 2015 08:41
Elisabetta Bonora

Nella vita lavorativa mi occupo di web, marketing e comunicazione, digital marketing. Nel tempo libero sono un'incontenibile space enthusiast e mamma di Sofia Vega.
Mi occupo di divulgazione scientifica, attraverso questo web, collaborazioni con riviste del settore ed image processing delle foto provenienti dalle missioni robotiche. Appassionata di astronomia, spazio, fisica e tecnologia, affascinata fin da bambina dal passato e dal futuro. Nel 2019 è uscito il mio primo libro "Con la Cassini-Huygens nel sistema di Saturno".
Amo le missioni robotiche inviate nel nostro Sistema Solare "per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima!" ...Ovviamente, è chiaro, sono una fan di Star Trek!

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