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Carbon-Dioxide Snowfall on Mars
Image credit: NASA/JPL-Caltech

L'orbiter della NASA Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) ha confermato una copiosa nevicata di anidride carbonica su Marte: fiocchi di neve di biossido di carbonio, meglio conosciuto come "ghiaccio secco", hanno ricoperto il polo sud marziano.

Tale fenomeno richiede temperature di circa - 125° Celsius.

"Queste sono le prime prove definitive di nuvole di anidride carbonica", ha detto Paul Hayne del NASA Jet Propulsion Laboratory a Pasadena, California. "Possiamo fermamente asserire che le nuvole sono composte da anidride carbonica ed hanno uno spessore sufficiente per creare un accumulo di neve in superficie".

La presenza di calotte di ghiaccio secco ai poli è conosciuta da decenni e la stessa missione NASA Phoenix Lander, nel 2008, osservò il fenomeno.

L'evento studiato riguarda una nevicata verificatasi sopra al polo sud del Pianeta Rosso, durante la stagione invernale, tra il 2006 e il 2007.
In corrispondenza del fenomeno, è stata identificata una nube di anidride carbonica persistente ad alta quota di diametro pari a 500 chilometri e altre nuvole di breve durata a quote più basse, a latitudini tra i 70 e gli 80 gradi sud.

Per l'analisi è stato utilizzato il Mars Climate Sounder, uno dei sei strumenti a bordo della sonda MRO, in grado di analizzare la luce in sei lunghezze d'onda, dal visibile all'infrarosso. I dati hanno fornito informazioni sulla temperatura, la dimensione delle particelle e la loro concentrazione.

Il polo sud marziano è l'unico posto in cui l'anidride carbonica congelata resiste tutto l'anno: non è ancora chiaro però, se quando la precipitazione tocca il suolo si presenta realmente come la neve o piuttosto come un vero e proprio strato ghiacciato.