Osservazioni di quasar nei raggi X e Gamma suggeriscono stringenti limiti sulla natura microscopica del tessuto spazio-temporale e sulle teorie quantistiche della gravità.

Per secoli Marte è stato uno dei pianeti più vicini a noi nell'immaginario popolare. La fantascienza lo ha disegnato come un mondo abitato da invasori della Terra o come avamposto di colonie umane ma quando le sonde ed i rover hanno iniziato a guardarlo da vicino, non hanno rilevato alcuna traccia concreta di vita. Anzi, negli ultimi 30 anni o poco più, a partire dalle sonde Viking, il dibattito se Marte sia o no un pianeta morto è continuato incessantemente senza alcuna prova schiacciante né in un senso, né nell'altro.

Martedì, 12 Maggio 2015 10:43

La propulsione a curvatura? Ancora lontana!

Scritto da

Nonostante un certo vociferare in rete, arriva la doccia fredda della NASA per tutti i fan di Star Trek: l'Agenzia Spaziale Americana fa sapere che non è in procinto di sviluppare alcun sistema di propulsione per viaggiare più veloci della luce.

Le speranze si erano accese a seguito di una notizia pubblicata sul forum NASASpaceflight.com il 29 aprile scorso.

Una nuova tecnologia, chiamata OnSight, consentirà agli scienziati di lavorare virtualmente su Marte.
Frutto di una collaborazione tra la NASA e Microsoft, verrà implementata nella gestione delle operazioni di Curiosity entro il 2015.

Mercoledì, 21 Gennaio 2015 05:26

Elon Musk punta all'Internet interplanetario

Scritto da

Elon Musk, CEO e fondatore della compagnia statunitense SpaceX, finito in prima pagina nei giorni scorsi per lo spettacolare tentativo di recupero del primo stadio del vettore Falcon 9, continua a mantenere viva la sua popolarità.
L'imprenditore, ormai noto per le sue idee futuriste, spera di portare gli uomini su Marte entro 10, 12 anni al massimo ma con tutte le comodità: Internet potrebbe essere una di queste.

Giovedì, 20 Novembre 2014 17:00

Le occasioni perse di "Interstellar"

Scritto da

Perchè il film "Interstellar" ha deluso le mie aspettative...

Volete sentirvi uno scienziato e studiare le particelle ad alta energia che attraversano il cosmo sfiorando la velocità della luce? Ebbene, non dovrete faticare più di tanto, adesso c'è un'app che fa per voi!

Si chiama Distributed Electronic Cosmic-Ray Observatory (DECO) e trasformerà il vostro smartphone in un rilevatore di particelle tascabile, quasi come quelli che costano milioni di dollari ospitati nei grandi laboratori.

Domenica, 28 Settembre 2014 15:30

AMS e la materia oscura

Scritto da

Recentemente sono stati annunciati i nuovi risultati sulla misura della componente di elettroni e positroni nei raggi cosmici. Sono basati sull'analisi dei primi 41 miliardi di eventi raccolti dall'Alpha Magnetic Spectrometer (AMS) sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

Questi dati forniscono una comprensione più profonda della natura dei raggi cosmici ad alta energia e gettano maggiore luce sull'esistenza della materia oscura.

Il suono al posto della luce. I ricercatori della Chalmers University of Technology sono stati i primi a mostrare l'uso dei fononi per comunicare con un atomo artificiale.

I risultati saranno pubblicati sulla rivista Science.

Gli scienziati hanno rilevato, per la prima volta (*), i neutrini forgiati nel cuore del Sole, offrendo uno sguardo inedito sui processi di fusione nucleare che avvengono nel nucleo della nostra stella.

L'esperimento, che ha coinvolto un team internazionale di 100 ricercatori, è a cura dell'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) ed è avvenuto in Italia nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, utilizzando uno dei rivelatori di neutrini più sensibili del pianeta, Borexino.

Un team di ricercartori dell'University of California, a Berkeley, ha proposto un possibile esperimento per misurare l'impatto della gravità sugli atomi di antimateria.
Nell'articolo pubblicato sul Physical Review Letters descrivono la procedura, che utilizza un interferometro e atomi di antidrogeno super-raffreddati.

Dato che l'antimateria, pur essendo un mito per tutti i fan dei film di fantascienza, è piuttosto scarsa nei nostri laboratori, sappiamo molto poco sulle sue proprietà, compreso il fatto se risponde o meno o in che misura alla forza di gravità.

Dopo diverso tempo che seguo l'evoluzione di questo progetto tramite i canali online, vista la nostra grande passione per l'image processing sulle immagini delle diverse missioni spaziali, mi sembra doveroso dedicare un post al film in alta definizione "In Saturn's Rings" ("Tra gli anelli di Saturno") che, a partire dalla prossima primavera / estate, ci farà sognare gli scenari più belli dell'Universo e del nostro Sistema Solare.

L'esperimento ASACUSA (Atomic Spectroscopy And Collisions Using Slow Antiprotons) al CERN di Ginevra, frutto di una collaborazione internazionale con l'importante contributo dei ricercatori italiani dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), è riuscito per la prima volta a produrre un fascio di atomi di antidrogeno.

Il risultato è stato descritto in un articolo pubblicato il 21 gennaio sulla rivista Nature Communications.

Sabato, 25 Gennaio 2014 07:26

Stephen Hawking: i buchi neri non esistono

Scritto da

Da Nature News arriva un annuncio che sembra sensazionale: i buchi neri non esistono.
L'affermazione non arriva da una persona qualunque ma da Stephen Hawking, il famoso e importante fisico britannico, uno dei creatori della moderna teoria sui buchi neri.

In realtà, Hawking non ha cambiato completamente idea sul concetto di buco nero ma mette in dubbio l'esistenza di un "orizzonte degli eventi", ossia il limite oltre il quale nulla può sfuggire, che è comunque incompatibile con la teoria quantistica.

Dopo decenni di osservazioni, di certo Marte non può più essere definito un pianeta morto.
Tempeste e diavoli di polvere, dune in movimento, frane, fratture, nuvole e precipitazioni rendono la superficie estremamente dinamica e mutevole con il trascorrere delle stagioni.

Ora, gli scienziati sospettano che un'attività altrettanto ricca possa essere presente anche nel sottosuolo.

Seguici!

Newsletter

Please enable the javascript to submit this form

Immagine del giorno

NEO news

  • NEO News

    Notizie e aggiornamenti sugli incontri ravvicinati con oggetti potenzialmente pericolosi e sulla loro catalogazione. Ultimo aggiornamento: 22 Agosto

Log: Missioni e Detriti

  • Rilevazione di Onde Gravitazionali
    Rilevazione di Onde Gravitazionali

    Stato della rivelazione di probabili Onde Gravitazionali da parte di Virgo e Ligo (aggiornato al 22 Agosto, ore 18).

  • ISS height
    ISS height

    Andamento dell'orbita della Stazione Spaziale Internazionale.

    Aggiornamento del 22/8 [Last update: aug,22]

  • Hayabusa 2 operations
    Hayabusa 2 operations

    Le manovre della sonda giapponese intorno a Ryugu (aggiornato il 13/8/19). New!

  • HST orbit
    HST orbit

    Hubbe Space Telescope orbit monitor.

    Aggiornamento del 22/8 [Last update: aug,22].

  • Insight statistics
    Insight statistics

    Meteorologia e numero di immagini trasmesse dal lander geologo [aggiornato al 22/8 - Sol 261]

  • OSIRIS REx operations
    OSIRIS REx operations

    Le manovre della sonda americana intorno a Bennu (aggiornato il 13/8/19).

  • Curiosity odometry
    Curiosity odometry

    Statistiche sulla distanza percorsa, posizione, velocità e altezza del rover Curiosity.

    Aggiornato il 22 agosto [updated on aug,22]

HOT NEWS