Questa era, fino a ieri, l'immagine migliore del pianeta nano ripresa dal telescopio spaziale Hubble nel 2004:

hs 2005 27 d web print

Cerere ripreso da HST con una illuminazione "frontale" (in opposizione) e risoluzione di 30 km/pixel

Le nuove immagini, sono tre volte più definite delle precedenti e comparabili, in termini di risoluzione, alle migliori riprese del telescopio Hubble (in realtà la risoluzione è leggermente inferiore, 36 km/pixel). La struttura più evidente, già vista da Hubble, è un misterioso spot brillante nei pressi dell'equatore, vicino al bordo superiore nelle immagini sottostanti; la ripresa di Dawn, tuttavia, ha il vantaggio di essere effettuata con un angolo di fase maggiore (illuminazione più laterale) e questo mette meglio in evidenza la topografia: ci sono chiari indizi di rilievi e ampie depressioni, probabili grandi crateri sulla superficie. La più grande ed evidente di queste strutture, sotto e leggermente a destra rispetto al centro, dovrebbe avere un diametro vicino ai 140km, circa il 15% del diametro di Cerere.

pia19166f

A sinistra una immagine "RAW" pubblicata dalla NASA, a destra la stessa immagine processata tramite filtro gaussiano, maschera di contrasto e correzione gamma. Image credit: NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA/PSI - Processing: Marco Di Lorenzo (DILO)

NASA Dawn: Cerere Le immagini sono state assemblate in un video (qui a sinistra) per mostrare la rotazione e sono le prime di una sequenza di riprese fatte allo scopo di migliorare la "navigazione", ovvero la traiettoria della sonda, in vista della cattura gravitazionale prevista per il 6 Marzo; nelle prossime settimane, quindi, ci si devono aspettare nuove immagini di risoluzione sempre crescente e che sicuramente ci lasceranno tutti a bocca aperta... un nuovo mondo si sta dispiegando dinanzi a noi e ci regalerà sicuramente molte nuove conoscenze nei 16 mesi previsti di esplorazione!

 "Sappiamo molto sul Sistema Solare eppure così poco sul pianeta nano Cerere" ha dichiarato il capo ingegnere e direttore della missione, Marc Rayman "adesso Dawn è pronta a sovvertire questa situazione".

 Per l'occasione è stata resa pubblica anche la prima mappa termica di Cerere, ripresa con lo strumento "visible and infrared mapping spectrometer (VIR)" che è stato realizzato in Italia:

PIA19169 ip

Image credit: NASA/JPL-Caltech/UCLA/ASI/INAF

L'immagine infrarossa, mostrata in alto a destra, codifica in rosso le regioni più fredde e in bianco quelle più calde.

Appuntamento alla fine di Gennaio, quando la sonda riprenderà Cerere da circa 200mila km e stavolta la risoluzione sarà nettamente superiore a quella di Hubble... (per l'evoluzione della traiettoria si vedano gli aggiornamenti pubblicati quotidianamente su questo sito). 

Riferimenti:
- http://www.jpl.nasa.gov/news/news.php?feature=4449
- http://www.nasa.gov/jpl/dawn-delivers-new-image-of-ceres/#.VL1yMTW34_s
- http://hubblesite.org/newscenter/archive/releases/2005/27/image/d/