Il titolo non è poi tanto lontano dal vero: consultando la dettagliata tabella di marcia (provvisoria), già Martedi sera il lander Philae comincerà a riscaldare alcuni componenti, a cominciare dalle batterie che saranno la sua fonte di energia durante la discesa sulla cometa e nelle prime ore dopo l'atterraggio, cioè fino a quando non verrà orientato in modo ottimale per alimentare i pannelli solari!

Nel frattempo, l'istituto di ricerca spaziale francese CNES ha reso pubblica una bella infografica relativa alla discesa di Philae che qui ho tradotto in italiano:

Infografica tradotta

Credits: Centre Nationale des Etudes Spatiales (CNES) - http://www.cnes.fr/ - Traduzione di M. Di Lorenzo

Le operazioni di rilascio  sono state ampiamente illustrate da A. Accomazzo durante la sessione di "hang-out" tenutasi questo pomeriggio; egli ha spiegato come il successo del "landng" dipenda da tre pilastri fondamentali: un perfetto rilascio del lander (giusta traiettoria e giusto istante), una perfetta sincronizzazione/comunicazione tra lander e orbiter e, infine, una certa dose di fortuna nell'atterrare in una zona non troppo accidentata; quest'ultimo fattore sfugge purtroppo al controllo umano perchè la discesa di Philae sarà totalmente passiva e ci si deve affidare al caso, anche se la zona prescelta (Agilkia) garantisce buone possibilità di successo. Incrociamo le dita e speriamo che tutto "File" liscio!

Durante la teleconferenza, Andrea Accomazzo (Rosetta flight director) ha mostrato la slide della traiettoria che Rosetta seguirà prima e dopo il rilascio:

release

Image: ESA/Rosetta, CC BY-SA IGO 3.0

Nell'immagine "catturata", il grafico a destra mostra la traiettoria come verrebbe vista da un osservatore "sul Sole" (in verde il percorso di Philae) mentre a sinistra la stessa traiettoria è vista lateralmente e fa capire che, negli ultimi giorni, Rosetta ha fatto una escursione al di sotto del terminatore; ebbene, proprio da quella posizione la Navigation Camera ha ripreso splendide immagini in "controluce" che mostrano egregiamente la nuvola di gas emessi dalle regioni attive del nucleo e che vanno a formare la chioma cometaria. Di seguito una collezione di queste immagini, la prima delle quali elaborata con l'usuale tecnica di "colorizzazione" da Marco ed Elisabetta. 

67P 30 Ottobre da una distanza di 27 km

Mosaico di 4 immagini riprese con la Navigation camera il 30 Ottobre da una distanza di 27 km. Image: ESA/Rosetta/NAVCAM, CC BY-SA IGO 3.0 - Processing: 2di7 & titanio44

67P 2 Novembre da una distanza di 33 km

Mosaico di 4 immagini riprese con la Navigation camera il 2 Novembre da una distanza di 33 km. Image: ESA/Rosetta/NAVCAM, CC BY-SA IGO 3.0 Processing: 2di7 & titanio44 & M.Di Lorenzo

67P

L'immagine della regione del "collo" ripresa con la Narrow Cam camera il 30 Ottobre da una distanza di circa 30 km (risoluzione di 50 cm/pixel); unione di due versioni con diversa luminosità (vedi ultimo link sotto).

Image: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDACC BY-SA IGO 3.0 - Processing: M. Di Lorenzo

Fonti:
http://blogs.esa.int/rosetta/2014/11/05/cometwatch-2-november/
http://blogs.esa.int/rosetta/2014/11/06/into-the-shadows-of-comet-67pc-g/
http://www.esa.int/spaceinimages/Images/2014/11/Comet_detail_30_October_2014_a